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Vipera squamata a sega dell'Oman
Echis omanensis
Vipera velenosa fortemente specializzata ed endemica delle montagne Hajar in Oman e negli Emirati Arabi Uniti, adattata fisicamente e comportamentalmente agli aspri habitat montani.
Classe:Squamata
Ordine:Squamata
Famiglia:Viperidae
Sottofamiglia:Viperinae
Genere:Echis
Specie:Echis omanensis
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Scopri la scheda di Vipera squamata a sega dell'Oman su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
40 - 60 %
Temperatura giorno
25 - 31 °C
Temperatura ambiente
25 - 31 °C
Temperatura notte
18 - 22 °C
Punto basking
36 - 38 °C
Taglia adulta
80 cm
Terrario minimo
>= 150 L
UVB
Media
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Echis omanensis è endemica della penisola arabica orientale, confinata prevalentemente nelle montagne dell'Hajar dell'Oman settentrionale e degli Emirati Arabi Uniti orientali. A differenza di altre specie del genere che preferiscono deserti sabbiosi, questa vipera abita pendii montuosi rocciosi, canyon profondi, letti di torrenti ciottolosi (uadi) e gole umide. Si trova a varie altitudini, dai livelli vicini al mare fino a oltre 1000 metri, riparandosi in fessure rocciose e sotto le pietre.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Viperidae, sottofamiglia Viperinae, genere Echis. Descritta come specie a sé stante nel 2004 da Babocsay, in precedenza era classificata come sottospecie di Echis coloratus o Echis carinatus. Studi filogenetici basati sull'analisi del DNA mitocondriale hanno confermato la sua separazione evolutiva e l'adattamento ecologico specifico alle catene montuose della regione dell'Oman.
Comportamento e Abitudini: Has abitudini prevalentemente notturne per sfuggire al calore del giorno, ma può essere attiva di giorno nei mesi invernali più freschi. Mostra un temperamento difensivo energico; se disturbata, si arrotola a forma di ferro di cavallo e sfrega le scaglie laterali seghettate producendo un sibilo stridulo. È un'ottima arrampicatrice sulle rocce e si muove con precisione sulle superfici inclinate.
Morfologia: È una vipera di medie dimensioni, con una lunghezza totale degli adulti che varia solitamente tra 40 e 65 centimetri. Il corpo è robusto e leggermente compresso lateralmente, con una testa larga e ben distinta dal collo. Gli occhi sono grandi con pupille verticali. La livrea presenta una colorazione grigio-rocciosa o bruna con una serie di bande trasversali o macchie chiare irregolari, che offrono un perfetto mimetismo sulle rocce calcaree.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario che riproduca un ambiente montano roccioso di almeno 80x50x50 cm, con chiusure di sicurezza. Il substrato ideale è una miscela di sabbia grossolana, ghiaia e pietre stabili di varie dimensioni. È fondamentale creare ripiani rocciosi e nascondigli in pietra fissati saldamente con silicone per prevenire crolli che potrebbero schiacciare l'animale. Fornire rami robusti.
Illuminazione e Riscaldamento: La temperatura diurna deve essere mantenuta a 24-26°C nella zona fredda e 32-34°C nella zona calda, con un punto di basking di 36-38°C sotto uno spot protetto da griglia. Di notte si consiglia un abbassamento termico a 18-20°C per simulare le notti fredde delle montagne dell'Oman. Utilizzare una lampada UVB al 5.0 o 10.0 per favorire l'assimilazione del calcio.
Umidità e Idratazione: L'umidità ambientale deve essere mantenuta bassa, tra il 30% e il 40%. Tuttavia, a differenza dei deserti sabbiosi puri, gradisce occasionali nebulizzazioni leggere una volta alla settimana per simulare la rugiada del mattino. Una ciotola d'acqua fresca deve essere sempre presente nella zona fredda. Fornire una tana umida con sfagno durante il periodo di muta.
Alimentazione e Integrazione: In cattività si nutre di topi scongelati di dimensioni proporzionate, somministrati esclusivamente con lunghe pinze d'acciaio. La frequenza ideale è di un pasto ogni 10-14 giorni. Integrare le prede con polvere di calcio e vitamina D3 una volta al mese. È importante monitorare il peso dell'animale per evitare l'obesità, frequente nei rettili con metabolismo lento in cattività.
Compatibilità: È una specie strettamente solitaria e aggressiva. La convivenza di più esemplari nello stesso spazio causa forte stress e combattimenti territoriali. Possiede un veleno emotossico e citotossico molto potente che provoca gravi emorragie e necrosi tissutale; per questo motivo deve essere gestito solo da professionisti esperti con ganci e pinze professionali.
Salute e Malattie: Può soffrire di infezioni respiratorie dovute a ristagni di umidità e di ritenzione della muta in assenza di un punto umido localizzato. I parassiti cutanei vanno trattati tempestivamente in quarantena. La manutenzione ordinaria del terrario deve essere effettuata garantendo che il rettile sia isolato in un box di sicurezza prima di inserire le mani nella vasca.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Oman, United Arab Emirates (Hajar Mountains).
Provenienza
Europa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo rettile
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 80 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 80 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 80 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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