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Tartaruga di Travancore

Indotestudo travancorica

Una rara tartaruga terrestre tropicale endemica dell'India meridionale, sensibile allo stress e bisognosa di un terrario umido e ombreggiato con dieta onnivora.

Tassonomia
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Testudinidae
Genere:Indotestudo
Specie:Indotestudo travancorica

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

70 - 85 %

Temperatura giorno

20 - 32 °C

Temperatura ambiente

20 - 32 °C

Temperatura notte

21,5 - 23,5 °C

Punto basking

32 °C

Taglia adulta

33 cm

Terrario minimo

>= 600 L

UVB

Alta

Descrizione della specie

Origine e Habitat: La tartaruga di Travancore (Indotestudo travancorica) è una specie terrestre endemica delle foreste montane umide dei Ghati occidentali, nell'India sud-occidentale (Stati di Kerala, Karnataka e Tamil Nadu). Popola il sottobosco delle foreste pluviali primarie e secondarie, a altitudini comprese tra 100 e 1000 metri, dove vive riparata tra l'accumulo di foglie secche, rocce e tronchi caduti in condizioni di scarsa illuminazione diretta.
Tassonomia e Genetica: Descritta formalmente da Boulenger nel 1907, appartiene alla famiglia Testudinidae, genere Indotestudo. È geneticamente molto vicina a Indotestudo forstenii e Indotestudo elongata. Sebbene in passato fosse considerata sinonimo di I. forstenii, studi genetici e morfologici moderni ne hanno confermato la validità come specie distinta, priva di sottospecie note.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di una specie crepuscolare e notturna, particolarmente attiva durante la stagione dei monsoni. Durante il giorno rimane nascosta sotto la lettiera di foglie, in tronchi cavi o in anfratti rocciosi per evitare il calore e la disidratazione. Ha un temperamento timido e schivo, e tende a ritirarsi completamente nel carapace se disturbata.
Morfologia: Presenta un carapace allungato e moderatamente convesso, di colore marrone scuro o nerastro con macchie gialle disposte in modo irregolare su ciascuno scuto. Gli adulti raggiungono una lunghezza del carapace compresa tra i 25 e i 33 centimetri. Una caratteristica morfologica distintiva è la mancanza di uno scuto nucale e la presenza di una pelle della testa che diventa di colore rosa o rossastro durante il periodo riproduttivo.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario coperto estremamente spazioso o una stanza dedicata, con dimensioni minime di 200x100 cm per un singolo adulto. Il substrato deve essere profondo almeno 15-20 cm e costituito da una miscela umida di fibra di cocco, torba e corteccia di pino coperta da uno strato di foglie secche e muschio di sfagno. È fondamentale inserire rifugi multipli e barriere visive (piante robuste e tronchi) per far sentire l'animale al sicuro.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo una specie crepuscolare di foresta fitta, non ama la luce intensa. La temperatura diurna deve essere mantenuta tra 26 e 28 °C nella zona fresca, con un punto caldo localizzato a 32 °C creato con un riscaldatore ceramico o una lampada spot schermata. Di notte la temperatura può scendere fino a 20-22 °C. È consigliato l'uso di una lampada UVB a bassa intensità (5%) per 10-12 ore al giorno.
Umidità e Idratazione: Richiede tassi di umidità costantemente elevati, compresi tra il 70% e l'85%. Il terrario deve essere nebulizzato abbondantemente una o due volte al giorno e il substrato deve essere mantenuto costantemente umido ma non inzuppato. Deve essere sempre disponibile una ciotola d'acqua molto ampia e bassa che permetta alla tartaruga di immergersi completamente per bere e idratarsi senza rischiare l'annegamento.
Alimentazione e Integrazione: Dieta prevalentemente vegetariana ma con una componente onnivora. Deve essere alimentata con una miscela di erbe selvatiche, tarassaco, cicoria, foglie di ibisco, integrata da funghi freschi, ortaggi a foglia e, occasionalmente (una volta a settimana), frutta come mango e papaya. A causa delle sue abitudini onnivore, si consiglia di offrire piccole quantità di proteine animali (lombrichi, chiocciole o crocchette specifiche) ogni 10-14 giorni. Spolverare con calcio e vitamina D3 due volte a settimana.
Compatibilità: È un animale solitario. I maschi possono mostrare una forte aggressività territoriale, specialmente in presenza di femmine o in spazi limitati. La convivenza di più esemplari richiede spazi enormi all'aperto o terrari eccezionalmente grandi con molteplici punti di alimentazione e riscaldamento per prevenire lo stress da sottomissione.
Salute e Malattie: Molto sensibile alla disidratazione e ai problemi respiratori se l'umidità ambientale scende troppo. La mancanza di adeguati livelli di calcio e UVB causa la malattia ossea metabolica (MBD) e la piramidizzazione degli scuti del carapace. I nuovi esemplari, spesso di cattura, presentano quasi sempre parassitosi intestinali severe che richiedono esami veterinari urgenti.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Ghati occidentali in India.

Provenienza

Asia meridionale e sud-est asiatico

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
33 cm
Il valore sintetico del catalogo è 33 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 33 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tartaruga di Travancore (Indotestudo travancorica): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium