Geco volante della Malesia
Gekko lionotum
Geco arboricolo del sud-est asiatico caratterizzato da lembi cutanei laterali che gli consentono di effettuare salti controllati e planate tra i rami degli alberi.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 80 %
Temperatura giorno
25 - 29 °C
Temperatura notte
22 - 24 °C
Taglia adulta
15 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Il Ptychozoon lionotum è originario delle foreste pluviali tropicali del sud-est asiatico, distribuito in Myanmar, Thailandia, Malesia peninsulare, Cambogia, Vietnam e in alcune isole dell'Indonesia. Vive principalmente sui tronchi degli alberi ad alto fusto, nella volta della foresta pluviale e in aree boschive a elevata umidità. Questa specie è strettamente arboricola e si è adattata a vivere a diverse altezze dal suolo forestale.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla classe Reptilia, ordine Squamata, famiglia Gekkonidae, genere Ptychozoon (spesso incluso o sinonimizzato con Gekko da alcuni autori moderni). È noto come geco paracadute o geco volante. Il nome specifico 'lionotum' fa riferimento alla superficie dorsale del corpo che è liscia e priva di tubercoli sporgenti rispetto ad altre specie dello stesso genere, come Ptychozoon kuhli.
Comportamento e Abitudini: È un animale notturno e arboricolo altamente specializzato nell'arrampicata e nel volo planato. Durante il giorno rimane immobile appiattito contro la corteccia degli alberi, dove lo straordinario mimetismo lo rende invisibile a predatori e prede. Se minacciato, salta nel vuoto spiegando i lembi di pelle laterali per effettuare planate controllate da un albero all'altro o verso il suolo.
Morfologia: Presenta un corpo allungato e depresso con caratteristici lembi cutanei (patagi) lungo i lati del tronco, degli arti e del collo. Le dita delle zampe sono palmate e dotate di lamelle adesive per arrampicarsi su superfici lisce. La coda è piatta con lobi cutanei laterali che fungono da timone durante la planata. La colorazione è grigio-marrone o beige con disegni ondulati scuri che imitano alla perfezione la corteccia degli alberi e i licheni.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo verticale di almeno 45x45x60 cm per una coppia o un trio (un maschio e due femmine). L'arredamento deve includere pareti rivestite in sughero o corteccia e numerosi rami verticali e obliqui di vario diametro su cui i gechi possano stazionare. Inserire piante vere a foglia larga (come Pothos) per fornire nascondigli e mantenere alti i livelli di umidità. Substrato di torba o fibra di cocco umida.
Illuminazione e Riscaldamento: Trattandosi di un rettile notturno, non richiede forti emissioni di UVB, ma un tubo UVB al 2% o 5% acceso per 12 ore al giorno favorisce l'assorbimento del calcio. Il riscaldamento deve essere fornito tramite una lampada spot protetta o un pannello riscaldante dall'alto per creare un gradiente termico. Temperatura nella zona calda tra 28 e 30 °C, nella zona fredda tra 24 e 25 °C, con un abbassamento notturno a 20-22 °C.
Umidità e Idratazione: L'umidità è un fattore critico e deve essere mantenuta tra il 70% e l'85% durante il giorno, con picchi superiori al 90% di notte. Nebulizzare abbondantemente il terrario due volte al giorno (mattina e sera) con acqua tiepida e decalcificata. I gechi non bevono da ciotole d'acqua ferme sul fondo, ma leccano le gocce d'acqua che si formano sui vetri, sulle foglie e sulle pareti di sughero.
Alimentazione e Integrazione: È un insettivoro attivo che si nutre di un'ampia varietà di insetti vivi di dimensioni adeguate. Offrire grilli, blatte (come Dubia o Red Runner), tarme della farina e mosche. Evitare di sovralimentare con insetti troppo grassi come le camole del miele. Spolverare gli insetti con un integratore di calcio puro a ogni pasto per i giovani e le femmine riproduttrici, e con calcio con vitamina D3 e multivitaminici una o due volte alla settimana.
Compatibilità: È possibile ospitare un maschio con una o due femmine in terrari adeguati. Non alloggiare mai due maschi nello stesso terrario per evitare combattimenti territoriali violenti che possono portare a gravi lesioni o alla morte di uno dei due esemplari. Non è compatibile con altre specie di gechi o rettili. La manipolazione deve essere ridotta al minimo in quanto la loro pelle è molto delicata e può lacerarsi facilmente.
