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Encyclopaedia
Geco Nano del Camerun
Lygodactylus conraui
Geco nano africano, notevole per le piccole dimensioni e le sfumature verde chiaro e gialle che assume sotto la giusta illuminazione.
- Famiglia
- Gekkonidae
- Origine
- Camerun, Guinea Equatoriale
- Provenienza
- Africa e Madagascar
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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22 °C - 27 °C
6.5 - 7.5
Terrestre
30 °C
Basso
Descrizione
Origine Geografica e Habitat: Specie originaria delle zone umide del Camerun, del Golfo di Guinea (Bioko) e della Guinea Equatoriale nell'Africa centrale e occidentale. Sono micro-gechi fortemente confinati nelle lussureggianti e antiche foreste tropicali ad altissima piovosità, ben celati nel fittissimo fogliame del sottobosco umbroso e sulle basi dei larghi tronchi d'albero.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Gekkonidae. Noti col termine comune di 'Cameroon Dwarf Gecko', rappresentano una perla rara e meno nota dell'allevamento terraristico rispetto alle specie costiere o tanzaniane. È considerato forse il più piccolo Lygodactylus commercialmente disponibile a scopi hobbistici.
Comportamento e Abitudini: Micro-rettili crepuscolari e diurni ombrosi. Sfuggenti, riservatissimi e spaventosamente rapidi; vederli equivale a cogliere un lampo di verde che guizza tra la corteccia e la foglia larga di un Pothos per eclissarsi. Preferiscono restare aderenti al tronco (bark hugs) in attesa che passi davanti alle loro fauci un insetto ignaro.
Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Straordinariamente minuscoli (un adulto può stare comodamente su una moneta da due euro o un mignolo umano, 6-7 cm). Colore base verde acido vibrante, con punteggiature e macchioline ocra, nere e biancastre estremamente irregolari. Il ventre e i fianchi spesso virano dal giallo tenue ad abbaglianti variazioni limone.
Cura e osservazioni
Allestimento del Terrario: Teche umide e fitte, modello 'foresta pluviale profonda'. Misure minime di un 30x30x45h sono sufficienti. Tappezzare la vasca di liane di Photos epipremnum, piccoli Ficus benjamina arbustivi e folto muschio umido sulle pareti. Hanno disperato bisogno del micro-ambiente generato da queste barriere fogliari bagnate.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo confinati nel sottobosco ombroso della Guinea e Camerun, necessitano radiazioni UVB lievi o soffuse, e sopportano male i gradi del deserto. 24-27°C ambientali sono la regola d'oro, garantendo un'escursione notturna rinfrescante a 21-22°C. Qualsiasi tepore estivo che superi stabilmente i 29 gradi può procurare un fatale colpo di calore (heat stroke) al loro fragile metabolismo.
Umidità e Idratazione: Costanti evaporazioni. L'idratazione ambientale e il microclima umido (75-90%) si ottiene unicamente dotando la teca bioattiva di substrati in spugnoso strato misto organico innaffiato o nebulizzato automaticamente ad altissima regolarità. Le pareti mai fradice, ma l'aria non deve mai farsi asfittica, richiedendo maglia in rete in alluminio di primissima efficacia anti-fuga.
Alimentazione e Integrazione: Sono insettivori voraci e nettarivori marginali, data la difficoltà di somministrare pappe. Iniziano da neonati mangiando afidi del pisello, e collemboli (Springtails), per virare da 'adulti' sui piccolissimi onischi nani tropicali e i soliti irrinunciabili moscerini mutanti atteri della frutta (Melanogaster). Necessario spolverarli di micro polveri calciche D3 senza soffocare la respirazione dell'insetto fornito.
Compatibilità e Convivenza: Fortemente schivi. Seppur meno irruenti con il conspecifico maschio, l'unica etologia sostenibile è il pair ratio 1.1 o piccolissimi harem maschio dominanti. Sono talmente piccoli che si perdono nel fogliame e richiedono controlli ravvicinati continui (headcount) per evitare cannibalismo predatorio accidentale dei nuovi nati che talvolta non disdegnano se affamati.
Salute e Malattie Comuni: Mai sollevarli volontariamente. L'escursione del derma o autotomia caotica e mortale avviene perfino incastrando un dito per liberarli da fili infetti. Affetti da tremori neurotossici se depauperati nel vitale D3 per mancanza di illuminazione a tubi T5 o neon per foresta. Qualsiasi fessura oltre 2 mm li trasforma nei fuggiaschi domestici definitivi, da cui le reti del terrario terranno chiusi.
Profilo rettile
- Dieta
- Onnivoro (micro-insetti, CGD)
- Umidita'
- 70 % - 85 %
- Temperatura ambiente
- 24 °C
- Punto basking
- 30 °C
- UVB
- Basso
- Taglia adulta
- 7 cm
- Terrario minimo
- 30 L
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

