Geco Domestico Comune
Hemidactylus frenatus
Forse il geco più diffuso al mondo, si è adattato a vivere negli insediamenti umani ed è famoso per i suoi richiami notturni per rivendicare il territorio.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 75 %
Temperatura giorno
26 - 30 °C
Temperatura ambiente
22 °C
Temperatura notte
20 - 22 °C
Punto basking
32 °C
Taglia adulta
15 cm
Terrario minimo
>= 45 L
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Cosmopolita e invasivo come pochi esseri viventi. Originario dell'Asia sud-orientale tropicale, ha viaggiato tra container e navi stabilendosi felicemente nei climi tropicali, subtropicali e urbani marittimi in tutto il Pacifico, l'Oceania, le Americhe tropicali e la costa africana.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Gekkonidae. Il 'Common House Gecko' è probabilmente il rettile sinantropico (adattato alla convivenza urbana) per eccellenza: la sua presenza nelle case dei tropici è considerata benedetta dai locali, sterminando fastidiosi ditteri vettori di malattie e malarie. Ibernano nel condizionatore e cacciano sulla TV.
Comportamento e Abitudini: Estremamente territoriali e vocali. Emettono forti squittii simili a dei 'chic-chic-chic' per avvisare gli estranei dell'avvicinamento all'angolo del lampione della veranda eletto come base da caccia. Corrono rapidamente sfidando la gravità (anche sui soffitti e sui plafoni in gesso) appostandosi accanto a neon abbaglianti in attesa degli insetti in sciamatura attratti dalla luce.
Morfologia: Essenziali, quasi lisci ed eleganti. Il colore dominante varia da grigi pallidi quasi trasparenti al rosa confetto al buio con temperature tiepide, per incupirsi in grigio-antracite opaco se stressato o freddo. Grandissimi occhioni a fessura per la luce diffusa. Maschi con ghiandole vistose al cloaca, capaci di autotomizzare a ripetizione l'esile coda che ricrescerà cicciotta ma non colorata o striata, divenendo rosa opaco deforme.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Possono vivere ovunque ci siano ripari. In cattività non disdegnano semplici faunabox di 30x30x40h cm purché altamente ricchi di rifugi e corteccia per occultarsi dalle visioni umane invasive che innescano la fuga estrema. Se la teca di vetro è troppo spoglia si stesseranno fino ad agitarsi e spiaccicarsi al muso, si suggeriscono finti mattoni in resina a cui si appiattiscono mimetici.
Illuminazione e Riscaldamento: Fortemente fototropici (puramente notturni, cacciano ai bordi dei fasci termici illuminati). Una spot-light schermata o diurna li invoglierà la sera a sedersi ai bordi della zona calda termostatata a 28-30° per processare enormi e instancabili falene rigonfie di linfe esotiche. Tollerano brezze serali o variazioni dai 23° fino all'invivibile umidità a 33° senza battere le palpebre a squama fissa.
Umidità e Idratazione: Robustissimi ed eterogenei: dai 50% asciutti delle camere cittadine asiatiche ai monsoni 85%. Erogare la ciotola e un leggero spray due giorni alla settimana unicamente per il comfort di non costringerli alla disidratazione della teca da interno riscaldata europea a gas. Spesso non tollerano muffe o rami muschiati in cattiva manutenzione d'aerazione.
Alimentazione e Integrazione: Tritatutto in miniatura. Non esitano a ghermire enormi camole dure, grossi grilli o enormi insetti notturni e perfino zanzare sbadate e mosche che infestano le teche o le cucine. Vanno supportati con la somministrazione bi-settimanale di Calcio al pasto primario altrimenti periranno sfibrati dalle imponenti fughe nevrotiche a scatola chiusa o dall'esigenza frenetica di caccia rapida per via del forte ipertiroidismo biologico metabolico estivo.
Compatibilità: Tollerano la stabulazione comune femminile senza alcun cruccio (colonie di sorelle formidabili) ma i maschi sono sanguinari, e staccandosi le code, l'aggressività mutilerà l'intero assetto gerarchico causando la fuga dei piccoli o sottomessi verso le grate fino allo sventramento dei fuggiaschi sulle ventole di dissipazione dell'allevatore inesperto o alla spregiudicata mutilazione e necrosi da cancrena.
