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Tartaruga sulcata albina

Centrochelys sulcata "Albino"

Una rarissima variante genetica della tartaruga speronata africana caratterizzata da una totale assenza di melanina, occhi rossi e carapace giallo-dorato.

Tassonomia
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Testudinidae
Genere:Centrochelys
Specie:Centrochelys sulcata "Albino"

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

30 - 60 %

Temperatura giorno

28 - 32 °C

Temperatura ambiente

30 °C

Temperatura notte

20 °C

Punto basking

35 - 38 °C

Taglia adulta

101 cm

Terrario minimo

>= 10.000 L

UVB

Alta

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa variante appartiene alla specie Centrochelys sulcata, originaria della fascia semiarida del Sahel, in Africa subsahariana. Vive in savane aride, zone semidesertiche e boscaglie secche dove le temperature diurne sono altissime. La mutazione 'Albina' è estremamente rara e delicata, allevata e selezionata esclusivamente in cattività tramite accoppiamenti mirati.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Testudinidae. La variante 'Albina' è il risultato di una mutazione genetica recessiva che causa l'assenza totale di melanina. Questo porta alla caratteristica colorazione gialla o rosa chiaro della pelle e del carapace, e alla colorazione rossa o rosa degli occhi, dovuta alla visibilità dei vasi sanguigni retinici.
Comportamento e Abitudini: Rettile terrestre, diurno e attivo, sebbene gli esemplari albini tendano ad evitare la luce solare diretta intensa a causa della sensibilità oculare. Trascorrono molto tempo a scavare profonde tane nel terreno per termoregolarsi e proteggersi. I maschi adulti mantengono un carattere deciso e territoriale.
Morfologia: Presenta il corpo massiccio tipico della specie, con forti zampe squamate e speroni vistosi sulle cosce. Il carapace presenta scuti con marcati anelli di crescita, interamente colorati di un giallo dorato o crema pallido senza alcun segno scuro. Gli occhi sono rossi. Può superare gli 80 cm di lunghezza e i 50-80 kg di peso.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: I piccoli necessitano di ampi terrari interni (almeno 120x60 cm). Gli adulti richiedono ampi recinti esterni recintati in modo molto sicuro, con recinzioni interrate per impedire la fuga tramite scavo. È fondamentale fornire zone d'ombra fitte e un rifugio coperto e riscaldato per la notte e i mesi invernali, in grado di proteggere gli occhi delicati dell'animale.
Illuminazione e Riscaldamento: Richiede radiazioni UVB (lampade 10% o vapori di mercurio), ma occorre prestare attenzione a non utilizzare luci accecanti, preferendo lampade schermate o zone d'ombra per proteggere la vista. Il punto caldo deve raggiungere i 35-38 gradi Celsius, con una zona fredda a circa 26 gradi. Temperatura notturna non inferiore a 20 gradi Celsius.
Umidità e Idratazione: Umidità ambientale bassa (30-40%). Per i giovani è fondamentale un rifugio umido con sfagno per garantire una crescita uniforme del carapace ed evitare la disidratazione. Mettere a disposizione una ciotola d'acqua molto bassa per bere ed immergersi. Si consiglia di fare bagnetti tiepidi bisettimanali per favorire l'idratazione.
Alimentazione e Integrazione: Erbivora stretta. La dieta deve basarsi su erba prativa, fieno, tarassaco, cicoria, trifoglio e pale di opuntia senza spine. Evitare zuccheri (frutta) e alimenti proteici che danneggerebbero i reni. Integrare con calcio purissimo tre volte alla settimana e calcio con vitamina D3 una volta alla settimana sul cibo.
Compatibilità: I maschi sono molto territoriali e aggressivi tra loro. Si consiglia l'allevamento singolo o di un maschio con più femmine in spazi esterni estremamente spaziosi per minimizzare lo stress e i continui tentativi di accoppiamento. I maschi giovani vanno separati prima che inizino a lottare.
Salute e Malattie: Molto vulnerabile a patologie oculari (congiuntiviti, cecità parziale) a causa dell'assenza di pigmento protettivo. Risente facilmente della malattia metabolica dell'osso (MBD) e di problemi respiratori se tenuta in ambienti freddi e umidi. Monitorare regolarmente lo stato del carapace e degli occhi.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Africa Subsahariana (Sahel, Senegal, Sudan).

Provenienza

Allevamento selettivo e cultivarAfrica e Madagascar

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
101 cm
Il valore sintetico del catalogo è 101 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 101 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tartaruga sulcata albina (Centrochelys sulcata "Albino"): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium