Isopode Rosa Papaya (Cubaris murina 'Papaya')
Cubaris murina
Il Cubaris murina 'Papaya'. Una spettacolare, famosa e diffusissima mutazione albina/amelanistica del robusto 'Little Sea Bug'. Invece del grigio ardesia polveroso selvatico, questo eccezionale isopode (1. 2 cm) sfoggia un carapace liscissimo e traslucido color rosa cipria chiaro, fucsia pallido o arancione salmone, con occhi rossi rubino spettrali. Mantiene l'incredibile rusticità, la velocità di riproduzione e l'appetito da spazzino del C. murina, ma aggiunge un'estetica aliena favolosa per i terrari umidi, a patto di fornirgli oscurità per la sensibilità della sua genetica albina.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 85 %
Temperatura giorno
23 - 27 °C
Temperatura notte
20 - 23 °C
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Selezione elitaria consolidata interamente in cattività asiatica partendo da genetica mutata 'T-' del pantropicale Cubaris murina.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Armadillidae (L'Isopode Frutto T-Albino). È la prova suprema dell'isolamento genetico amatoriale. Il 'Papaya' è geneticamente identico al murina grigio, ma ha perso la capacità di produrre pigmento scuro (melanina). Questo svela il colore naturale dei suoi fluidi interni asfissianti fétidi, donandogli una colorazione viva simile alla polpa esotica che gli dà il nome.
Comportamento e Abitudini: Cristalli di carne spaventati e attivi Il Papaya conserva il temperamento audace e rustico del murina, muovendosi in orde voraci e conglobandosi perfettamente a sfera se attaccato. Tuttavia, essendo strettamente albini e dagli occhi fotosensibili color rubino, soffrono terribilmente e atrocemente la luce viva, preferendo brucare in totale cecità sepolti o rintanati nel fango al buio totale.
Morfologia: A cupola totale e corazzata a scaglie lisce (Fino a 1.2 cm massimi). Non diventano mai giganti, ma il colore è superbo e per gli amanti del macabro delicato: l'esoscheletro manca di opacità plumbea, rivelandosi come una ceramica semi-trasparente color Salmone chiaro, Rosa Cipria o Arancione Pallidissimo. Occhi rossastri marcati.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Le indicazioni su allestimento del terrario per Cubaris murina 'Papaya' devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Illuminazione e Riscaldamento: Le indicazioni su illuminazione e riscaldamento per Cubaris murina 'Papaya' devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Umidità e Idratazione: Le indicazioni su umidità e idratazione per Cubaris murina 'Papaya' devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Alimentazione e Integrazione: Le indicazioni su alimentazione e integrazione per Cubaris murina 'Papaya' devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Compatibilità e Convivenza: Le indicazioni su compatibilità e convivenza per Cubaris murina 'Papaya' devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Salute e Malattie Comuni: Le indicazioni su salute e malattie comuni per Cubaris murina 'Papaya' devono basarsi esclusivamente sui parametri e sulle fonti riportati nella scheda.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Pantropicale / Sud-est asiatico (Selezione in cattività da morph selvatico).
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateCentro America e CaraibiAsia meridionale e sud-est asiatico
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Detritivoro
- Questa specie prospera con una dieta varia e ricca di materia organica in decomposizione. Consumano principalmente lettiera di foglie di alta qualità e legno tenero marcio. Il calcio supplementare e occasionali scarti di verdura sono essenziali per mantenere una salute adeguata e un esoscheletro forte.
- Taglia adulta
- 1.8 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Sono robusti invertebrati terrestri che prosperano in un ambiente di terrario ben mantenuto. Un distinto gradiente di umidità è fondamentale per prevenire sia la disidratazione fatale che le dannose infezioni fungine. Trascorrono la stragrande maggioranza del loro tempo navigando nei complessi microhabitat del suolo umido della foresta.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Questa specie è attiva principalmente durante la notte e le ore crepuscolari più deboli. In genere rimangono nascosti durante le ore di punta della luce diurna per conservare l'umidità vitale ed evitare i predatori. Fornire un ciclo di luce naturale giorno-notte aiuta a regolare i loro comportamenti naturali di foraggiamento e riposo.
- Socialita'
- Gregario
- Sono creature altamente sociali e gregarie che formano istintivamente colonie grandi e densamente popolate. Questo forte comportamento di raggruppamento, spesso osservato sotto i rifugi più umidi, svolge un ruolo critico nel ridurre al minimo la perdita di umidità individuale e aumenta significativamente la loro produzione riproduttiva.
- Riproduzione
- Marsupiale
- La riproduzione avviene costantemente durante tutto l'anno se tenuti in condizioni ottimali di terrario. Le femmine incubano le uova in via di sviluppo all'interno di una sacca ventrale specializzata nota come marsupio. I giovani emergono come miniature completamente formate e richiedono un'umidità stabile per sopravvivere alle loro prime delicate mute.
- Velenoso
- No
- Manipolazione
- Tollerante
- La manipolazione dovrebbe essere ridotta al minimo assoluto per evitare di causare stress inutile. I loro corpi e arti incredibilmente delicati possono essere facilmente feriti da una presa impropria o forzata. Se il trasferimento è assolutamente necessario, spostarli delicatamente raccogliendo la corteccia o la foglia su cui riposano.
- Brumazione
- Non richiesta
- In genere non richiedono alcun periodo di brumazione se tenuti in un ambiente in cattività controllato. Il mantenimento di temperature stabili e adeguatamente calde garantisce un'attività continua tutto l'anno e il successo riproduttivo. È importante evitare il freddo estremo per prevenire potenziali e improvvisi crolli della colonia.
- Muta
- Periodica
- La muta avviene in due fasi molto distinte per consentire all'isopode una mobilità continua durante il processo. Un'umidità ambientale adeguata è assolutamente essenziale per consentire loro di liberarsi con successo del vecchio esoscheletro senza complicazioni. Di solito consumeranno la loro pelle appena mutata per recuperare rapidamente il calcio perso.
































