Salute e Malattie: Le patologie più comuni sono la malattia metabolica ossea (MBD) causata da carenza di calcio e UVB, infezioni respiratorie dovute a temperature troppo basse associate a eccessiva umidità, e disidratazione se le nebulizzazioni non sono sufficienti. Un altro problema è la ritenzione della muta (specie sulle dita e sulla coda) dovuta a umidità inadeguata, che può portare alla perdita delle estremità.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Sud-est asiatico (Birmania, Tailandia, Cambogia, Vietnam).
Provenienza
Asia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale
Profilo rettile
- Dieta
- Insettivoro
- La dieta di Gekko lionotum consiste principalmente in insetti di dimensioni adeguate come grilli, tarme della farina e blatte dubia. In natura sono predatori opportunisti che consumano qualsiasi piccolo invertebrato riescano a sopraffare. È fondamentale nutrire adeguatamente gli insetti da pasto e spolverarli con integratori di calcio e multivitaminici di alta qualità prima di offrirli, per garantire un corretto equilibrio nutrizionale.
- Taglia adulta
- 15 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Lo stile di vita di Gekko lionotum è profondamente legato al suo habitat naturale, sia che comporti l'arrampicata su superfici verticali o la vita tra la lettiera di foglie. Utilizzano i loro adattamenti anatomici specializzati, come cuscinetti adesivi o artigli, per navigare nel loro ambiente in modo efficiente. Un terrario adeguatamente strutturato che imita il loro ambiente nativo è essenziale per il loro benessere fisico e mentale.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Essendo una specie adattata a specifiche condizioni ambientali, Gekko lionotum mostra schemi di attività distinti. Spesso emergono durante i periodi di temperatura e umidità ottimali per cercare cibo e pattugliare il loro territorio. Fornire un ciclo di luce naturale aiuta a regolare il loro ritmo circadiano e promuove comportamenti naturali in cattività.
- Socialita'
- Solitario
- Gekko lionotum mostra tratti comportamentali affascinanti, basandosi spesso sul mimetismo e sulla furtività per evitare i predatori e tendere agguati alle prede. Possono mostrare comportamenti territoriali, in particolare tra i maschi, rendendo consigliabile ospitarli singolarmente o in harem attentamente monitorati. Vocalizzazioni e movimenti della coda sono spesso usati come strumenti di comunicazione nel loro ambiente.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione di Gekko lionotum avviene in genere dopo un periodo di raffreddamento, con le femmine che depongono piccole covate di uno o due uova. Queste uova vengono solitamente deposte in un luogo sicuro e leggermente umido all'interno del terrario. Le temperature di incubazione influenzano direttamente i tempi di sviluppo e, in alcune specie, il sesso dei piccoli, richiedendo un attento monitoraggio.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- La manipolazione di Gekko lionotum richiede un approccio delicato e paziente, poiché possono stressarsi o ferirsi facilmente se trattenuti in modo improprio. È meglio lasciare che camminino liberamente da una mano all'altra piuttosto che afferrarli saldamente. Una manipolazione eccessiva dovrebbe essere evitata per prevenire l'autotomia (perdita della coda) e ridurre al minimo lo stress inutile per l'animale.
- Brumazione
- Non richiesta
- A seconda della sua origine geografica, Gekko lionotum può attraversare un periodo di brumazione durante i mesi più freddi. Durante questo periodo, il loro metabolismo rallenta in modo significativo e possono rifiutare il cibo mentre cercano un luogo fresco e buio dove riposare. Fornire un calo controllato della temperatura e ridurre la frequenza di alimentazione simula in modo sicuro questa fase naturale di riposo invernale.
- Muta
- Periodica
- Come tutti i rettili, Gekko lionotum deve periodicamente mutare la pelle per favorire la crescita e sostituire i tessuti usurati. Una muta riuscita richiede un'adeguata umidità ambientale e l'accesso a una superficie ruvida per aiutare ad allentare la vecchia pelle. È importante ispezionare l'animale dopo la muta per assicurarsi che non rimangano residui di pelle, in particolare intorno alle dita e agli occhi, che potrebbero causare problemi di circolazione o di vista.
































































