Scinco dalla lingua blu
Tiliqua scincoides
Un massiccio sauro terricolo celebre per la sua inconfondibile lingua blu cobalto. È l'equivalente rettiliano di un cane carlino: tozzo, dalle zampe corte, non si arrampica, ma si fa amare per la sua indole incredibilmente pacata, il grande appetito onnivoro e l'estrema facilità di gestione in ampi terrari orizzontali.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
40 - 60 %
Temperatura giorno
26 - 32 °C
Temperatura notte
20 - 24 °C
Taglia adulta
50 cm
UVB
Ferguson 2-3
UVI
0,7 - 2,6 UVI
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Le varie sottospecie popolano vaste aree dell'Australia, dalle savane aride (sottospecie Northern) fino ai boschi temperati e cespugliosi della costa orientale. Passano il loro tempo setacciando il sottobosco terricolo alla ricerca di insetti lenti, chiocciole e vegetali caduti, sfruttando fitte sterpaglie come riparo dai predatori.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Scincidae (la famiglia di lucertole più numerosa al mondo). In terraristica, la sottospecie più ambita, docile e riprodotta è il 'Northern Blue-Tongue' (Tiliqua scincoides intermedia). La genetica non è sviluppata come in altri rettili, ma l'aspetto ancestrale è già di per sé molto accattivante, con ampie striature trasversali arancioni, nere e grigie.
Comportamento e Abitudini: Rettili strettamente terricoli. Hanno zampette talmente corte rispetto al corpo salsicciotto che strisciano ventre a terra più che camminare, assomigliando a serpenti con le zampe. La loro caratteristica lingua blu viene mostrata spalancando la bocca e soffiando quando si sentono minacciati, per confondere i predatori. In cattività sono estremamente docili, curiosi e lenti, eccellenti animali da maneggiare.
Morfologia: Corpi massicci e cilindrici coperti da scaglie lisce e sovrapposte che ricordano l'armatura dei pesci, rendendoli lucidi. La testa è larga e triangolare. Una peculiarità biologica notevole: sono rettili ovovivipari. Le femmine non depongono uova, ma partoriscono cuccioli vivi e perfettamente formati. Il sesso è difficile da determinare a vista: i maschi tendono ad avere teste più robuste, ma il sessaggio richiede spesso un occhio molto esperto.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Esigono recinti orizzontali con grande metratura calpestabile (minimo 120x60x60 cm). Essendo inabili all'arrampicata, i rami alti sono inutili. Preferiscono di gran lunga decine di nascondigli a livello del suolo: grossi mezzi tubi di sughero, massi piatti e uno strato molto spesso (10 cm) di terriccio biologico o fibra di cocco misto a corteccia per permettere loro di scavare e infossarsi comodamente.
Illuminazione e Riscaldamento: Amanti del calore, richiedono una forte lampada spot che crei un'ampia zona di basking a terra di 35-38°C, perfetta per scaldare il loro corpo lungo e tozzo. La zona fresca dovrà rimanere a 24-26°C. L'uso di una lampada UVB lineare moderata (T5 5-6%) è raccomandato per garantire un perfetto metabolismo del calcio.
Umidità e Idratazione: A seconda della sottospecie i requisiti cambiano, ma il diffusissimo 'Northern' gradisce un'umidità media del 40-50%. È sufficiente inumidire periodicamente una porzione del substrato o la tana. Gradiscono una ciotola d'acqua larga, bassa e pesante (perché ci cammineranno dentro ribaltandola) da cui bevono regolarmente.
Alimentazione e Integrazione: Sono dei tritarifiuti onnivori, un grande vantaggio logistico. La dieta ideale è 50% verdure a foglia e ortaggi macinati (zucca, zucchine, rucola), 40% proteine nobili (insetti grossi, lumache fresche in scatola di cui vanno ghiotti, o cibo in scatola premium per cani/gatti di altissima qualità senza cereali), e 10% frutta matura come premio. Tutto va servito tritato in una ciotola piatta e integrato con calcio.
Compatibilità: Assolutamente solitari. Da adulti diventano ferocemente territoriali verso i consimili. L'allevamento deve essere in terrari singoli. Mettere due scinchi assieme finirà inevitabilmente con dita mozzate o code staccate a morsi (la coda non ricrescerà mai bene come in origine).
Salute e Malattie: Sono rettili robustissimi. L'incubo principale è la ritenzione della muta: avendo dita e unghie piccolissime, i residui di vecchia pelle si accumulano costantemente sulle zampine e sulla punta della coda, agendo da laccio emostatico e portando all'amputazione necrotica. È dovere del proprietario controllare sempre le dita dopo ogni muta.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Australia.
Provenienza
Australia, Nuova Guinea e Oceania
Profilo rettile
- Dieta
- Onnivoro
- Veri onnivori. Cibo cani. Verdure sicure.
- Taglia adulta
- 50 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Strettamente terrestri. Spazio pavimento. Substrato profondo.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Strettamente diurni. Punto caldo. Luce UVB.
- Socialita'
- Solitario
- Molto docili. Si gonfiano. Scavano spesso.
- Riproduzione
- Oviparo
- Parto vivo. Grandi cucciolate. Piccoli mangiano.
- Manipolazione
- Tollerante
- Tollerano manipolazione. Sostieni corpo. Niente code.
- Brumazione
- Richiesta
- Brumazione invernale. Rifiutano cibo. Abbassa temperature.
- Muta
- Regolare
- Muta a chiazze. Nascondigli umidi. Controlla dita.

























































