Pesce di sabbia
Scincus scincus
Il Pesce di sabbia è un piccolo scinco deserticolo adattato in modo straordinario a 'nuotare' letteralmente sotto la sabbia per sfuggire ai predatori e al calore estremo.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
10 - 25 %
Temperatura giorno
28 - 30 °C
Temperatura ambiente
30 °C
Temperatura notte
18 - 20 °C
Punto basking
40 - 42 °C
Taglia adulta
20 cm
Terrario minimo
>= 120 L
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Il pesce di sabbia (Scincus scincus) è originario dei vasti deserti sabbiosi (erg) dell'Africa settentrionale e del Medio Oriente, compresi il Sahara e la penisola arabica. Vive esclusivamente in dune di sabbia fine e soffice, prive di vegetazione densa, dove le temperature diurne sono estremamente elevate e l'umidità dell'aria è minima.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Scincidae. Presenta adattamenti morfologici estremi per la vita fossoria: un muso a forma di cuneo per penetrare la sabbia, narici e orecchie protette da squame speciali per evitare l'ingresso di granelli, e dita frangiate lateralmente che fungono da pale per la spinta.
Comportamento e Abitudini: Diurno e fossorio. Passa la maggior parte della sua vita sotto la superficie della sabbia, dove si sposta con movimenti ondulatori simili al nuoto dei pesci. Emerge principalmente al mattino o al crepuscolo per cacciare insetti che individua rilevando le vibrazioni trasmesse attraverso la sabbia.
Morfologia: È uno scinco di piccole dimensioni, che raggiunge i 18-20 cm di lunghezza totale. Il corpo è cilindrico e aerodinamico, rivestito da squame lisce e lucide che riducono l'attrito con la sabbia. La colorazione è gialla, sabbia o beige chiaro, spesso con bande trasversali scure (marroni o nere) sui fianchi, e il ventre è bianco brillante.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario deserticolo orizzontale di almeno 80x40x40 cm per uno o due esemplari. L'elemento cruciale è la sabbia: inserire uno strato profondo almeno 15-20 cm di sabbia finissima per rettili (non calcarea o polverosa) che consenta lo scavo. Inserire rocce stabili appoggiate direttamente sul fondo per evitare crolli.
Illuminazione e Riscaldamento: Rettile deserticolo che necessita di forte intensità luminosa e calore. Installare una lampada UVB al 10% e un faretto riscaldante. Creare un punto caldo a 38-42°C sulla superficie della sabbia, con una zona fredda a 26-28°C. Di notte le temperature possono scendere a 18-20°C. Non usare rocce riscaldanti.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere molto bassa (20-30%). Non nebulizzare il terrario. È consigliabile creare una microzona leggermente umida negli strati più profondi della sabbia (su un lato del terrario) per facilitare la muta. Fornire una ciotolina d'acqua piccola e poco profonda, cambiata quotidianamente.
Alimentazione e Integrazione: Dieta prevalentemente insettivora. Si nutre di insetti vivi di taglia adeguata come grilli, blatte, tarme della farina e coleotteri. Gli insetti vanno spolverati con calcio puro 3 volte a settimana e con un integratore contenente vitamina D3 una volta a settimana per prevenire problemi metabolici.
Compatibilità: Possono essere allevati singolarmente o in piccoli gruppi (un maschio e più femmine) a patto che il terrario sia sufficientemente grande. Non tenere mai più di un maschio nello stesso terrario per evitare comportamenti aggressivi e scontri territoriali continui.
Salute e Malattie: La malattia metabolica ossea (MBD) è il rischio principale se l'illuminazione UVB è inadeguata o se manca l'integrazione di calcio. Le infezioni respiratorie possono verificarsi se l'umidità è troppo elevata o se il terrario è freddo. Ostruzioni intestinali (impaction) possono capitare se la sabbia usata non è idonea.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Nord Africa, Medio Oriente (Penisola Arabica).
Provenienza
Africa e MadagascarEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo rettile
- Dieta
- Insettivoro
- Lo scinco pesce delle sabbie è un insettivoro attivo che caccia esclusivamente all'interno del suo aspro ambiente desertico. La sua dieta è composta principalmente da coleotteri, grilli, vermi della farina e altri piccoli artropodi che si trovano sopra o appena sotto la sabbia. In cattività, consumano avidamente una varietà di insetti commerciali spolverati con polvere di calcio. Le loro mascelle affilate sono ben adattate per schiacciare i duri esoscheletri delle loro prede prima di deglutire.
- Taglia adulta
- 20 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Fossorio
- Hanno uno stile di vita fossorio (scavatore) altamente specializzato, 'nuotando' con facilità attraverso la sabbia fine del deserto. Il muso a cuneo, la mascella inferiore incassata e le squame lisce sono adattamenti perfetti per muoversi sotto la sabbia.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Il Pesce di sabbia è diurno, emergendo sulla superficie della sabbia durante il giorno per crogiolarsi sotto il sole caldo e cacciare attivamente insetti. Si tuffano rapidamente sotto la sabbia se percepiscono una minaccia.
- Socialita'
- Solitario
- Famosi per la loro incredibile capacità di "nuotare" attraverso la sabbia asciutta e sciolta, questi scinchi usano rapidi movimenti ondulati del loro corpo per immergersi sotto la superficie. Trascorrono la stragrande maggioranza del loro tempo sepolti sottoterra per sfuggire all'intenso caldo diurno ed evitare i predatori. I loro occhi e le narici sono appositamente adattati per tenere fuori i sottili granelli di sabbia mentre sono sommersi. Sono generalmente solitari e docili e si seppelliscono rapidamente quando vengono spaventati piuttosto che tentare di mordere.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione avviene tipicamente durante i mesi primaverili più caldi, quando le temperature sono ottimali per il corteggiamento. Sono una specie ovipara e le femmine scavano tane relativamente profonde nella sabbia sciolta per deporre una covata da due a dieci uova. Le uova vengono lasciate incustodite e fanno affidamento interamente sul calore ambientale del substrato desertico per un'incubazione di successo. I piccoli emergono completamente formati dopo alcuni mesi e devono provvedere immediatamente a se stessi.
- Manipolazione
- Tollerante
- Sono abbastanza docili e mordono raramente, ma la manipolazione non è generalmente raccomandata. Sono incredibilmente guizzanti e scivolosi, il che li rende facili da far cadere, e l'essere rimossi dal loro ambiente sabbioso causa loro un notevole stress.
- Brumazione
- In natura, sperimentano un periodo invernale più fresco. In cattività, un periodo di brumazione di 2-3 mesi a temperature leggermente ridotte (circa 15-18°C) è benefico per la loro salute a lungo termine ed essenziale per stimolare la riproduzione.
- Muta
- Regolare
- Fanno la muta periodicamente come gli altri scinchi, ma l'azione abrasiva del 'nuotare' attraverso la sabbia rimuove naturalmente la pelle morta. Richiedono umidità molto bassa; l'umidità eccessiva può portare a infezioni respiratorie e vesciche cutanee.

























































