Geco crestato — Tricolor
Correlophus ciliatus
Il geco 'a pois'. Un tratto genetico indipendente che cosparge l'intero corpo di macchie d'inchiostro nere (o rosse), simili a un cane Dalmata.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
60 - 80 %
Temperatura giorno
22 - 26 °C
Temperatura notte
20 - 22 °C
Taglia adulta
20 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Endemico del sud della Nuova Caledonia (e Isle of Pines). Credeva fosse estinto per oltre un secolo, fu riscoperto nel 1994 a seguito di un temporale. Frequenta i livelli medio-bassi della fitta canopia pluviale, saltando da foglia a foglia nel denso sottobosco umido al riparo dalla rovente insolazione diretta.
Tassonomia e Genetica: *Correlophus ciliatus* (precedentemente genere *Rhacodactylus*). La riscoperta e la successiva facilissima riproduzione in cattività hanno innescato un boom genetico senza precedenti. Oggi esistono decine di 'morph' selezionati artificialmente (Harlequin, Pinstripe, Dalmatian, Lily White, Axanthic) che generano un mercato collezionistico vivacissimo e accessibile.
Comportamento e Abitudini: Animali crepuscolari e notturni. Di giorno restano immobili, schiacciati contro steli o foglie in penombra, facendo affidamento sul mimetismo. Di sera esplodono in attività saltellando audacemente di ramo in ramo (da qui la loro coda prensile e lamelle adesive su ogni dito, perfino sulla punta della coda). Molto docili se non minacciati, ma inclini a salti improvvisi ('leap of faith').
Morfologia: Tratto distintivo iconico è la 'cresta' di scaglie modificate, simili a ciglia, che corre sopra i grandi occhi privi di palpebre e prosegue lungo i lati della schiena. La testa è triangolare, la pelle morbidissima e vellutata. I maschi adulti sono facilmente e inconfondibilmente sessabili a partire dall'anno di età per lo sviluppo di vistosi ed enormi emipeni gonfi alla base della coda. Un Arlecchino che esibisce esattamente tre colori nettamente separati, tipicamente nero base, arancio/rosso per il pattern e una massiccia porzione di bianco panna.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Esclusivamente in altezza. Per un adulto minimo 45x45x60 cm. Piantumazione fittissima: usate Photos, Bromelie e Sansevieria o folte piante finte. Le ampie foglie larghe servono per riposare, e le liane verticali flessibili per arrampicarsi. Necessaria torba di cocco sul fondo per l'umidità. Nessuna ciotola dell'acqua a terra (non la calcolano), l'abbeveratoio deve essere sollevato ai rami.
Illuminazione e Riscaldamento: La 'temperatura da salotto' è il loro eden. Tra i 22°C e 26°C vivono sani per 15 anni. Non inserite tappetini bollenti, rocce riscaldanti (li ustionano brutalmente) o spot alogeni forti. Amano la frescura. Come tutti i gechi di quest'area, il calore eccessivo (oltre 28-29°C prolungati) li decima per heat-stroke. Un tubo neon UVB 5% debole è la prassi moderna d'eccellenza per la robustezza ossea.
Umidità e Idratazione: Umidità alta (60-80%), ma con variazioni (dry-out). Devono ricevere una copiosa spruzzata d'acqua fresca ogni sera per spingerli a svegliarsi e bere avidamente leccando le foglie bagnate o i propri stessi occhi per pulirsi (essendo sprovvisti di palpebre). Di giorno l'igrometro deve scendere verso il 50-60% per sconfiggere marciumi asfissianti letali per le zampe viscose.
Alimentazione e Integrazione: dieta completa in polvere di frutta disidratata (Repashy/Pangea) miscelata in acqua (consistenza purea di mela), servita in micro-ciotole in sospensione su mangiatoie magnetiche ai lati del vetro (lontano dal substrato). Pur vivendo benissimo solo di preparati liofilizzati, integrare una o due volte a settimana blatte o grilli spolverati di Calcio/D3 potenzia immensamente la crescita e accende i loro istinti da agguato predatorio acrobatico.