Salute e Malattie: L'eccesso di stabulazioni asettiche e super-lavate porta paradossalmente ad alterazione del normale flora intestinale indurendo le placche cornee. Gli acari dei rettili non riescono a perforare i solchi e sono virtualmente esenti da difetti eccetto l'ostruzione occlusiva rettale a causa dell'inghiottimento indiscriminato dello sterco secco sputato sui fondi sassosi non puliti (Sand Impaction grave da fame esplorativa cieca).
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Sud-est asiatico (cosmopolita).
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateSud America extra-amazzonicoCentro America e CaraibiNord AmericaAfrica e MadagascarAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientaleAustralia, Nuova Guinea e OceaniaOceani tropicali e reefCosmopolite o introdotte
Profilo rettile
- Dieta
- Insettivoro
- Hemidactylus frenatus richiede una dieta ben bilanciata per mantenere una salute e una vitalità ottimali in cattività. Il suo regime alimentare dovrebbe imitare fedelmente le sue abitudini alimentari naturali, includendo una corretta integrazione di vitamine e minerali. Fornire porzioni adeguate e mantenere un programma di alimentazione regolare sono cruciali per la sua salute digestiva.
- Taglia adulta
- 15 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Hemidactylus frenatus si è adattato a uno stile di vita specifico che detta il tipo di habitat di cui ha bisogno. Fa grande affidamento su un adeguato arricchimento ambientale, strutture per arrampicarsi o substrati per scavare a seconda delle sue fatiche naturali. Creare un terrario che rifletta questi requisiti permette all'animale di prosperare e riduce al minimo lo stress legato alla cattività.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Il modello di attività di Hemidactylus frenatus è ampiamente dettato dai suoi ritmi naturali e dai segnali ambientali. Sapere se è diurno, notturno o crepuscolare è essenziale per fornire programmi di illuminazione e riscaldamento appropriati. Una corretta gestione di questi cicli garantisce che l'animale rimanga attivo, sano ed esibisca comportamenti naturali di ricerca del cibo.
- Socialita'
- Tollerante
- Hemidactylus frenatus presenta una varietà di comportamenti affascinanti che possono essere osservati sia in natura che in un recinto. Questi comportamenti spaziano dalle manifestazioni territoriali e metodi di comunicazione alle strategie di foraggiamento. Comprendere queste azioni aiuta i custodi a fornire un ambiente più arricchente e a rilevare precocemente eventuali segni di stress.
- Riproduzione
- Oviparo
- Il ciclo riproduttivo di Hemidactylus frenatus comporta specifici stimoli ambientali come cambiamenti di temperatura e umidità. L'allevamento di successo richiede un condizionamento attento sia del maschio che della femmina per garantire che siano sani. Una volta prodotte uova o piccoli vivi, sono spesso necessarie cure specializzate e incubazione per un alto tasso di successo.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- La manipolazione di Hemidactylus frenatus dovrebbe sempre essere affrontata con cura e rispetto per i limiti dell'animale. Una manipolazione frequente o impropria può portare a uno stress significativo, comportamenti difensivi o persino lesioni sia al custode che all'animale. È meglio mantenere le sessioni di manipolazione brevi e permettere all'animale di sistemarsi nel suo recinto in seguito.
- Brumazione
- La brumazione in Hemidactylus frenatus è un processo fisiologico naturale spesso innescato da cali stagionali di temperatura e luce diurna. Durante questo periodo, l'animale ridurrà significativamente la sua attività, l'appetito e il tasso metabolico. I custodi devono monitorare attentamente le temperature e l'idratazione per garantire un ciclo di brumazione sicuro e sano.
- Muta
- Regolare
- Il processo di muta è un momento critico per Hemidactylus frenatus poiché perde la sua vecchia pelle per adattarsi alla crescita e al rinnovamento. Livelli di umidità adeguati e l'accesso a un rifugio umido sono essenziali per prevenire mute trattenute, specialmente intorno alle dita e alla coda. Un'osservazione attenta durante questo periodo aiuta a prevenire complicazioni e garantisce un ciclo di muta senza intoppi.
































































