Geco Diurno dalla Coda Blu
Phelsuma cepediana
Endemico di Mauritius, il geco diurno dalla coda blu è una splendida specie arboricola. Vulnerabile alla perdita di habitat, necessita di un terrario verticale con rami ruvidi.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
60 - 80 %
Temperatura giorno
26 - 30 °C
Temperatura notte
20 - 24 °C
Taglia adulta
14 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Endemici dell'isola di Mauritius. Abitanti delle dense foreste di crinale umide, alberi di macadamia e palmeti nativi. Purtroppo la progressiva deforestazione e le piantagioni invasive stanno riducendo in modo drammatico l'estensione del loro areale selvatico, rendendoli vulnerabili e rari.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Gekkonidae. Chiamato in lingua inglese 'Blue-tailed Day Gecko', è da molti considerato il Geco diurno più sbalorditivo ed esteticamente perfetto del pianeta. Condivide parte del territorio e somiglia vagamente alla specie Phelsuma guimbeaui, seppur quest'ultima sia maggiormente arancione.
Comportamento e Abitudini: Nervosissimi, vigili e ultra-veloci. Passano la giornata esplorando, cacciando moscerini in volo e leccando fiori di Pandanus. Qualsiasi movimento esterno li spaventa, portandoli a nascondersi all'istante dietro l'asse del ramo (comportamento noto come 'eclipsing'). Per queste ragioni, sono rigorosamente animali solo 'da osservazione'.
Morfologia: Taglia intorno ai 13-15 cm. I maschi dominanti sono pura follia cromatica: testa verde erba, strisce rosse e bordeaux vivaci e un terzo posteriore del corpo e coda color azzurro cielo accecante o ciano elettrico. Le femmine restano di un bel verde smeraldo ma sono molto più opache e prive dell'iconica scia blu intensa tipica dei maschi. Grandi sacche di stoccaggio del calcio endolinfatico intorno al collo femminile.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Data la mole di salti e corse che effettuano, un 45x45x60h cm è idoneo per un singolo individuo. Prediligono tronchi verticali con corteccia ruvida (suggerito il sughero naturale) e fogliame fitto (come la Sansevieria) per mitigare i loro riflessi fobici. Aggiungere bambù orizzontali e rifugi cilindrici nei quali si possano insediare.
Illuminazione e Riscaldamento: Animali tipicamente eliofili. Richiedono lampade UVB eccellenti (T5 al 6 o 7% di UVB) per fissare il D3. Il basking termico locale sul ramo di crogiolamento deve aggirarsi sui 32°C. L'aria ambiente generale deve variare tra 25 e 28 gradi, permettendo al geco di termoregolarsi spostandosi tra le aree calde e ombrose.
Umidità e Idratazione: Clima da isola dell'Oceano Indiano: molto piovoso ed evaporativo. Frequenti docce di pioggia finta (misting) al mattino e tardo pomeriggio, mantenendo picchi dell'85-90% e cali asciutti al 60%. L'idratazione orale dipende totalmente dalle goccioline lasciate sulle foglie, quindi automatizzare gli spruzzi è altamente raccomandato.
Alimentazione e Integrazione: Un pasto frugivoro-insettivoro. Si nutrono principalmente di pappe dolci artificiali per gechi crestati (Repashy o Pangea gusto papaya, fico, albicocca) presentate in tazze magnetiche elevate. Un paio di volte a settimana vanno somministrati grilli o Drosophila spolverati in calcio minerale arricchito per soddisfare l'apporto proteico legato alla caccia attiva.
Compatibilità: Fortemente asociali fuori dal corteggiamento riproduttivo. L'ideale è mantenere esemplari singoli, o al massimo una consolidata coppia maschio/femmina in terrari grandissimi e controllati costantemente. Posizionare terrari di maschi adiacenti, se trasparenti, li poterà a stressarsi visivamente, tentando di scagliarsi oltre il vetro.