Maneggiamento e Sicurezza: Geco principiante per eccellenza: tollera, e spesso apprezza, l'handling passivo. I neofiti lo usano come 'hand-walker', facendolo arrampicare a ruota libera da una mano all'altra. Unico ma tragico avvertimento (Frog-Butt): in caso di forte stress, morsi, cadute repentine o code strette con forza, praticano immediata autotomia (perdono l'intera coda). Questa NON ricrescerà mai più. Rimarranno adorabili e tozzi senza conseguenze mediche, ma l'estetica originaria è persa per sempre.
Compatibilità: Alloggiare singolarmente. I maschi sono fortemente territoriali e combattono tra loro. Le femmine possono talvolta essere allevate in piccoli gruppi in terrari molto grandi, ma la stabulazione singola è la più sicura.
Salute e Malattie: Soggetti a malattia ossea metabolica (MBD) in caso di carenza di calcio e UVB. Possono verificarsi problemi di muta (disecdisi) se l'umidità è insufficiente. In caso di forte stress o se afferrati per la coda, possono perderla (autotomia) e questa non ricrescerà più.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Nuova Caledonia (Allevamento Selettivo).
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Profilo rettile
- Dieta
- Onnivoro
- I gechi crestati sono onnivori, principalmente frugivori e insettivori. In natura si nutrono di frutti marcescenti, nettare di fiori e vari insetti dal corpo molle. In cattività, prosperano con miscele commerciali in polvere (MRP) che offrono un mix bilanciato di frutta, vitamine e minerali. Offrire insetti vivi e ben nutriti come grilli o blatte una o due volte a settimana fornisce un ottimo arricchimento e accelera la crescita.
- Taglia adulta
- 20 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Un tempo ritenuto estinto, presenta caratteristiche creste che vanno dagli occhi lungo il dorso. Essendo una specie arboricola altamente adattata, Correlophus Ciliatus sfrutta al massimo il suo ambiente. Questo stile di vita richiede un terrario che imiti tali condizioni, concentrandosi su spazio verticale e strutture per arrampicarsi. Devono essere forniti arricchimenti adeguati per consentire i comportamenti naturali.
- Ciclo di attivita'
- Crepuscolare
- Questa specie (Correlophus Ciliatus) è prevalentemente notturna nel suo habitat naturale. Mostra i suoi massimi livelli di attività durante la notte, emergendo per cercare cibo ed esplorare l'ambiente circostante, mentre riposa durante i periodi alterni per conservare le energie ed evitare i predatori.
- Socialita'
- Gregario
- Sebbene siano generalmente docili e facili da maneggiare per gli esseri umani, i gechi crestati sono animali fondamentalmente solitari. I maschi sono strettamente territoriali e combatteranno in modo aggressivo se alloggiati insieme, con conseguenti gravi ferite o perdita della coda. Sebbene a volte le femmine possano convivere in terrari molto ampi, si raccomanda l'alloggiamento singolo per prevenire stress e competizione alimentare.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione è ovipara; le femmine sono in grado di conservare lo sperma per diversi mesi per produrre più covate da un singolo accoppiamento. Una covata standard è composta da due uova coriacee, generalmente sepolte nel terreno umido. L'incubazione dura circa 60-70 giorni a temperatura ambiente. Le femmine necessitano di notevoli riserve di calcio per produrre uova sane ed evitare malattie metaboliche ossee.
- Manipolazione
- Tollerante
- Per quanto riguarda le interazioni, Correlophus Ciliatus è considerata una specie docile. Tollera bene le manipolazioni occasionali, sebbene le sessioni debbano essere brevi per ridurre al minimo lo stress.
- Brumazione
- Non richiesta
- Riguardo ai cicli stagionali, la brumazione è opzionale per Correlophus Ciliatus. Un periodo di raffreddamento è facoltativo e utilizzato principalmente dagli allevatori per stimolare i comportamenti riproduttivi, sebbene non sia strettamente necessario per il benessere generale dell'animale.
- Muta
- Periodica
- Per una muta di successo, Correlophus Ciliatus richiede alta umidità. Un'adeguata umidità è fondamentale; fornire una tana umida e nebulizzare regolarmente assicura che il processo di muta avvenga senza problemi.
































































