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Encyclopaedia
Insetto Stecco Macaone
Extatosoma tiaratum
Un fasma australiano che porta il mimetismo criptico all'estremo, apparendo come una voluminosa foglia secca accartocciata e spinosa. Un erbivoro pacifico noto per la sua peculiare riproduzione partenogenetica: le femmine, in assenza di maschi, possono clonare se stesse depositando uova che si schiuderanno in altre femmine.
- Famiglia
- Phasmatidae
- Origine
- Australia
- Provenienza
- Oceani tropicali e reefAustralia, Nuova Guinea e Oceania
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 26 °C
n.d.
Terrestre
60 % - 80 %
5 cm
Descrizione
Origine Geografica e Habitat: Endemico delle foreste di eucalipto del Queensland e del Nuovo Galles del Sud, in Australia. Amano stazionare immobili tra il folto fogliame degli alberi, cullandosi dolcemente per imitare il movimento delle foglie morte mosse dal vento (comportamento noto come 'oscillazione criptica').
Tassonomia e Genetica: Famiglia Phasmatidae. L'incredibile particolarità genetica è la partenogenesi: se una femmina non incontra mai un maschio, depositerà comunque uova feconde (cloni) che impiegheranno molto più tempo a schiudere (fino a 9-12 mesi) e genereranno solo figlie femmine. Se fecondate da un maschio, le uova schiuderanno in metà tempo generando entrambi i sessi. Esiste una rara mutazione chiamata 'Lichen morph', in cui l'insetto assume una splendida colorazione verde-biancastra simile ai licheni se esposto a questi ultimi durante le prime fasi di crescita.
Comportamento e Abitudini: Insetti docili ma dotati di difesa passiva spinosa. Se infastidite, le femmine alzano l'addome sopra la testa imitando uno scorpione (comportamento deimatico) e chiudono a scatto le zampe posteriori spinose come tagliole per pizzicare l'aggressore. I maschi adulti, se spaventati, possono emettere un odore di burro d'arachidi o caramello bruciato per dissuadere la predazione.
Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Il dimorfismo sessuale è uno dei più estremi in natura. La femmina è massiccia, pesante, priva di ali funzionanti (non può volare) e ricorda un grosso ammasso di foglie morte spinose, raggiungendo i 15-20 cm di lunghezza. Il maschio è un insetto totalmente diverso: molto più piccolo (10 cm), esile, snello, privo di spine e dotato di grandi ali completamente funzionali per volare alla ricerca delle femmine.
Cura e osservazioni
Allestimento del Terrario: Esigono terrari in rete o vetro con grandissima ventilazione, a marcato sviluppo verticale (minimo 30x30x60h cm). Regola vitale per tutti i fasmidi: il terrario deve essere alto almeno 3 volte la lunghezza dell'insetto adulto, altrimenti durante la muta (ecdisi), che avviene appesi a testa in giù, scontreranno il suolo e moriranno deformati rimanendo incastrati nella vecchia pelle.
Illuminazione e Riscaldamento: Brillano per rusticità a temperatura ambiente, prosperando tra i 22°C e i 26°C. Calano le loro funzioni vitali se esposti costantemente a meno di 18°C. Non richiedono illuminazione artificiale o riscaldamento specifico, e odiano la luce solare diretta che trasforma la teca in un forno letale.
Umidità e Idratazione: Richiedono un'umidità media (60-80%). Un'eccessiva aria stagnante causerà letali infezioni fungine. Non si usano ciotole d'acqua, annegherebbero. L'idratazione viene fornita spruzzando quotidianamente un sottile velo d'acqua sul fogliame da cui gli insetti berranno attivamente le goccioline.
Alimentazione e Integrazione: Erbivori rigorosi (folivori). In natura si nutrono di eucalipto. In cattività accettano voracemente rovo (che deve essere sempre disponibile e costituisce la dieta primaria), rosa, quercia, nocciolo e lampone. I rami freschi vanno inseriti in un vaso d'acqua stretto (per evitare annegamenti) dentro al terrario per mantenerli freschi per giorni. Non va mai somministrata verdura domestica o frutta, che li porterebbe a gravi dissenterie.
Compatibilità e Convivenza: Molto gregari. Possono essere tenuti insieme in gran numero, a patto che ci sia cibo e spazio a sufficienza. Se il cibo scarseggia (es. rovo appassito), non esiteranno a compiere atti di cannibalismo reciproco, rosicchiandosi a vicenda le spine e le zampe.
Salute e Malattie Comuni: Emorragie da emolinfa dovute a manipolazioni incaute: essendo pesanti e fragili, tirarli per strappare la loro forte presa dai rami può letteralmente staccargli una zampa. Morte per asfissia durante la muta in teche troppo basse o troppo secche.
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Erbivoro
- Umidita'
- 60 % - 80 %
- Temperatura
- 24 °C
- Socialita'
- Gregarious
- Livello veleno
- None
- Profondita' substrato
- 5 cm
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

