Scinco dalla lingua blu indonesiano
Tiliqua gigas
Grande lucertola terrestre indonesiana, famosa per la lingua blu cobalto e il corpo massiccio. Intelligente e onnivora, richiede terrari spaziosi e umidi.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 85 %
Temperatura giorno
26 - 28 °C
Temperatura ambiente
28 °C
Temperatura notte
20 - 22 °C
Punto basking
35 - 37 °C
Taglia adulta
55 cm
Terrario minimo
>= 300 L
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Autoctono dell'Indonesia, della Papua Nuova Guinea e di altre isole circostanti nel Pacifico occidentale. Popola le foreste pluviali tropicali, le zone forestali costiere umide, le piantagioni agricole e le aree suburbane umide. Vive principalmente a livello del suolo nel sottobosco, riparandosi sotto tronchi caduti, foglie accumulate o all'interno di tane scavate da altri animali.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Scincidae, genere Tiliqua. Descritta scientificamente da Schneider nel 1801. Comprende diverse sottospecie riconosciute (come T. g. gigas, T. g. keyensis e T. g. evanescens) che mostrano variazioni genetiche e cromatiche stabili dovute all'isolamento geografico sulle varie isole dell'arcipelago indonesiano.
Comportamento e Abitudini: Rettile prevalentemente diurno, terrestre e solitario. È noto per il suo comportamento di difesa caratteristico: quando minacciato gonfia il corpo, emette un forte sibilo e spalanca la bocca mostrando la sua lingua blu brillante per spaventare i predatori. Ha un'indole curiosa, un'ottima memoria ed è in grado di riconoscere chi lo accudisce, diventando docile con il tempo.
Morfologia: Presenta un corpo allungato, massiccio e cilindrico, sorretto da zampe corte ma robuste dotate di piccoli artigli. La testa è grande, triangolare e non presenta un collo ben marcato. Gli adulti raggiungono una lunghezza notevole di circa 50-60 centimetri. Le scaglie sono lisce, sovrapposte e lucenti, con colorazioni che variano dal grigio-marrone al verde-oliva con bande scure trasversali.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario molto spazioso, con dimensioni minime di 120x60x60 cm per un singolo adulto. Il substrato deve essere in grado di trattenere l'umidità senza marcire: una miscela di corteccia di pino (reptibark), fibra di cocco e sfagno profonda almeno 10-15 cm per permettere al rettile di scavare. Inserire rifugi grandi e pesanti, tronchi cavi di sughero e piante artificiali resistenti.
Illuminazione e Riscaldamento: Necessita di un gradiente termico diurno: la zona calda deve essere mantenuta a 28-30°C, con un punto di basking a 33-35°C creato tramite una lampada spot protetta, mentre la zona fredda deve essere a 24-25°C. Di notte la temperatura può scendere a 20-22°C. È fondamentale una lampada UVB al 5.0% o 10.0% accesa per 12 ore al giorno per favorire la sintesi di vitamina D3.
Umidità e Idratazione: A differenza delle varianti australiane, Tiliqua gigas richiede un'umidità elevata, compresa tra il 70% e l'85%. Nebulizzare il terrario quotidianamente e mantenere il substrato umido (ma non fradicio). Fornire una ciotola dell'acqua molto grande e pesante (in modo che non possa essere rovesciata) dove lo scinco possa bere e immergersi completamente.
Alimentazione e Integrazione: Specie onnivora con una dieta bilanciata: 50% di verdure e foglie verdi (cicoria, tarassaco, indivia, rucola), 40% di proteine animali (grilli, blatte, chiocciole con guscio di cui sono ghiotti, uova sode, cibo umido per cani/gatti di alta qualità) e 10% di frutta (papaya, mirtilli, mango). Integrare con calcio e vitamina D3 due volte alla settimana per i giovani e una volta per gli adulti.
