Rana di Budgett
Lepidobatrachus laevis
Rana semi-acquatica totalmente aberrante. Il corpo è ovale, piatto, e la testa è una bocca smisurata senza forma. Famosa per le urla se minacciata.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 90 %
Temperatura giorno
25 - 29 °C
Temperatura notte
22 - 24 °C
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Diffusa in Sudamerica (bacino del Gran Chaco in Argentina, Bolivia, Paraguay). Popola aspre savane secche che si trasformano temporaneamente in enormi acquitrini e fango durante le piogge monsoniche. Vive gran parte della sua esistenza seppellita nel fango molle o nuotando in stagni caldi effimeri.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Ceratophryidae (la stessa delle rane cornute pacman). Conosciuta amichevolmente come 'Budgett's Frog' o ironicamente come 'Freddy Krueger Frog' a causa della sua apparenza deforme e della bocca gigantesca spropositata rispetto al minuscolo e piatto corpo rotondo senza arti evidenti, che le donano l'aspetto di un grottesco sorriso.
Comportamento e Abitudini: Ferocissima e costantemente affamata. Si mimetizza perfettamente a pelo d'acqua, lasciando sporgere solo gli occhi sporgenti dorsali e le narici per tendere agguati letali ad altri anfibi, topi o pesci. Se scoperta o attaccata da predatori, si gonfia come un pallone urlando con un verso agghiacciante simile a quello di un gatto strozzato, sferrando morsi a tenaglia sanguinosi e ciechi.
Morfologia: Grottesca perfezione evolutiva: raggiunge i 12 cm di larghezza, corpo schiacciato a sogliola, e il muso enorme è ampio quanto il corpo stesso, facendola sembrare una bocca ambulante in grigio asfalto pallido e melma, perfetta per sembrare fango e ciottoli. Maschi muniti di ruvide callosità nuziali sui minuscoli pollici e sacca gollare visibile scura durante i canti d'accoppiamento sommerso.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Animale strettamente semi-acquatico (paludario estremo). Non richiede fondo terroso. Si alleva magnificamente in acquari lunghi e bassi senza fronzoli con fondo nudo (bare-bottom per massima igiene) riempiti di 15-20 cm d'acqua declorata caldissima e una zona emersa piatta e liscia (roccia artificiale o grossa foglia di catappa galleggiante) su cui può arrampicarsi e appoggiarsi facilmente. Necessita un filtro d'acquario esterno potente (sopportano flussi d'acqua ma sporcano con urina imponente in 24h).
Illuminazione e Riscaldamento: Totalmente acquatica o interrata. Non tollera la luce intensa né il sole diretto, non servono sistemi UV costosi se gli additivi alimentari sono eccellenti. È indispensabile l'utilizzo di un riscaldatore ad immersione di buona qualità coperto o chiuso da rete plastica per l'acqua per settare temperature stabili calde, 26-29°C costanti. Se l'acqua si fredda sotto i 20°, la digestione dei topi bloccandosi putrefarà uccidendola da tossine di decomposizione gasterica in 48 ore.
Umidità e Idratazione: Vivendo nell'acqua l'umidità interna è fissa 100%. Il letargo arido indotto (estivazione) in cattività è letale per chi non è ultra-esperto e veterinario: si usa torba secca per fargli indurire un bozzolo di muta protettivo in secco di mesi e si risvegliano bagnandole copiosamente alla pioggia; una pratica mortale non richiesta per i pet casalinghi sempre alimentati regolarmente.
Alimentazione e Integrazione: Macchina distruttrice cieca. Va cibata con pesci d'acquario d'allevamento (assolutamente non rossi dorati carassi perché intossicanti di tiaminasi neurologica anti-B1), lombrichi notturni in quantità poderose, blatte dubia grandissime gettate nell'acqua, e saltuari topini decongelati rosa (pinkies) da pinza senza osso duro. Integrare il calcio sulle prede dure o iniettare nel topino in siringa il multivitaminico settimanale.
Compatibilità: Isolata. Mangia le compagne. Mai, per nessun motivo o illusione, tentare la coabitazione multipla. Il cannibalismo intraspecifico non è probabile, è una certezza biologica assodata: il dominante sventrerà inghiottendo il secondo membro entro la settimana dal contatto. Da stabulare in stanze singole a box sterili separati ermetici da pareti visuali oscurate o morderanno il vetro ferendosi il naso sfracellato molle.
Salute e Malattie: Due pericoli: l'obesità mostruosa cardiaca da topi troppo frequenti per far bella figura agli amici e l'avvelenamento da ammoniaca da urina propria nell'acqua. Urinano sversando carichi colossali tossici post pasto. Va cambiata l'acqua per l'80% quasi ogni 2-3 giorni anche se filtrata per azzerare bruciature del ventre rosso o infezioni fungine dell'epitelio di sfaldamento a ragnatela. Possono mordere l'allevatore e tranciare le falangi non spigolose, le zanne palatali (odontoidi doppi in fauci sterminate) fungono da pugnali trancia osso contro chi è avventato nella pulizia vasca.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Gran Chaco (Sud America).
