Tartaruga mesopotamica
Emys orbicularis
Tartaruga mediorientale adattata alle steppe aride. Richiede un substrato secco di terra e sabbia, forte illuminazione UVB e una rigorosa dieta erbivora ricca di fibre.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
40 - 60 %
Temperatura giorno
12 - 32 °C
Temperatura ambiente
12 - 32 °C
Temperatura notte
19 - 21 °C
Punto basking
32 - 35 °C
Taglia adulta
18 cm
Terrario minimo
>= 300 L
Temperatura brumazione
5 - 10 °C
UVB
Ferguson 3
UVI
1 - 2,6 UVI
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Questa specie è distribuita in Medio Oriente, con un areale che comprende la Siria, la Turchia meridionale, l'Iraq, la Giordania e Israele. Abita in praterie aride, arbusteti secchi di tipo mediterraneo, colline semi-desertiche e margini di zone coltivate, mostrando una notevole resistenza alle temperature estive elevate e alla scarsità d'acqua.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Testudinidae. Classificata spesso come *Testudo terrestris*, è considerata da molti autori una sottospecie del complesso *Testudo graeca* (con il nome di *Testudo graeca terrestris*). La tassonomia del gruppo è complessa e oggetto di dibattito accademico, con variazioni genetiche legate all'isolamento geografico delle popolazioni mediorientali.
Comportamento e Abitudini: Animale prevalentemente diurno che mostra due picchi di attività durante le giornate calde: al mattino presto e nel tardo pomeriggio. Durante le ore centrali della giornata si rifugia all'ombra di rocce o cespugli. Nei mesi invernali effettua un periodo di letargo (brumazione) di durata variabile a seconda della rigidità del clima locale.
Morfologia: Presenta un carapace moderatamente convesso, di colore giallo-ocra o beige con marcate macchie nere e bordi scuri sugli scuti, che creano un disegno contrastante (spesso associato a un fiore, da cui il nome comune inglese 'Flower Tortoise'). Gli adulti raggiungono una lunghezza del carapace compresa tra i 16 e i 22 centimetri, con le femmine che presentano dimensioni e peso maggiori.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario spazioso per esemplari giovani, mentre gli adulti traggono grande beneficio da recinti esterni sicuri durante le stagioni calde. Il recinto deve misurare almeno 150x100 cm per esemplare. Il substrato deve essere asciutto e composto da una miscela di terra di campo e sabbia (60/40) per facilitare il drenaggio e lo scavo. Fornire rifugi asciutti riempiti di fieno.
Illuminazione e Riscaldamento: Necessita di un forte gradiente termico. La temperatura diurna dell'aria deve essere di 24-26°C nella zona fredda e raggiungere i 32-35°C nell'area di basking sotto lo spot riscaldante. Di notte, la temperatura può scendere a 18-20°C. È obbligatorio l'uso di lampade UVB al 10% attive per 12 ore al giorno per permettere la corretta sintesi della vitamina D3.
Umidità e Idratazione: Deve essere mantenuta bassa, tra il 40% e il 50%, poiché un'umidità costante può causare patologie respiratorie e cutanee. Fornire una ciotola d'acqua fresca molto bassa e ampia per permettere alla tartaruga di bere ed eventualmente immergersi per idratarsi. Nebulizzare molto raramente, solo nei periodi caldi.
Alimentazione e Integrazione: Dieta esclusivamente erbivora ad alto contenuto di fibre e calcio, e povera di proteine. Somministrare erbe di campo (tarassaco, piantaggine, trifoglio), cicoria, indivia e fieno di prato. Evitare assolutamente frutta, pomodori o alimenti per cani. Spolverare il cibo con calcio in polvere tre volte a settimana e integrare con vitamina D3 settimanalmente.
Compatibilità: I maschi sono territoriali e possono infastidire le femmine con corteggiamenti insistenti o lottare tra loro. È preferibile alloggiarli singolarmente o mantenere gruppi composti da un solo maschio e diverse femmine in recinti di grandi dimensioni, dotati di ostacoli visivi per permettere alle femmine di sottrarsi alla vista del maschio.
Salute e Malattie: È particolarmente incline alle infezioni respiratorie (rinite o 'runny nose syndrome') se esposta a correnti d'aria o umidità elevata. Altri rischi includono la malattia metabolica ossea (MBD) per carenza di UVB/calcio e le infezioni da Herpesvirus, molto contagiose e gravi. Controllare regolarmente il guscio e effettuare analisi delle feci annuali.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Medio Oriente (Siria, Turchia, Iraq e Giordania).
Provenienza
Europa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo rettile
- Dieta
- Erbivoro
- Questa tartaruga è strettamente erbivora e fa affidamento su un'ampia varietà di vegetazione selvatica per le sue esigenze nutrizionali. La sua dieta naturale è ricca di erbe fibrose, erbe a foglia larga, trifogli e occasionali fiori che si trovano nel suo ambiente arido. Le piante ad alto contenuto di calcio e a basso contenuto di fosforo sono essenziali per mantenere una crescita sana del carapace e prevenire malattie ossee metaboliche. In cattività, offrire una gamma diversificata di verdure a foglia prive di pesticidi ed evitare frutti ricchi di zuccheri è cruciale per il loro benessere.
- Taglia adulta
- 18 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Specie completamente terrestre, abita steppe secche, boscaglie e ambienti semi-aridi dove si affida allo scavo di trincee poco profonde per termoregolarsi.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- È fortemente diurna, trascorrendo le mattine foraggiando attivamente e crogiolandosi al sole, prima di ritirarsi all'ombra o seppellirsi durante le ore più calde del pomeriggio.
- Socialita'
- Solitario
- Adattata ad habitat semi-aridi, questa specie è diurna e regola la sua temperatura corporea crogiolandosi al sole mattutino. Durante il caldo estremo estivo, esibisce comportamenti di estivazione, ritirandosi in tane profonde o in una fitta vegetazione per evitare la disidratazione. Sono foraggiatori attivi, che trascorrono gran parte della loro giornata a pattugliare il territorio in cerca di piante commestibili. Sebbene generalmente pacifici, i maschi sono ferocemente territoriali e scacciano attivamente i rivali.
- Riproduzione
- Oviparo
- L'accoppiamento segue tipicamente la fine del periodo di brumazione invernale, quando le temperature iniziano ad alzarsi in primavera. I maschi possono essere piuttosto aggressivi durante il corteggiamento, speronando e mordendo frequentemente le femmine per affermare la dominanza. Una femmina deporrà diverse covate a stagione, ognuna contenente da 3 a 5 piccole uova dal guscio duro in un nido di terra scavato con cura. Le uova richiedono temperature di incubazione calde e si schiudono generalmente dopo 60-90 giorni.
- Manipolazione
- Tollerante
- Come la maggior parte delle specie di Testudo, è abbastanza docile ma non ama essere sospesa in aria. La manipolazione dovrebbe essere delicata, supportando completamente il piastrone, e mantenuta al minimo.
- Brumazione
- Richiesta
- A seconda della loro esatta latitudine nativa, spesso richiedono un periodo di brumazione invernale distinto (2-3 mesi) per mantenersi in salute e stimolare i cicli riproduttivi naturali.
- Muta
- Regolare
- La muta avviene gradualmente in piccole chiazze a scaglie sulla pelle. Mantenere un'umidità ambientale moderata e fornire l'accesso a un microclima umido previene l'eccessiva secchezza della pelle.
















































