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Testuggine marginata
Testudo marginata
La più grande tartaruga terrestre europea, caratterizzata da scudi posteriori svasati. Prospera in ambienti mediterranei aridi e richiede uno spazioso recinto all'aperto.
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Testudinidae
Genere:Testudo
Specie:Testudo marginata
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Scopri la scheda di Testuggine marginata su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
40 - 60 %
Temperatura giorno
10 - 32 °C
Temperatura ambiente
10 - 32 °C
Temperatura notte
19 - 21 °C
Punto basking
32 °C
Taglia adulta
35 cm
Terrario minimo
>= 600 L
Temperatura brumazione
4 - 8 °C
UVB
Alta
Descrizione della specie
Origine e Habitat: La testuggine marginata (Testudo marginata) è originaria della Grecia meridionale, comprese alcune isole dell'Egeo, e di parti dell'Albania meridionale. È stata introdotta in epoca storica anche in Italia, in particolare in Sardegna, Toscana e Puglia. Popola ambienti aridi e soleggiati, come colline rocciose, macchia mediterranea, pascoli, oliveti e bordi di foreste xerofile, dove può trovare abbondante vegetazione spontanea di cui nutrirsi e ripari naturali.
Tassonomia e Genetica: Descritta per la prima volta dal naturalista Johann Schoepff nel 1792, appartiene alla famiglia Testudinidae. Geneticamente mostra una stretta affinità con Testudo graeca, ma si distingue nettamente per caratteristiche morfologiche e dimensioni. A livello genetico sono state ipotizzate alcune varianti regionali, come la popolazione sarda, sebbene la tassonomia ufficiale le consideri attualmente come un'unica specie senza sottospecie consolidate.
Comportamento e Abitudini: Rettile diurno ed ecotermico, spende gran parte delle prime ore del mattino a scaldarsi al sole (basking) per elevare la propria temperatura corporea. È una specie prevalentemente vegetariana e gregaria durante i periodi non riproduttivi. Durante l'inverno entra in uno stato di letargo profondo, interrandosi o rifugiandosi in gallerie profonde, generalmente da novembre a marzo a seconda delle temperature climatiche.
Morfologia: È la specie più grande del genere Testudo, potendo raggiungere nei maschi adulti una lunghezza del carapace di 35-40 centimetri e un peso superiore ai 5 kg. Il carapace è allungato e di colore prevalentemente nero con disegni gialli al centro delle piastre. La caratteristica distintiva più evidente è la svasatura e il prolungamento all'indietro delle piastre marginali posteriori, che formano una sorta di 'gonna' o ventaglio.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Per gli esemplari giovani o durante l'inverno in climi rigidi, si può utilizzare un terrario di almeno 120x60x50 cm, mentre gli adulti necessitano obbligatoriamente di un ampio recinto all'aperto di almeno 10 metri quadrati. Il substrato in terrario deve essere composto da una miscela di terra comune non trattata e sabbia (70/30) profonda almeno 15 cm per consentire lo scavo. Fornire rifugi ampi come mezze grotte o vasi di coccio coricati.
Illuminazione e Riscaldamento: In interni, è indispensabile ricreare un punto caldo a 32 °C tramite una lampada spot riscaldante e un'area fresca a 22-24 °C. Fondamentale è l'uso di una sorgente UVB ad alta emissione (10.0%) attiva per 10-12 ore al giorno, essenziale per la sintesi del calcio e la prevenzione del rachitismo. All'aperto, l'esposizione diretta alla luce solare naturale è ottimale e sostituisce qualsiasi illuminazione artificiale.
Umidità e Idratazione: L'umidità media deve aggirarsi intorno al 50-60%. Sebbene amino climi caldi e asciutti, i giovani necessitano di una zona leggermente umida per evitare la piramidalizzazione del carapace. Una ciotola d'acqua molto bassa e ampia deve essere sempre a disposizione per permettere alle tartarughe di bere e immergersi parzialmente, prestando attenzione che il livello dell'acqua non superi il loro mento.
Alimentazione e Integrazione: Dieta rigorosamente erbivora, ricca di fibre e calcio e povera di proteine e fosforo. Alimentare con erbe di campo (tarassaco, piantaggine, trifoglio, malva), cicoria, radicchio ed indivia. Evitare frutta, pomodori e cibi per cani o gatti. Spolverare il cibo con carbonato di calcio puro due volte a settimana e lasciare a disposizione un osso di seppia per limare il becco corneo.
Compatibilità: I maschi adulti sono territoriali e aggressivi tra loro e possono stressare eccessivamente le femmine con continui accoppiamenti. È consigliabile allevare un solo maschio con più femmine in ampi spazi, oppure tenere i maschi separati. Non devono mai essere alloggiate con altre specie di tartarughe (come Testudo hermanni) per evitare la trasmissione di patogeni specifici.
Salute e Malattie: Malattie comuni includono la Malattia Metabolica Ossea (MBD) causata da mancanza di UVB o calcio, infezioni respiratorie (polmoniti) dovute a freddo e umidità eccessiva, e parassitosi intestinali. È fondamentale effettuare un esame delle feci annuale prima del letargo. Il letargo controllato deve avvenire solo per esemplari perfettamente sani, monitorando peso e temperatura.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Europa meridionale, principalmente Grecia, Italia e Balcani.
Provenienza
Cosmopolite o introdotteEuropa, Mediterraneo e Asia occidentale
Profilo rettile
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 35 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 35 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 35 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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