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Insetto stecco gigante australiano

Extatosoma tiaratum

Esplora l'Insetto Stecco Gigante Australiano, un affascinante invertebrato che imita foglie secche e spine. Docile e facile da allevare, necessita di una teca alta con fogliame sempre fresco.

Tassonomia
Classe:Insecta
Ordine:Phasmida
Famiglia:Phasmatidae
Genere:Extatosoma
Specie:Extatosoma tiaratum

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

50 - 70 %

Temperatura giorno

22 - 26 °C

Temperatura notte

18 - 22 °C

UVB

Nessuna

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Originario dell'Australia orientale, diffuso nelle foreste tropicali e subtropicali calde del Queensland e del Nuovo Galles del Sud. Vive principalmente sulla chioma degli alberi, in particolare di eucalipto, dove trascorre l'intera esistenza mimetizzato tra il fogliame per sfuggire alla vista di uccelli e altri predatori arboricoli.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Phasmatidae, sottofamiglia Extatosomatinae, genere Extatosoma. Descritta da Macleay nel 1826. Questa specie è nota per la riproduzione sia sessuata che per partenogenesi: in assenza di maschi, le femmine possono deporre uova non fecondate che daranno origine esclusivamente a cloni femminili, un adattamento riproduttivo molto efficiente.
Comportamento e Abitudini: Insetto notturno e sedentario. Durante il giorno rimane immobile appeso alle foglie, dondolando leggermente se disturbato per imitare una foglia mossa dal vento. I giovani (neanidi) appena nati imitano le formiche del genere Leptomyrmex per sfuggire ai predatori, correndo velocemente sul terreno prima di salire sugli alberi. Se minacciato, assume una posa simile a quella di uno scorpione.
Morfologia: Presenta un marcato dimorfismo sessuale. Le femmine sono grandi, lunghe fino a 12-15 cm, prive di ali funzionali, dotate di un corpo massiccio ricoperto di spine e lobi foliacei sulle zampe. I maschi sono più corti (7-9 cm), sottili, lisci e dotati di lunghe ali funzionali che consentono loro di volare alla ricerca delle femmine. La colorazione varia dal verde brillante al marrone corteccia o paglierino.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo verticale (minimo 30x30x45 cm per una coppia, meglio 40x40x60 cm). La parete superiore e almeno una laterale devono essere in rete per garantire un'ottima ventilazione. Il substrato può essere semplice carta assorbente o torba secca per raccogliere le uova e le deiezioni. Inserire rami freschi della pianta nutrice posizionati in un vasetto d'acqua con imboccatura protetta.
Illuminazione e Riscaldamento: La temperatura ideale diurna deve essere compresa tra 22°C e 26°C. Durante l'inverno può essere necessaria una lampada riscaldante a basso wattaggio se la temperatura scende sotto i 18°C. Non richiede sistemi di illuminazione specifici o UVB; la luce ambientale della stanza è sufficiente. Evitare l'esposizione diretta ai raggi solari.
Umidità e Idratazione: Richiede un'umidità media del 60-70%. Questo si ottiene nebulizzando leggermente le pareti del terrario e le foglie della pianta nutrice una volta al giorno, preferibilmente la sera. Gli insetti berranno le goccioline d'acqua direttamente dalle foglie. Evitare ristagni d'acqua sul fondo e condensa eccessiva sulle pareti per prevenire muffe letali.
Alimentazione e Integrazione: Si nutre esclusivamente di foglie fresche. La dieta base in cattività è composta da foglie di rovo (Rubus fruticosus, disponibili tutto l'anno), quercia, nocciolo, eucalipto e rosa. Cambiare i rami ogni 5-7 giorni prima che appassiscano. Non richiede alcuna integrazione di calcio o vitamine, poiché trae tutti i nutrienti necessari dalle foglie fresche.
Compatibilità: Può essere allevato in piccoli gruppi della stessa specie nello stesso terrario, a patto di evitare il sovraffollamento che potrebbe danneggiare gli insetti durante le mute. Può convivere con altre specie pacifiche di insetti stecco. Non far convivere con predatori (come mantidi) o animali che potrebbero ferirli.
Salute e Malattie: I rischi principali sono legati a mute fallite (dovute a scarsa umidità o mancanza di spazio verticale per appendersi), che possono causare malformazioni o la morte dell'insetto. Le muffe provocate da scarsa ventilazione sono letali. Le neanidi sono molto delicate e sensibili alla disidratazione nei primi giorni di vita.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Australia.

Provenienza

Asia orientaleAustralia, Nuova Guinea e Oceania

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
15 cm
Il valore sintetico del catalogo è 15 cm. La fonte Australian Museum — Spiny Leaf Insect riporta per questa specie una misura adulta massima di 15 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). Il record tassonomico consultato è Extatosoma tiaratum. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Livello veleno
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Insetto stecco gigante australiano (Extatosoma tiaratum): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium