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Tartaruga del deserto del Mojave
Gopherus agassizii
Una tartaruga terrestre iconica del deserto del Mojave negli Stati Uniti, adattata a condizioni di aridità estrema e protetta da severe leggi di conservazione.
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Testudinidae
Genere:Gopherus
Specie:Gopherus agassizii
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Scopri la scheda di Tartaruga del deserto del Mojave su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
30 - 50 %
Temperatura giorno
12 - 34 °C
Temperatura ambiente
12 - 34 °C
Temperatura notte
21 - 23 °C
Punto basking
32 - 35 °C
Taglia adulta
36 cm
Terrario minimo
>= 800 L
Temperatura brumazione
5 - 10 °C
UVB
Alta
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Gopherus agassizii (nota comunemente come tartaruga del deserto del Mojave) è nativa delle regioni desertiche degli Stati Uniti sudoccidentali, diffusa principalmente nel deserto del Mojave e nel deserto del Colorado in California, Nevada meridionale, Utah sudoccidentale e Arizona occidentale. Popola vallate desertiche sabbiose, pianure alluvionali (bajadas), canyon rocciosi e colline aride. L'habitat è caratterizzato da temperature estreme, con estati caldissime e inverni gelidi, dove la presenza di arbusti di creosoto (Larrea tridentata) fornisce riparo ed ombra essenziale.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Testudinidae. Precedentemente considerata conspecifica con Gopherus morafkai (tartaruga del deserto di Sonora), studi genetici basati sul DNA mitocondriale ed analisi morfologiche approfondite hanno stabilito che si tratta di due specie distinte, separate geograficamente dal fiume Colorado. È considerata una specie minacciata ed è protetta a livello federale dal legislatore statunitense. La diversità genetica delle popolazioni è monitorata attentamente per evitare la deriva genetica causata dal declino demografico.
Comportamento e Abitudini: Ha abitudini prevalentemente crepuscolari e diurne, adattando il suo ciclo di attività in base alla temperatura stagionale. Per sopravvivere alle temperature estreme del deserto (che possono superare i 45°C in estate e scendere sotto lo zero in inverno), scava gallerie sotterranee profonde e ramificate che possono raggiungere i 9 metri di lunghezza. Trascorre oltre il 95% della sua vita all'interno di queste tane. Durante l'inverno entra in uno stato di ibernazione profonda, mentre in estate può estivare nei periodi di siccità più acuta.
Morfologia: Presenta un carapace bombato di colore marrone, grigio o giallo-arancio scuro, con scudi ben definiti che negli esemplari selvatici vecchi mostrano anelli di crescita marcati. Gli adulti raggiungono una lunghezza compresa tra i 25 e i 37 cm. Gli arti anteriori sono colonnari, molto robusti e appiattiti lateralmente con forti artigli, strutturati appositamente per lo scavo. Gli arti posteriori sono rotondi ed elephantini. I maschi hanno un piastrone molto concavo e la spina goulare anteriore nettamente sporgente.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede installazioni all'aperto estremamente ampie, che ricreino l'ambiente desertico naturale. Per la stabulazione in interni (consigliata solo per esemplari giovani o malati), è necessario un recinto di almeno 250-300 litri. Il substrato deve essere profondo e drenante, composto da una miscela di terra non concimata e sabbia silicea (rapporto 50:50) che permetta lo scavo. Fornire rifugi robusti e asciutti in pietra o legno pesante per evitare crolli.
Illuminazione e Riscaldamento: È indispensabile fornire un forte gradiente di temperatura durante il giorno, con un'area fresca a 24-26°C e un punto caldo di asoleamento a 32-35°C ottenuto tramite lampade spot. Di notte la temperatura deve scendere a 18-20°C. È obbligatoria l'installazione di una plafoniera UVB ad altissima emissione (10.0 o superiore) attiva per 12 ore al giorno, posizionata ad un'altezza adeguata per evitare scottature ma garantendo l'irraggiamento.
Umidità e Idratazione: Richiede un ambiente prevalentemente asciutto, con un tasso di umidità relativa compreso tra il 30% e il 50%. Tuttavia, all'interno dei rifugi l'umidità può essere leggermente superiore. Fornire una ciotola d'acqua fresca molto bassa per consentire alla tartaruga di bere e bagnarsi senza pericolo di ribaltamento o annegamento. Sostituire l'acqua quotidianamente.
Alimentazione e Integrazione: La dieta deve essere rigorosamente erbivora, ricca di fibre e povera di zuccheri e proteine. Deve essere composta da erbe selvatiche di campo, tarassaco, trifoglio, foglie di ibisco, fieno di graminacee e occasionalmente pale di fico d'India (Opuntia). Evitare assolutamente frutta e verdure commerciali acquose. Spolverare il cibo con calcio in polvere tre volte a settimana e un integratore di vitamina D3 una volta a settimana.
Compatibilità: I maschi adulti sono estremamente territoriali ed aggressivi durante la stagione riproduttiva e non devono mai essere tenuti insieme per evitare scontri che possono portare al ferimento o al ribaltamento dei rivali. È possibile alloggiare un maschio con una o due femmine solo in ampi recinti esterni provvisti di numerosi nascondigli e barriere visive.
Salute e Malattie: La specie è particolarmente soggetta a infezioni respiratorie croniche (come la URTD causata da Mycoplasma) e a problemi ossei (MBD) dovuti a carenza di calcio o UVB. La piramidalizzazione del guscio è causata da diete iperproteiche o ambienti troppo asciutti. Qualsiasi trattamento medico richiede un veterinario esperto in rettili.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Deserto del Mojave negli Stati Uniti.
Provenienza
Nord America
Profilo rettile
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 36 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 36 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 36 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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