Provenienza
Cosmopolite o introdotteSud America extra-amazzonicoNord America
Profilo anfibio
- Dieta
- Carnivoro
- Le rane di Budgett sono predatori da agguato incredibilmente aggressivi con bocche sproporzionatamente grandi che consentono loro di consumare prede enormi. In natura, la loro dieta è molto varia e comprende insetti, lumache, rane più piccole e piccoli pesci. In cattività, prosperano con una dieta varia a base di blatte dubia, lombrichi e occasionali pesci o roditori di dimensioni adeguate, sebbene nutrire con roditori troppo spesso provochi obesità e cecità.
- Aspettativa di vita
- 15-20 anni
- Taglia adulta
- 12.5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Acquatico
- Le rane di Budgett sono altamente acquatiche durante la loro fase attiva, ma provengono da ambienti che si prosciugano completamente per ampie porzioni dell'anno. In un recinto, richiedono un allestimento semi-acquatico con acqua molto pulita che sia abbastanza bassa da consentire loro di toccare il fondo mentre respirano in superficie. Un eccellente filtraggio dell'acqua è obbligatorio, poiché producono enormi quantità di scarti che rovinano rapidamente la qualità dell'acqua.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- In natura, la loro attività è dettata interamente dalle severe stagioni delle piogge e secche della regione del Gran Chaco. Durante la breve stagione delle piogge, sono per lo più attive di notte, giacendo sommerse nell'acqua fangosa con solo gli occhi e le narici sporgenti che rompono la superficie. Siedono immobili in questa posizione di agguato per ore, aspettando che un pasto ignaro nuoti o passi a piedi.
- Socialita'
- Solitario
- Famose per il loro aspetto comico e piatto, sono altamente difensive e si gonfiano facilmente, emettendo un grido forte e penetrante, e mordono quando si sentono minacciate. Possiedono due "zanne" affilate (proiezioni odontoidee) sulla mascella inferiore che usano per afferrare saldamente la preda che si divincola. Poiché sono voraci e cannibali, devono essere ospitate in modo completamente solitario per evitare che mangino i loro compagni di gabbia.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione è innescata dall'inizio delle forti piogge stagionali che inondano il loro habitat arido e creano pozze temporanee. Il processo di accoppiamento è rapido e alquanto frenetico, poiché le pozze temporanee si prosciugano rapidamente al sole. Le femmine depongono centinaia di uova e i girini che ne derivano sono aggressivamente carnivori, cannibalizzandosi frequentemente a vicenda per crescere abbastanza velocemente da completare la metamorfosi prima che la pozza evapori.
- Tossicita'
- Innocuo
- Non producono secrezioni cutanee tossiche come le rane da dardo avvelenato o alcuni rospi. Tuttavia, possiedono due strutture affilate simili a zanne nella mascella inferiore che possono infliggere un morso doloroso e sanguinolento. I proprietari devono essere cauti per evitare questi morsi difensivi, poiché le ferite da puntura possono infettarsi.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- I girini sono altamente carnivori e notevolmente cannibali, rendendo necessaria una separazione precoce per garantire la loro sopravvivenza. Crescono a un ritmo sorprendente, trasformandosi in piccole rane che mostrano comportamenti predatori adulti quasi immediatamente. Gli adulti sono massicci, rotondi e in qualche modo comici nell'aspetto, vivendo fino a 15 anni con cure ottimali.
- Manipolazione
- Con cautela
- La manipolazione è fortemente sconsigliata a causa del loro temperamento aggressivo e del morso potente. Se devono essere spostati, è più sicuro attirarli in un piccolo contenitore usando una rete morbida. Il contatto diretto può anche alterare lo strato mucoso della loro pelle e causare stress inutile.
- Brumazione
- Richiesta
- In natura, affrontano l'estivazione durante la stagione secca, creando un resistente bozzolo di pelle mutata per trattenere l'umidità sottoterra. La brumazione o l'estivazione in cattività non è generalmente raccomandata a meno che non si preparino gli adulti per la riproduzione. Se tentata, richiede una riduzione graduale e attenta di acqua e temperatura sotto la supervisione di un esperto.
- Muta
- Regolare
- Fanno la muta regolarmente, un processo che è particolarmente evidente quando emergono dall'estivazione. Durante l'estivazione, gli strati di pelle non mutata si accumulano per formare un bozzolo protettivo che trattiene l'umidità. Al ritorno in acqua, si libereranno vigorosamente e consumeranno questo spesso strato per riacquistare mobilità.





























