Compatibilità: È un rettile rigorosamente solitario ed estremamente territoriale. La convivenza di più esemplari nello stesso terrario è vietata a causa dell'alto rischio di combattimenti violenti che possono causare mutilazioni o la morte. Tenere insieme i partner solo temporaneamente per scopi riproduttivi sotto stretta sorveglianza.
Salute e Malattie: Le patologie più frequenti includono la malattia metabolica ossea (MBD) dovuta a mancanza di UVB e calcio, problemi respiratori causati da scarsa ventilazione o temperature troppo basse, e ritenzione della muta sulle dita e sulla coda che può causare costrizione e necrosi. Le unghie vanno spuntate periodicamente se non si consumano naturalmente.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Indonesia e Nuova Guinea.
Provenienza
Oceani tropicali e reefAfrica e MadagascarAsia meridionale e sud-est asiaticoAustralia, Nuova Guinea e Oceania
Profilo rettile
- Dieta
- Onnivoro
- Questa specie è una vera onnivora e richiede una dieta ben bilanciata composta da proteine animali, verdure e frutta. In natura, consumano opportunisticamente lumache, grandi insetti, piccoli vertebrati e una varietà di frutti caduti e vegetazione. Le diete in cattività dovrebbero riflettere questa diversità, incorporando cibo per cani o gatti di alta qualità, verdure a foglia scura, zucca e bacche. Una corretta integrazione di calcio e vitamina D3 è necessaria per mantenere la loro pesante struttura ossea.
- Taglia adulta
- 55 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Sono strettamente terrestri, con corpi tozzi e arti corti che li rendono scarsi arrampicatori. Richiedono terrari grandi e orizzontali con un substrato profondo che trattiene l'umidità, permettendo loro di scavare e nascondersi.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Lo Scinco dalla lingua blu indonesiano è diurno e va attivamente in cerca di cibo durante il giorno. Fa affidamento sul calore per aumentare la temperatura corporea, che gli dà l'energia necessaria per cacciare invertebrati e consumare frutta e verdura.
- Socialita'
- Solitario
- Gli scinchi indonesiani dalla lingua blu sono terrestri e generalmente si muovono con un'andatura lenta e deliberata, preferendo il suolo umido della foresta. La loro parata difensiva più famosa prevede di gonfiare il corpo, sibilare rumorosamente e mostrare la loro vivace lingua blu per spaventare i predatori. Richiedono un'elevata umidità nel loro ambiente per effettuare correttamente la muta e prevenire problemi respiratori. Sebbene inizialmente un po' difensivi, in genere si addomesticano bene e diventano animali domestici gratificanti e longevi.
- Riproduzione
- Viviparo
- Come tutti gli scinchi dalla lingua blu, la specie indonesiana è vivipara e dà alla luce cucciolate di piccoli vivi invece di deporre uova. L'accoppiamento avviene in primavera, spesso coinvolgendo morsi violenti e lotte tra maschio e femmina. Dopo un periodo di gestazione compreso tra 100 e 150 giorni, la femmina può produrre da cinque a oltre una dozzina di piccoli completamente formati. I neonati sono completamente indipendenti fin dalla nascita e iniziano subito a cercare il proprio cibo.
- Manipolazione
- Tollerante
- Sono generalmente docili e tollerano bene la manipolazione, rendendoli eccellenti animali da compagnia. Anche se all'inizio possono soffiare o sibilare, di solito si calmano rapidamente una volta sostenuti adeguatamente dal basso.
- Brumazione
- A differenza dei loro cugini australiani, questi scinchi indonesiani provengono da climi tropicali e non subiscono una brumazione invernale. Richiedono temperature stabili e calde tutto l'anno per prosperare.
- Muta
- Periodica
- Poiché provengono da ambienti di foresta pluviale tropicale, richiedono un'alta umidità (60-80%). Nebulizzazioni frequenti e un substrato umido sono essenziali per prevenire la ritenzione della muta, in particolare intorno alle dita e alla punta della coda.

























































