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Schede curate per rettili da terrario e acquaterrario.

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RettileTerrestreAvanzata
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Tartaruga a Cerniera di Bell

Kinixys belliana

La 'Tartaruga a Cerniera di Bell'. Un fossile vivente africano (20 cm) bizzarro e unico al mondo: la parte posteriore del suo carapace è spezzata da una 'cerniera' cartilaginea che le permette di chiudere il guscio a tenuta stagna sopra la coda e le zampe posteriori per bloccare i morsi di iena. Una tartaruga di savana umida dal regime alimentare in parte carnivoro (ama le chiocciole striscianti).

Tassonomia
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Testudinidae
Genere:Kinixys
Specie:Kinixys belliana
Ambiente

Terrestre

Umidita'

60 - 85 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura ambiente

28 °C

Temperatura notte

24 °C

Punto basking

32 °C

Taglia adulta

20 cm

Terrario minimo

>= 400 L

UVB

Media

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Savane umide, praterie allagate e macchie calde dell'Africa orientale e meridionale. Durante la stagione delle piogge mostrano un picco di attività, foraggiando intensamente.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Testudinidae (Genere Kinixys) CITES Allegato B. È l'unica tartaruga terrestre al mondo che usa la cerniera sulla schiena (carapace) e non sulla pancia (piastrone come le Terrapene). Quasi tutti gli esemplari in commercio sono tragici animali di cattura WC carichi di parassiti e zecche piantate negli occhi. La cerniera mobile sul carapace è una caratteristica unica che consente di proteggere le zampe posteriori.
Comportamento e Abitudini: Timidi alieni articolati In natura si nascondono tutto il giorno sotto tronchi marci. Escono solo all'alba e al tramonto con la pioggia. Se minacciate, tirano dentro la testa e uniscono il fondo della schiena verso il basso chiudendosi letteralmente in un guscio ermetico a prova di predatore canino. Sono animali timidi che si ritirano nel guscio al minimo segno di pericolo.
Morfologia: A forma di uovo caduto (18-22 cm) Guscio marrone slavato o giallo pallido. Il retro della corazza è palesemente separato da una fenditura, visibile come una profonda cicatrice, che da adulti diventa mobile. Muso sporgente per sondare la terra molle. Il carapace ha tonalità marroni e gialle che imitano le foglie secche del sottobosco.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: TERRARI UMIDI MASSICCI (120x60x60h cm). Odiano la luce fortissima del sole diretto in prati rasati. OBLIGATORI nascondigli profondi (mezzi tronchi di sughero scuri) e uno spesso strato di muschio, sfagno e terra di cipresso mantenuta costantemente umida. Amano una grossa pozza per camminare in acqua bassa. Il terrario deve includere zone d'ombra fresche e ripari riempiti di muschio umido.
Illuminazione e Riscaldamento: Basking mite a 32°C. Ambiente caldo tropicale a 27-28°C. Notte 24°C Radiazione UVB 5% diffusa in stile foresta. Sotto i 20°C muoiono atrocemente. Non vanno in letargo (Amano il letargo estivo africano/estivazione al buio e secco). La temperatura della zona calda deve essere controllata con un termostato di sicurezza.
Umidità e Idratazione: Alta-Nebbiosa (60-85%) Amano le docce tiepide artificiali per incoraggiarle a bere e sgranchirsi le zampe. Sfruttano fango umido per raffreddarsi. Nebulizzazioni quotidiane aiutano a mantenere i livelli di umidità necessari per la respirazione.
Alimentazione e Integrazione: MOSTRI MANGIA-CHIOCCIOLE (Onnivori). Le Kinixys africane NON sono erbivore strette. Mangiano funghi letali, frutta marcescente E grandi quantità di chiocciole (col guscio triturato brutalmente) millipiedi giganti africani e lumache. Un allevamento a lattuga le ucciderà di inedia e denutrizione. L'apporto di calcio deve essere integrato regolarmente, specialmente per le femmine riproduttrici.
Compatibilità: Docilissime ma iper-sensibili Maneggiamento sconsigliato. I maschi possono scontrarsi, ma il problema principale è l'estremo stress da teca mal strutturata e l'ingestione di prede sbagliate. I maschi possono mostrare rivalità territoriale, monitorare le interazioni di gruppo.
Salute e Malattie: Mortalità da importazione spietata. Quasi tutte muoiono in 3 mesi dall'acquisto a causa dei parassiti selvatici e dei reni esplosi per mancanza d'umidità costante in teche aride create da proprietari inesperti (Hanno bisogno di umidità e lombrichi, non di deserto e fieno). I parassiti intestinali sono comuni negli individui importati e richiedono trattamenti mirati.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Africa (Sud e Centro-Orientale).