Salute e Malattie: Specie di immensa fragilità cutanea: lacerare la pelle è fin troppo semplice se spaventati. La cura più delicata è garantire igiene perfetta del terrario contro batteriosi del cavo orale e stomatiti, oltre a un controllo ossessivo dei livelli di calcio (ispezionando le sacche del collo delle femmine, se gonfie e bianche stanno bene, se piatte sono denutrite o depauperate dalla deposizione delle uova).
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Mauritius.
Provenienza
Cosmopolite o introdotteAfrica e Madagascar
Profilo rettile
- Dieta
- Onnivoro
- Phelsuma cepediana richiede una dieta ben bilanciata per mantenere una salute e una vitalità ottimali in cattività. Il suo regime alimentare dovrebbe imitare fedelmente le sue abitudini alimentari naturali, includendo una corretta integrazione di vitamine e minerali. Fornire porzioni adeguate e mantenere un programma di alimentazione regolare sono cruciali per la sua salute digestiva.
- Taglia adulta
- 14 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Phelsuma cepediana si è adattato a uno stile di vita specifico che detta il tipo di habitat di cui ha bisogno. Fa grande affidamento su un adeguato arricchimento ambientale, strutture per arrampicarsi o substrati per scavare a seconda delle sue fatiche naturali. Creare un terrario che rifletta questi requisiti permette all'animale di prosperare e riduce al minimo lo stress legato alla cattività.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Il modello di attività di Phelsuma cepediana è ampiamente dettato dai suoi ritmi naturali e dai segnali ambientali. Sapere se è diurno, notturno o crepuscolare è essenziale per fornire programmi di illuminazione e riscaldamento appropriati. Una corretta gestione di questi cicli garantisce che l'animale rimanga attivo, sano ed esibisca comportamenti naturali di ricerca del cibo.
- Socialita'
- Tollerante
- Phelsuma cepediana presenta una varietà di comportamenti affascinanti che possono essere osservati sia in natura che in un recinto. Questi comportamenti spaziano dalle manifestazioni territoriali e metodi di comunicazione alle strategie di foraggiamento. Comprendere queste azioni aiuta i custodi a fornire un ambiente più arricchente e a rilevare precocemente eventuali segni di stress.
- Riproduzione
- Oviparo
- Il ciclo riproduttivo di Phelsuma cepediana comporta specifici stimoli ambientali come cambiamenti di temperatura e umidità. L'allevamento di successo richiede un condizionamento attento sia del maschio che della femmina per garantire che siano sani. Una volta prodotte uova o piccoli vivi, sono spesso necessarie cure specializzate e incubazione per un alto tasso di successo.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- La manipolazione di Phelsuma cepediana dovrebbe sempre essere affrontata con cura e rispetto per i limiti dell'animale. Una manipolazione frequente o impropria può portare a uno stress significativo, comportamenti difensivi o persino lesioni sia al custode che all'animale. È meglio mantenere le sessioni di manipolazione brevi e permettere all'animale di sistemarsi nel suo recinto in seguito.
- Brumazione
- Non richiesta
- La brumazione in Phelsuma cepediana è un processo fisiologico naturale spesso innescato da cali stagionali di temperatura e luce diurna. Durante questo periodo, l'animale ridurrà significativamente la sua attività, l'appetito e il tasso metabolico. I custodi devono monitorare attentamente le temperature e l'idratazione per garantire un ciclo di brumazione sicuro e sano.
- Muta
- Periodica
- Il processo di muta è un momento critico per Phelsuma cepediana poiché perde la sua vecchia pelle per adattarsi alla crescita e al rinnovamento. Livelli di umidità adeguati e l'accesso a un rifugio umido sono essenziali per prevenire mute trattenute, specialmente intorno alle dita e alla coda. Un'osservazione attenta durante questo periodo aiuta a prevenire complicazioni e garantisce un ciclo di muta senza intoppi.
































































