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Hadogenes troglodytes — Scorpione piatto delle rocce

Scorpione piatto delle rocce

Hadogenes troglodytes

Lo scorpione delle rocce piatte è un aracnide sudafricano notevolmente grande ed eccezionalmente docile, riconosciuto per il corpo estremamente compresso evoluto per infilarsi nelle fessure.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

40 - 60 %

Temperatura ambiente

28 - 30 °C

Temperatura giorno

28 °C

Temperatura notte

22 °C

Profondita' substrato

>= 4 cm

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Hadogenes troglodytes è originario delle regioni meridionali dell'Africa, in particolare di Sudafrica, Zimbabwe e Botswana. Vive esclusivamente tra le strette fessure delle rocce granitiche e arenarie in ambienti semiaridi.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Hormuridae (precedentemente Liochelidae). Descritta da Peters nel 1861, questa specie si è evoluta sviluppando adattamenti fisici estremi per la vita rupicola, mantenendo un patrimonio genetico molto conservativo.
Comportamento e Abitudini: Specie notturna ed estremamente docile, raramente mostra segni di aggressività o tenta di pungere. Passa le ore diurne incastrato nelle fessure rocciose, uscendo di notte per cacciare piccoli insetti con mossa calma.
Morfologia: Presenta un corpo incredibilmente piatto, ideale per scivolare nelle fessure più sottili. Può raggiungere i 20 cm di lunghezza. I maschi si riconoscono facilmente per la coda (metasoma) estremamente allungata e sottile rispetto alle femmine.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo orizzontale di almeno 40-50 litri. La caratteristica fondamentale è la presenza di lastre di pietra piatte (come l'ardesia) sovrapposte in modo stabile per creare fessure orizzontali strette.
Illuminazione e Riscaldamento: La temperatura diurna ideale deve aggirarsi intorno ai 28-30°C nella zona calda e 24°C in quella fresca, fornita tramite un tappetino riscaldante termostatato posto su un lato. Non richiede alcuna illuminazione UVB.
Umidità e Idratazione: Richiede tassi di umidità bassi (30-40%). È sufficiente nebulizzare leggermente un angolo del terrario una volta a settimana. Fornire una ciotolina d'acqua molto bassa con ciottoli all'interno per prevenire l'annegamento.
Alimentazione e Integrazione: Alimentazione parsimoniosa basata su insetti vivi (grilli, blatte, tarme della farina) somministrati una volta a settimana. Hanno un metabolismo eccezionalmente lento e possono digiunare per lunghi periodi senza danni.
Compatibilità: Specie prevalentemente solitaria. Sebbene mostri una tolleranza maggiore rispetto ad altri scorpioni, la convivenza è rischiosa e deve essere evitata per prevenire episodi di cannibalismo durante la delicata fase di muta.
Salute e Malattie: I rischi principali sono legati a cadute di rocce instabili all'interno del terrario, disidratazione da calore eccessivo senza vie di fuga fresche, e problemi di muta causati dalla mancanza di superfici adeguate su cui appoggiarsi.

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: Africa meridionale (Sudafrica, Zimbabwe, Botswana).

Provenienza

Africa e Madagascar

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Carnivoro
Lo scorpione di roccia piatto è un predatore da agguato notturno che si affida interamente alle sue chele massicce e potenti per catturare le prede. Poiché il suo veleno è estremamente debole, prende di mira principalmente insetti lenti e piccoli artropodi che può facilmente schiacciare. In cattività, vengono generalmente nutriti con una dieta a base di grilli, scarafaggi e vermi della farina, che aspetteranno pazientemente per un'imboscata dalla sicurezza di una fessura rocciosa. Hanno un metabolismo relativamente lento e possono sopravvivere per lunghi periodi senza cibo, se necessario.
Taglia adulta
20 cm
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Specie terrestre altamente specializzata, il suo corpo incredibilmente piatto è perfettamente adattato a scivolare tra strette lastre di ardesia e roccia.
Ciclo di attivita'
Notturno
Strettamente notturno, questo scorpione si nasconde in strette fessure rocciose durante il giorno e pattuglia in cerca di insetti col favore delle tenebre.
Socialita'
Solitario
Gli scorpioni di roccia piatti sono aracnidi solitari che abitano specificamente in fessure molto strette e profonde negli affioramenti rocciosi. Sebbene a volte possano essere trovati in prossimità di altri in natura a causa dei limitati nascondigli, non sono veramente sociali. In un terrario in cattività, si consiglia vivamente di ospitarli singolarmente per prevenire stress inutile e potenziale cannibalismo. Richiedono un recinto con ardesia o rocce fittamente accatastate per soddisfare il loro istinto di incunearsi saldamente in spazi ristretti.
Riproduzione
Viviparo
La riproduzione comporta una "promenade à deux" complessa e altamente ritualizzata, in cui il maschio afferra le chele della femmina e la guida intorno al substrato. Cerca una superficie liscia su cui depositare il suo spermatoforo, quindi vi trascina sopra la femmina per garantire la fecondazione. A differenza di molti invertebrati che depongono uova, le femmine di scorpione danno alla luce piccoli vivi dopo un lungo periodo di gestazione. I minuscoli e pallidi scorpioncini si arrampicano sulla schiena della madre, dove rimangono custoditi al sicuro fino a quando non subiscono la prima muta.
Velenoso
Sì
Manipolazione
Solo osservazione
Sebbene il loro veleno sia notevolmente blando, sono molto inclini a pizzicare con i loro grandi pedipalpi. Sono meglio tenuti come animali da esposizione.
Brumazione
Non richiesta
Non è richiesta brumazione, sebbene possano tollerare un'ampia gamma di temperature che riflettono i loro ambienti aridi e rocciosi.
Muta
Regolare
La muta avviene su substrato perfettamente asciutto. Infatti, l'alta umidità può portare a infezioni fungine mortali; ricavano umidità dalle prede.