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Geco Coda a Foglia del Sughero

Uroplatus pietschmanni

Raro geco malgascio specializzato nel mimetizzarsi perfettamente sulle cortecce ruvide e sui rami ricoperti di muschio, sviluppando squame appuntite lungo tutto il corpo.

Tassonomia
Classe:Squamata
Ordine:Squamata
Famiglia:Gekkonidae
Genere:Uroplatus
Specie:Uroplatus pietschmanni

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Scopri la scheda di Geco Coda a Foglia del Sughero su Atlarium

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

75 - 95 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura ambiente

20 °C

Temperatura notte

18 - 20 °C

Punto basking

26 °C

Taglia adulta

8,1 cm

Terrario minimo

>= 80 L

UVB

Basso

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Un rarissimo endemismo del Madagascar centro-orientale (Ambatovy). Questo rettile abita le fresche, umide e nebbiose foreste primarie di montagna e transizione, preferendo stazionare su spessi tronchi nodosi coperti di licheni, liane, rami ricurvi e corteccia rugosa tra i 2 e i 4 metri dal suolo.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Gekkonidae, sottofamiglia Uroplatinae. Universalmente noto col nome inglese 'Cork-bark Leaf-tailed Gecko' (Geco Coda a Foglia dalla corteccia di sughero), data la formidabile evoluzione estetica atta a riprodurre esattamente il muschio e le protuberanze rugose della corteccia arborea viva su cui trascorre le inattive giornate al mimetismo estremo.
Comportamento e Abitudini: Totalmente notturni. Il mimetismo criptico è la loro sola difesa: appiattendo le frange dermiche attorno al mento e al perimetro della pancia riescono a non proiettare alcuna ombra sul tronco flettendosi. Cacciatore formidabile di agguato letale, attende prede saltandoci addosso e spalancando una formidabile enorme mascella foderata di fauci scure.
Morfologia: Taglia notevole (raggiunge e supera i 15 cm con la tozza ma larga e piatta coda). Il corpo sembra la spugna dura o una canna rovinata incrostata di licheni, verde acido, marrone e nero profondo interrotti da spinule sollevate a punta per imitare rametti o foglie malate. Il maschio si differenzia per imponenti, ingrossate e ben visibili doppie sacche emipeniche sotto la spessa cloaca e ai lati della coda.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Esige un enorme terrario di vetro con fitta ventilazione laterale, tipo ExoTerra 60x45x90h. Totalmente inetto ai rami sottili, predilige enormi sezioni inclinate o rami finti e veri rugosissimi come la base dei Ficus invecchiati o enormi lastre piatte orizzontali di sughero vergine intero per simulare gigantesche querce da abbracciare nel riposo.
Illuminazione e Riscaldamento: Geco prettamente da temperature Miti/Fresche, un innalzamento fatale estivo è il nemico primario. Esige 22-25°C massimi diurni e predilige escursioni notturne fino al freddo dei 18-20°C per riattivare la caccia notturna energica. Lampade UVB 5% fornite per la calcificazione e per limitare la profilassi e riprodurre i raggi boreali pallidi, niente luce calda, usare LED fotostimolanti solo per le piante forestali.
Umidità e Idratazione: Spugna forestale malgascia. Nebulizzazioni titaniche, automatiche e frequenti devono grondare, innescando l'immediata bevuta a fine tramonto simulando i monsoni, ma deve seguire l'asciugatura notturna grazie all'alto ricircolo dei tubi d'aerazione anti muffa. 75-90% ma senza creare l'effetto ristagno stagnante da palude sul fondo (garantita l'espulsione dall'argilla).
Alimentazione e Integrazione: Puro assassino notturno invertebrato: divorerà locuste sub-adulte enormi, enormi grilli neri bimaculatus o blatte dubia adulte posate strategicamente in scodelle rialzate, lumache, e farfalle notturne selvatiche allevate. La polverizzazione del pasto con eccellenti minerali calcici bilanciati in Vitamina A preformata assicura uova gigantesche ed un'ottima muta del pesantissimo involucro scaglioso.
Compatibilità: Molto sensibili ai compagni di gabbia. Ospitare singole coppie silenziose e isolate; ogni disturbo è una pena mortale. Si scagliano l'uno contro l'altro strappandosi letteralmente i fianchi dentati a morte. Vanno collocati in stanze disabitate e buie dove il silenzio induca il sereno ritmo sonno-veglia senza stress casalingo domestico (evitare musica o sfarfallio degli schermi notturni).
Salute e Malattie: Soggetto alla tremenda disidratazione da secchezza (Dryness Crash): se la muta squamosa a placche rimane bloccata nei sensibili globi oculari giganteschi, andranno in infezione in cieca denutrizione e moriranno smettendo di leccare i bordi oculari. Odiano l'acaro del rettile, e la minima escoriazione fungina necessita interventi rapidi al muso molle che schiantandosi nel salto d'urto si ferisce spesso sui vetri duri.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Madagascar.

Provenienza

Africa e Madagascar

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
8.1 cm
Il valore sintetico del catalogo è 8,1 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 8,1 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026