Geco dei Coralli
Sphaerodactylus notatus
Il 'Geco dei Coralli' o 'Reef Gecko'. L'unico sferodattilo autoctono degli Stati Uniti (Florida). Elegante, striato e microscopico, abita non solo le foreste umide ma anche le zone costiere. Difficilissimo da allevare data l'estrema suscettibilità termica e disidratativa.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 80 %
Temperatura giorno
24 - 28 °C
Temperatura notte
22 - 24 °C
Taglia adulta
5 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Il geco dei coralli è nativo dei Caraibi (inclusi Cuba e Bahamas) e della Florida meridionale (Keys e terraferma). È l'unico geco sferodattilide autoctono degli Stati Uniti. Abita le pinete costiere, le foreste di hammock, le dune sabbiose e i giardini suburbani, nascondendosi sotto rocce, tronchi caduti e lettiera di foglie umida.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Sphaerodactylidae e al genere Sphaerodactylus. La specie comprende diverse sottospecie riconosciute, tra cui Sphaerodactylus notatus notatus. Il loro lignaggio genetico è adattato agli ecosistemi costieri e insulari, mostrando alta tolleranza alla salinità.
Comportamento e Abitudini: Principalmente crepuscolare o diurno, attivo durante le ore diurne al riparo della lettiera. Sono estremamente veloci e timidi, scattando al minimo disturbo. A differenza di molti altri gechi, non arrampicano facilmente sulle superfici verticali lisce, preferendo il foraggiamento terrestre.
Morfologia: Una delle lucertole più piccole del Nord America, raggiunge una taglia adulta di circa 5 cm. Il corpo è marroncino con macchie scure. Le femmine mostrano spesso tre strisce scure longitudinali sulla testa. Presentano scaglie grandi sul dorso e sono privi di cuscinetti adesivi espansi sulle dita.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: È sufficiente un piccolo terrario naturalistico (da 20 a 30 litri, es. 30x30x30 cm). Utilizzare un substrato bioattivo umido composto da terra, torba e corteccia di orchidea, coperto da uno spesso strato di lettiera di foglie (quercia) e pezzi di sughero per fornire rifugi.
Illuminazione e Riscaldamento: Mantenere una temperatura ambientale di 24-28°C con una zona di basking di 30°C utilizzando una fonte di calore a basso wattaggio. Le temperature notturne possono scendere a 20-22°C. Fornire un'illuminazione UVB a bassa intensità (2-5%) per la sintesi della vitamina D3.
Umidità e Idratazione: Mantenere alti livelli di umidità tra il 70% e il 90%. È necessaria una nebulizzazione giornaliera dell'allestimento per consentire ai gechi di bere le gocce d'acqua sulle foglie e mantenere l'idratazione, poiché si disidratano rapidamente in condizioni secche.
Alimentazione e Integrazione: Strettamente insettivoro. Nutrire con piccoli insetti come collemboli, isopodi, drosofile (Drosophila melanogaster) e micro grilli. Spolverare le prede con calcio e un preparato multivitaminico contenente vitamina D3 due volte a settimana.
Compatibilità: Possono essere stabulati singolarmente o in coppie maschio-femmina. Non ospitare mai più maschi insieme, poiché combatterebbero. A causa delle dimensioni ridotte e della pelle delicata, vanno trattati come animali da esposizione e mai manipolati.
Salute e Malattie: La disidratazione è la minaccia più immediata e può essere fatale in poche ore. La malattia ossea metabolica (MBD) può verificarsi se l'integrazione di calcio e l'illuminazione UVB sono inadeguate. Assicurare umidità costante per evitare ritenzione di muta sulle dita.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Caraibi, Florida, Bahamas.
Provenienza
Oceani tropicali e reefCentro America e CaraibiNord America
Profilo rettile
- Dieta
- Insettivoro
- La dieta di Sphaerodactylus notatus consiste principalmente in insetti di dimensioni adeguate come grilli, tarme della farina e blatte dubia. In natura sono predatori opportunisti che consumano qualsiasi piccolo invertebrato riescano a sopraffare. È fondamentale nutrire adeguatamente gli insetti da pasto e spolverarli con integratori di calcio e multivitaminici di alta qualità prima di offrirli, per garantire un corretto equilibrio nutrizionale.
- Taglia adulta
- 5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Lo stile di vita di Sphaerodactylus notatus è profondamente legato al suo habitat naturale, sia che comporti l'arrampicata su superfici verticali o la vita tra la lettiera di foglie. Utilizzano i loro adattamenti anatomici specializzati, come cuscinetti adesivi o artigli, per navigare nel loro ambiente in modo efficiente. Un terrario adeguatamente strutturato che imita il loro ambiente nativo è essenziale per il loro benessere fisico e mentale.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Essendo una specie adattata a specifiche condizioni ambientali, Sphaerodactylus notatus mostra schemi di attività distinti. Spesso emergono durante i periodi di temperatura e umidità ottimali per cercare cibo e pattugliare il loro territorio. Fornire un ciclo di luce naturale aiuta a regolare il loro ritmo circadiano e promuove comportamenti naturali in cattività.
- Socialita'
- Gregario
- Sphaerodactylus notatus mostra tratti comportamentali affascinanti, basandosi spesso sul mimetismo e sulla furtività per evitare i predatori e tendere agguati alle prede. Possono mostrare comportamenti territoriali, in particolare tra i maschi, rendendo consigliabile ospitarli singolarmente o in harem attentamente monitorati. Vocalizzazioni e movimenti della coda sono spesso usati come strumenti di comunicazione nel loro ambiente.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione di Sphaerodactylus notatus avviene in genere dopo un periodo di raffreddamento, con le femmine che depongono piccole covate di uno o due uova. Queste uova vengono solitamente deposte in un luogo sicuro e leggermente umido all'interno del terrario. Le temperature di incubazione influenzano direttamente i tempi di sviluppo e, in alcune specie, il sesso dei piccoli, richiedendo un attento monitoraggio.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- La manipolazione di Sphaerodactylus notatus richiede un approccio delicato e paziente, poiché possono stressarsi o ferirsi facilmente se trattenuti in modo improprio. È meglio lasciare che camminino liberamente da una mano all'altra piuttosto che afferrarli saldamente. Una manipolazione eccessiva dovrebbe essere evitata per prevenire l'autotomia (perdita della coda) e ridurre al minimo lo stress inutile per l'animale.
- Brumazione
- Non richiesta
- A seconda della sua origine geografica, Sphaerodactylus notatus può attraversare un periodo di brumazione durante i mesi più freddi. Durante questo periodo, il loro metabolismo rallenta in modo significativo e possono rifiutare il cibo mentre cercano un luogo fresco e buio dove riposare. Fornire un calo controllato della temperatura e ridurre la frequenza di alimentazione simula in modo sicuro questa fase naturale di riposo invernale.
- Muta
- Periodica
- Come tutti i rettili, Sphaerodactylus notatus deve periodicamente mutare la pelle per favorire la crescita e sostituire i tessuti usurati. Una muta riuscita richiede un'adeguata umidità ambientale e l'accesso a una superficie ruvida per aiutare ad allentare la vecchia pelle. È importante ispezionare l'animale dopo la muta per assicurarsi che non rimangano residui di pelle, in particolare intorno alle dita e agli occhi, che potrebbero causare problemi di circolazione o di vista.


















































