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Tartaruga geometrica

Psammobates geometricus

La testuggine geometrica è gravemente minacciata ed endemica del Sudafrica. Richiede un habitat secco in stile mediterraneo con flora specializzata della boscaglia.

Tassonomia
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Testudinidae
Genere:Psammobates
Specie:Psammobates geometricus

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Scopri la scheda di Tartaruga geometrica su Atlarium

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

45 - 65 %

Temperatura giorno

15 - 30 °C

Temperatura ambiente

15 - 30 °C

Temperatura notte

18,5 - 20,5 °C

Punto basking

32 - 35 °C

Taglia adulta

15 cm

Terrario minimo

>= 200 L

UVB

Alta

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa rarissima specie è endemica della provincia del Capo Occidentale, in Sudafrica. Popola esclusivamente una porzione estremamente frammentata di un ecosistema noto come renosterveld, caratterizzato da arbusti bassi, pianure sabbiose e valli aride a clima mediterraneo, con inverni piovosi ed estati calde e secche. La perdita di questo ambiente naturale ha ridotto drasticamente il suo areale storico.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Testudinidae e al genere Psammobates, che comprende tre specie di tartarughe terrestri africane dal guscio decorato. Non sono note sottospecie viventi, ma gli studi genetici evidenziano che le popolazioni superstiti sono fortemente frammentate e isolate, con un conseguente elevato rischio di impoverimento del pool genico.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di un animale prevalentemente diurno, che concentra la propria attività nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio per evitare la disidratazione. Durante le calde giornate estive o i mesi invernali più freddi, tende a rifugiarsi sotto cespugli densi di renosterbos o a interrarsi parzialmente nella sabbia per regolare la propria temperatura corporea.
Morfologia: Presenta un carapace fortemente convesso con uno splendido disegno radiale giallo o crema su fondo nero o marrone scuro, che crea motivi geometrici a forma di stella. Gli scuti marginali sono leggermente dentellati e il piastrone mostra anch'esso strisce scure radiali. Gli adulti raggiungono una lunghezza massima compresa tra i 12 e i 15 centimetri, con le femmine generalmente più grandi dei maschi.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: L'allevamento in cattività di questa specie è rigorosamente regolamentato e concesso solo a istituti autorizzati. Richiede ampi recinti esterni ricchi di vegetazione autoctona o terrari interni di grandi dimensioni (minimo 150x80 cm per un esemplare). Il substrato deve essere composto da una miscela altamente drenante di sabbia fine e terra argillosa, arricchita con rocce piatte e cespugli secchi per offrire nascondigli naturali.
Illuminazione e Riscaldamento: È fondamentale ricreare un forte gradiente termico. Durante il giorno la temperatura ambientale deve aggirarsi tra i 24 e i 28°C, con un punto di riscaldamento locale (basking) a 32-35°C ottenuto tramite lampade spot. Di notte, la temperatura può scendere fino a 15-18°C. È indispensabile l'uso di lampade UVB ad alta emissione (10% o superiore) attive per 12 ore al giorno per la sintesi della vitamina D3.
Umidità e Idratazione: Trattandosi di una specie adattata a climi semi-aridi, l'umidità media deve essere mantenuta bassa, tra il 40% e il 55%. Tuttavia, è essenziale nebulizzare leggermente una zona del terrario al mattino per simulare la rugiada mattutina che gli animali usano per bere. Fornire una ciotola d'acqua estremamente bassa e stabile, in cui la tartaruga possa bagnarsi senza alcun rischio di annegamento.
Alimentazione e Integrazione: La dieta deve essere rigorosamente erbivora, ipocalorica e ricca di fibre grezze. Deve consistere principalmente in erbe selvatiche, tarassaco, piante succulente, fieno di prato e foglie secche. Evitare assolutamente frutta e verdure commerciali troppo acquose o ricche di zuccheri. Integrare regolarmente il cibo con polvere di carbonato di calcio puro e somministrare un preparato multivitaminico specifico a cadenza settimanale.
Compatibilità: È una specie solitaria e territoriale, in particolare tra i maschi che possono manifestare aggressività rituale. La convivenza è possibile solo in ampi spazi esterni per gruppi composti da un solo maschio e più femmine, garantendo numerosi rifugi visivi per ridurre lo stress degli animali e prevenire corteggiamenti troppo insistenti.
Salute e Malattie: È estremamente sensibile alle infezioni respiratorie causate da eccessiva umidità, scarso ricircolo d'aria o correnti fredde. Altri rischi frequenti includono la malattia metabolica ossea (MBD) dovuta a insufficiente apporto di calcio e UVB, e parassitosi intestinali che richiedono esami coprologici regolari da parte di un veterinario specializzato in rettili.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: provincia del Capo Sudoccidentale in Sudafrica.

Provenienza

Africa e MadagascarEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
15 cm
Il valore sintetico del catalogo è 15 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 15 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tartaruga geometrica (Psammobates geometricus): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium