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Insetto Stecco Diavolo Spinoso

Eurycantha calcarata

Conosciuto anche come l'Insetto Stecco Diavolo Spinoso, questo mastodontico fasmide terrestre non assomiglia a un esile ramoscello, ma a un robusto e pesante pezzo di corteccia spinosa. I maschi possiedono enormi e affilati speroni sulle zampe posteriori per difendersi. Notturno, gregatrio e terricolo, esige ampi terrari bassi con fitta lettiera e folti rami di rovo.

Famiglia
Phasmatidae
Origine
Papua Nuova Guinea
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoAfrica e MadagascarAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

22 °C - 26 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Acqua dolce

Umidita'

60 % - 75 %

Profondita' substrato

10 cm

Descrizione

Origine e Habitat: Foreste pluviali dense e umide della Papua Nuova Guinea. A differenza della stragrande maggioranza degli insetti stecco che vivono alti nella canopia, l'Eurycantha calcarata vive principalmente sul suolo o sui tronchi caduti, nascondendosi di giorno nella lettiera marcescente o in fessure del legno bagnato.

Morfologia: Non sembrano rami, ma robusti pezzi di corteccia. Il corpo è massiccio, largo, cilindrico e pesantissimo (possono pesare più di un topo). Le femmine (15 cm) sono di un verde-marrone oliva, terminanti con un ovopositore a forma di becco (totalmente innocuo) per infilare le uova nel terreno. I maschi (12 cm) sono più scuri, affusolati e incredibilmente aggressivi: possiedono un letale, gigantesco sperone spinoso sul femore delle zampe posteriori, affilato come un rasoio.

Comportamento Difensivo: Sono notturni e gregarissimi: amano dormire tutti ammucchiati l'uno sull'altro sotto i tronchi. Se disturbati, emanano un forte odore chimico sgradevole, e il maschio alzerà minacciosamente l'addome, spalancando le zampe posteriori armate di speroni. Se provocato ulteriormente, il maschio chiuderà le zampe a scatto con violenza brutale; lo sperone può facilmente perforare e sanguinare la pelle umana, non maneggiate i maschi adulti a mani nude incautamente.

Cura e osservazioni

Il Terrario Basso e Largo: A differenza degli altri fasmidi, necessitano di molto spazio orizzontale al suolo (minimo 60x45x45h cm). Fornire spessi tronchi di sughero cavo adagiati sul fondo (saranno il loro dormitorio diurno) e un substrato di 5-7 cm di torba mista a sabbia, indispensabile per le femmine che vi seppelliranno centinaia di uova. Assicuratevi che ci sia spazio sufficiente per inserire rami freschi di cibo.

Clima e Umidità: Temperature diurne costanti tra 22-26°C, con normale discesa notturna (20°C). L'umidità deve essere alta, ma ben ventilata (70-80%). Nebulizzare il suolo e il cibo quotidianamente la sera. Nonostante abitino al suolo, necessitano comunque di spazio per appendere in verticale durante la delicata fase della muta per non rimanere intrappolati nel vecchio esoscheletro.

Alimentazione Esclusiva: Anche loro sono erbivori selettivi. Prediligono voracemente Rovo, Edera (comune Edera selvatica, ottima d'inverno), Quercia e Nocciolo. Data la loro enorme mole e voracità (se tenuti in gruppo), divoreranno mazzi interi di rovo in pochi giorni, richiedendo una costante fornitura di rami freschi raccolti in zone prive di antiparassitari.

Manipolazione: Evitate assolutamente di afferrare i maschi. Possono essere spostati solo facendoli camminare su un ramo o sulla mano tesa (se si sentono minacciati stringeranno le zampe, perforandovi). Le femmine sono pesanti e docili, ma anch'esse possiedono minuscole spinette che rendono la presa fastidiosa.

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Erbivoro (rovo, edera, quercia)
Umidita'
60 % - 75 %
Temperatura
24 °C
Socialita'
Gregarie
Livello veleno
Non velenoso (zampe posteriori dotate di speroni pungenti)
Profondita' substrato
10 cm

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.