Provenienza

Africa e Madagascar

Profilo rettile

Dieta
Onnivoro
Le tartarughe a cerniera di Bell sono onnivori unici che richiedono un approccio dietetico vario e molto equilibrato. Oltre a una base di erbacce a foglia larga, verdure fibrose e frutta, in natura cacciano attivamente lumache terrestri, millepiedi e vari insetti. La cura in cattività deve tenere conto di questo onnivorismo integrando regolarmente la loro dieta a base vegetale con lombrichi, lumache o pellet commerciali per onnivori di alta qualità.
Taglia adulta
20 cm
Il valore sintetico del catalogo è 20 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 22 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Questo animale conduce uno stile di vita terrestre, dimorando prevalentemente al suolo piuttosto che arrampicandosi sugli alberi o trascorrendo tempo in acqua. Attraversa il suolo della foresta, le praterie o i terreni desertici in cerca di cibo, partner e nascondigli sicuri sotto rocce, tronchi o fitti cespugli. In un terrario, fornire un'ampia superficie orizzontale è essenziale, insieme a un substrato profondo e appropriato che consenta la ricerca di cibo e il riposo. Anche se occasionalmente possono arrampicarsi su ostacoli bassi, il loro terrario dovrebbe essere progettato per massimizzare lo spazio a terra.
Ciclo di attivita'
Diurno
Questa specie presenta un pattern di attività prevalentemente diurna, il che significa che è più attiva durante le ore di luce. Nel corso della giornata, è possibile osservarla spesso mentre esplora il suo recinto, cerca cibo e cerca attivamente i punti di basking per termoregolare la sua temperatura corporea. Fornire un'illuminazione a spettro completo appropriata e gradienti termici adeguati durante il giorno è fondamentale per simulare il suo ciclo solare naturale. All'avvicinarsi della sera e con l'abbassarsi delle temperature, l'animale tipicamente si ritirerà in un nascondiglio sicuro per riposare fino al mattino successivo.
Socialita'
Solitario
La caratteristica distintiva di questa specie è la notevole "cerniera" situata sul retro del suo carapace, che gli permette di chiudersi completamente e proteggere i suoi vulnerabili arti posteriori. Sono un po' riservate e crepuscolari, ed emergono principalmente all'alba e al tramonto quando le temperature scendono e l'umidità aumenta. Per prosperare in cattività, richiedono recinti con substrati profondi che trattengano l'umidità e ampi nascondigli bassi per simulare il loro sottobosco preferito.
Riproduzione
Oviparo
Questa specie ovipara si impegna nella riproduzione stagionale, solitamente innescata dal passaggio dalla stagione secca a quella delle piogge nelle loro savane africane native. Dopo un periodo di accoppiamento di successo, una femmina scaverà un nido per deporre una modesta nidiata di 2-6 uova. L'incubazione richiede specifiche fluttuazioni di temperatura che rispecchiano il loro ambiente naturale, richiedendo solitamente da quattro a sei mesi prima della schiusa.
Manipolazione
Solo osservazione
Questo animale è considerato una specie solo da esposizione, il che significa che detesta essere manipolato e si stressa pesantemente per il contatto umano. Possono essere troppo delicati per essere maneggiati in sicurezza o possedere tratti altamente difensivi che rendono le interazioni stressanti. L'interazione dovrebbe essere strettamente limitata all'osservazione visiva attraverso il vetro del terrario e la manipolazione fisica dovrebbe avvenire solo durante emergenze assolute o controlli sanitari inevitabili. Apprezzare i loro comportamenti naturali a distanza è l'approccio migliore per garantire il loro benessere.
Brumazione
La brumazione è strettamente facoltativa per questa specie ed è utilizzata principalmente dagli allevatori esperti per stimolare i cicli riproduttivi. Per la gestione standard come animale da compagnia, mantenere temperature calde e costanti tutto l'anno è perfettamente sicuro e spesso raccomandato per garantire che l'animale continui a nutrirsi e crescere. Se si decide di indurre un periodo di raffreddamento per scopi riproduttivi, le riduzioni di temperatura devono essere eseguite gradualmente, assicurandosi che il tratto digestivo dell'animale sia completamente vuoto prima che inizi il raffreddamento.
Muta
Periodica
Poiché questa specie abita naturalmente in ambienti umidi e tropicali, una muta di successo richiede il mantenimento di livelli di umidità costantemente elevati all'interno del terrario. Quando inizia il ciclo pre-muta, il proprietario deve aumentare attivamente l'umidità ambientale nebulizzando abbondantemente il terrario ogni giorno e assicurandosi che il substrato rimanga umido ma non saturo. La mancata fornitura di questo ambiente specializzato comporterà probabilmente una problematica 'muta ritenuta', che può causare gravi lesioni da costrizione se non affrontata.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tartaruga a Cerniera di Bell (Kinixys belliana): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium