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Geco Camaleonte di Bauer

Eurydactylodes agricolae

Il 'Geco Camaleonte'. Piccolo, diurno e insolitamente letargico, questo micro-geco neocaledoniano è amato per le sue squame gialle mimetiche, i lenti movimenti oscillanti e la curiosa abilità di secernere una resina difensiva odorosa. Perfetto per piccoli terrari bioattivi ricchi di rami sottili e fogliame fitto.

Famiglia
Diplodactylidae
Origine
Nuova Caledonia
Provenienza
Oceani tropicali e reefAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

22 °C - 27 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Terrestre

Punto basking

27 °C

UVB

n.d.

Descrizione

Origine Geografica e Habitat: Esclusivamente e rigorosamente endemico dell'isola e arcipelago caledoniano del sud Pacifico (Nuova Caledonia, terra madre dei Ciliatus e Leachianus). Popola le fittissime e irraggiungibili boscaglie costiere a macchia (Maquis) arbustive secche o foreste primarie, celandosi come un ninja sui rami sottili e rametti intricati dei cespugli intricati fitti fogliame basso ragnatele caledoniane piogge frequenti mare venti caldi.

Tassonomia e Genetica: Famiglia Diplodactylidae. Noto mondialmente come 'Bauer's Chameleon Gecko' (Geco Camaleonte di Bauer). Un gioiellino raro, particolarissimo e prezioso dell'erpetocoltura di nicchia: a differenza dei cugini Ciliatus scattanti, questo geco lentissimo ha movenze letargiche, occhi ruotanti e presa prensile prensile scimmiesca, ricordando in tutto e per tutto un vero camaleonte in miniatura nano asiatico caledoniano coda prensile prensione fissa presa stazionaria foglia ramo sottile dita adesive scagliose ruvide.

Comportamento e Abitudini: Calmo, serafico, lentissimo adorabile timido arboricolo notturno ma amante dei riposini al sole tenue. Si muove scivolando lentissimamente ramo dopo ramo stringendo con forza la corta ma muscolosa coda prensile e le zampe dotate di formidabili lamine adesive perfette in aderenza. Per difendersi, se costretto, sputa dalle ghiandole caudali una strana bava mucillaginosa odorosa appiccicosa disgustosa sapore orrendo repulsiva per gli uccelli.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Miniature deliziose squamose e ruvide (massimo 10-12 cm totali coda inclusa le femmine più massicce tozze larghe pancia uova gonfie; maschi snelli filiformi minuscoli base coda gonfia sacche emipeni evidenti). Il colore è un mix di oliva smorto grigio giallognolo scuro muschio corteccia ruggine e squame carenate irte spinosette al tatto simil drago nano rugoso aspro asimmetrico squame dure opache. Gli occhi non hanno palpebre ma un iride meravigliosa argentea aranciata dorata spaccata a croce aliena sorniona predatrice fissa immobile mirino scatto linguetta.

Cura e osservazioni

Allestimento del Terrario: Esige un piccolissimo 30x30x45h per una triade adulta (più grande le stressa facendole faticare nel reperire cibo pappine piattini fame denutrite disorientamento teca enorme paurosa smarrimento vuoto agorafobia gechi). Fittissimo di intrecci strettissimi verticali rami piccolissimi lianette nani bamboo spessi come dita e Pothos vivo fradicio denso fitto forestale per arrampicate camaleontiche continue lente fisse appigli sicuri costanti foglie buie. Substrato semplice scottex sterile nudo igienico o argilla e torba base se piantumato bioattivo collemboli spazzini feci secche croccanti pareti vetro sporcato lavato spugne.

Illuminazione e Riscaldamento: Molto simili ai *Correlophus*. Vivono benissimo e tranquillissimi a temperature domestiche normali (22-25°C perfetti). Odiano il caldo rovente stufe 30° d'estate padania afa letalità asfittica termica collasso neurologico colpi di sole secchi gechi grinzosi pallidi morti stecchiti terra pancia aria stesa dritti duri osso spasmo tetanico. Una piccolissima lampada UVB 5% aiuta inestimabilmente la salute dell'ossatura rachitica delicatissima prevenendo deformità schiene a S scoliotiche o cadute da rami molli liane flaccidi deboli astenici rari.

Umidità e Idratazione: Nebulizzare i rami e le foglie ogni singola sera per fargli bere le goccioline d'acqua (raramente scendono alla ciotola a terra inesperti caduti ciechi fobia terra insetti grossi paurosi spaventi buio suolo melma). Umidità media 60-70% con picchi 90 serali asciugando mattina secca aria pulita ventole griglie rete vitale anti funghi batteriosi cutanee piaghe mute bloccate necrosi zampette dita nere perse imputridite moncherini tristi gechi sfortunati ammalati cattiva stabulazione aria ferma viziata stagnante afa.

Alimentazione e Integrazione: Identica ai Ciliatus (Crested Geckos). Metà della dieta composta da Papponi in polvere frutta Repashy Pangea preparati acqua scodelline alzate tappi incollati vetri magnetici alti rami dove mangiano leccando lenti la confettura zuccherina d'insetti frullati banane fragole calcio purissimo D3 miscelato perfetto. L'altra metà piccoli grilletti o blattine roach lateralis neanidi che cacciano a scatto fulmineo bocca aperta voraci fiondate veloci (l'unica cosa veloce che sanno fare preda bocca gnam goffo simpatico dente d'oro). Non ingozzarli o ingrassano pance gravide a sfera flaccida deboli obesi fegati steatosici sterilità letale.

Compatibilità e Convivenza: Magnifici animali da colonie harem. Si possono detenere in gruppi 1 maschio e svariate femmine 2-3 in 45x45. Le interazioni sono lentissime e placide annusate strisciate vicinanze tollerate senza zuffe sbranamenti mutilazioni aspre dei cugini ciliatus decapitatori code mangiate fratelli liti lotte ferite stress. Non unire due maschi o si morderanno lentissimamente ma crudelmente a morte musi scorticati code tranciate necrosi sputi bave repulsive difese puzze fetide secrezioni panico odori lotta teca sbarrata fughe impossibili vetri liti continue stress mortale inedia morti stecchite ammalate deboli cure flebo pappe vane rari costosi fiera hamm gemma caledonia.

Salute e Malattie Comuni: L'unico dramma sono le mute ritenute bloccate a mo' di guanto stretto su occhi ciechi cecità opacità cataratta lacci emostatici secchi dita morte asfissia sanguigna necrosi nere perse zoppi monchi tristi gechi stanchi infetti batteriosi sistemiche mortali se l'umidità serale scende sotto il 50% invernale caloriferi stufe case calde asciutte secche deserto atrofico. Vaporizzare scrupolosi ma ventilare forte per asciugatura ciclo giorno umidità notte essenziale bilancia delicata terrarofila. Manipolare pochissimo a mani vuote unte saponi fragili salti vuoti botte panico sbattono a terra svaniti persi polvere casa pericolo scopa inettitudine calpestio tragedie caledonia.

Profilo rettile

Dieta
Omnivoro
Umidita'
60 % - 80 %
Punto basking
27 °C

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.