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Strophurus williamsi — Geco Williamsi della coda spinosa

Geco Williamsi della coda spinosa

Strophurus williamsi

Originario dell'Australia orientale, questo geco dalla coda spinosa abita le boscaglie secche. È notturno e specializzato per la difesa, necessita di un terrario con rami sottili.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

30 - 50 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura ambiente

26 °C

Temperatura notte

18 - 20 °C

Punto basking

32 - 34 °C

Taglia adulta

12 cm

Terrario minimo

>= 45 L

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Nativo dell'Australia orientale, in particolare del Queensland, Nuovo Galles del Sud e Victoria. Abita foreste secche di eucalipto, boscaglie di acacia (brigalow) e arbusteti semi-aridi.
Tassonomia e Genetica: Genere Strophurus, famiglia Diplodactylidae. La tassonomia di questo genere evidenzia una specializzazione unica nella secrezione di fluidi difensivi dalla coda.
Comportamento e Abitudini: Specie notturna e arboricola, ma attiva anche durante il giorno per termoregolarsi sui rami sottili. Possiede ghiandole caudali in grado di espellere un fluido appiccicoso e maleodorante per scoraggiare i predatori.
Morfologia: Raggiunge una lunghezza totale di circa 11-13 cm. Presenta una colorazione grigio-azzurra screziata di nero che imita la corteccia dei rami. Gli occhi hanno una pupilla verticale e un anello esterno arancione o dorato molto evidente.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo verticale (minimo 45x45x60 cm per una coppia). Utilizzare rami molto sottili, liane e piante a foglia stretta per ricreare il loro habitat. Substrato secco a base di terra e sabbia.
Illuminazione e Riscaldamento: Fornire una zona di basking elevata a 32-34°C, con una temperatura ambientale diurna di 26-28°C e calo notturno fino a 18-20°C. UVB al 5% consigliato per favorire la termoregolazione diurna.
Umidità e Idratazione: Umidità moderata di giorno (40-50%), con un picco del 70-80% tramite nebulizzazione notturna leggera. Preferiscono bere dalle gocce depositate sui rami e sulle pareti.
Alimentazione e Integrazione: Strettamente insettivoro. Si nutre di grilli, blatte e mosche di dimensioni adeguate. Integrare le prede con calcio e vitamina D3 due volte a settimana.
Compatibilità: I maschi sono territoriali e non devono convivere. Possono essere tenuti singolarmente, in coppie stabili o in piccoli harenes di un maschio e due femmine.
Salute e Malattie: Soggetto a ipocalcemia e MBD se l'apporto di calcio e UVB è inadeguato. Evitare terrari troppo umidi e privi di ventilazione, che possono causare problemi cutanei o respiratori.

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: Australia (Nuovo Galles del Sud, Queensland).

Provenienza

Australia, Nuova Guinea e Oceania

Profilo rettile

Dieta
Insettivoro
La dieta di Strophurus williamsi consiste principalmente in insetti di dimensioni adeguate come grilli, tarme della farina e blatte dubia. In natura sono predatori opportunisti che consumano qualsiasi piccolo invertebrato riescano a sopraffare. È fondamentale nutrire adeguatamente gli insetti da pasto e spolverarli con integratori di calcio e multivitaminici di alta qualità prima di offrirli, per garantire un corretto equilibrio nutrizionale.
Taglia adulta
12 cm
Stile di vita/Microhabitat
Arboricolo
Lo stile di vita di Strophurus williamsi è profondamente legato al suo habitat naturale, sia che comporti l'arrampicata su superfici verticali o la vita tra la lettiera di foglie. Utilizzano i loro adattamenti anatomici specializzati, come cuscinetti adesivi o artigli, per navigare nel loro ambiente in modo efficiente. Un terrario adeguatamente strutturato che imita il loro ambiente nativo è essenziale per il loro benessere fisico e mentale.
Ciclo di attivita'
Notturno
Essendo una specie adattata a specifiche condizioni ambientali, Strophurus williamsi mostra schemi di attività distinti. Spesso emergono durante i periodi di temperatura e umidità ottimali per cercare cibo e pattugliare il loro territorio. Fornire un ciclo di luce naturale aiuta a regolare il loro ritmo circadiano e promuove comportamenti naturali in cattività.
Socialita'
Solitario
Strophurus williamsi mostra tratti comportamentali affascinanti, basandosi spesso sul mimetismo e sulla furtività per evitare i predatori e tendere agguati alle prede. Possono mostrare comportamenti territoriali, in particolare tra i maschi, rendendo consigliabile ospitarli singolarmente o in harem attentamente monitorati. Vocalizzazioni e movimenti della coda sono spesso usati come strumenti di comunicazione nel loro ambiente.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione di Strophurus williamsi avviene in genere dopo un periodo di raffreddamento, con le femmine che depongono piccole covate di uno o due uova. Queste uova vengono solitamente deposte in un luogo sicuro e leggermente umido all'interno del terrario. Le temperature di incubazione influenzano direttamente i tempi di sviluppo e, in alcune specie, il sesso dei piccoli, richiedendo un attento monitoraggio.
Manipolazione
Solo osservazione
La manipolazione di Strophurus williamsi richiede un approccio delicato e paziente, poiché possono stressarsi o ferirsi facilmente se trattenuti in modo improprio. È meglio lasciare che camminino liberamente da una mano all'altra piuttosto che afferrarli saldamente. Una manipolazione eccessiva dovrebbe essere evitata per prevenire l'autotomia (perdita della coda) e ridurre al minimo lo stress inutile per l'animale.
Brumazione
A seconda della sua origine geografica, Strophurus williamsi può attraversare un periodo di brumazione durante i mesi più freddi. Durante questo periodo, il loro metabolismo rallenta in modo significativo e possono rifiutare il cibo mentre cercano un luogo fresco e buio dove riposare. Fornire un calo controllato della temperatura e ridurre la frequenza di alimentazione simula in modo sicuro questa fase naturale di riposo invernale.
Muta
Regolare
Come tutti i rettili, Strophurus williamsi deve periodicamente mutare la pelle per favorire la crescita e sostituire i tessuti usurati. Una muta riuscita richiede un'adeguata umidità ambientale e l'accesso a una superficie ruvida per aiutare ad allentare la vecchia pelle. È importante ispezionare l'animale dopo la muta per assicurarsi che non rimangano residui di pelle, in particolare intorno alle dita e agli occhi, che potrebbero causare problemi di circolazione o di vista.