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Insetto Foglia Gigante

Phyllium giganteum

L'Insetto Foglia Gigante è il re indiscusso del mimetismo vegetale. Le femmine sono larghe e piatte, imitando alla perfezione una grande foglia verde brillante, complete di finte venature e finti morsi d'insetto sui bordi. Specie che si riproduce per sola partenogenesi in cattività (non esistono maschi). Esige terrari verticali a rete, con altissima umidità ma eccezionale ventilazione per sopravvivere e nutrirsi di foglie di rovo o quercia.

Famiglia
Phylliidae
Origine
Sud-Est Asiatico (Malesia)
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoAsia meridionale e sud-est asiatico
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

22 °C - 28 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Acqua dolce

Umidita'

70 % - 85 %

Profondita' substrato

5 cm

Descrizione

Origine e Habitat: Chiome degli alberi e canopia delle foreste tropicali calde e umidissime della Malesia. Passano la loro intera, lenta vita aggrappati alle fronde più alte, costantemente esposti alle piogge torrenziali e alle brezze calde equatoriali.

Morfologia: Un'opera d'arte dell'evoluzione. Sono i fasmidi più larghi e massicci, ma incredibilmente piatti (bidimensionali). Le femmine adulte raggiungono gli 11-12 cm di lunghezza e una larghezza paragonabile al palmo di una mano. Il mimetismo è totale: il corpo, l'addome e le enormi lobazioni sulle zampe sono di un verde lime/neon sfolgorante. L'esoscheletro presenta perfette venature (nervature fogliari finte), e spesso presentano macchie marroni lungo i bordi traslucidi che imitano necrotizzazioni fogliari o morsi di bruchi per depistare i predatori visivi. Hanno grandi ali anteriori indurite (tegmine) che coprono tutto l'addome, ma essendo enormi e pesanti, le femmine sono del tutto inette al volo.

Comportamento Partenogenetico: UNICITÀ BIOLOGICA IN CATTIVITÀ. Per quanto se ne sa, nell'hobby terraristico europeo e mondiale NON ESISTONO MASCHI DI QUESTA SPECIE. L'intera popolazione mondiale in cattività è formata da femmine che si riproducono esclusivamente per partenogenesi teletoca (le femmine non fecondate depongono centinaia di uova fertili che schiudono rigorosamente altre femmine cloni). Come l'Extatosoma, sono creature letargiche che dondolano dolcemente se soffia vento e si fingono morte cadendo al suolo (tanatosi) se attaccate duramente.

Cura e osservazioni

Terrario Verticale Ultra-Arieggiato: Esige un rigoroso sviluppo verticale per le mute (minimo vitale 30x30x45h cm). IL VERO PROBLEMA DI ALLEVAMENTO È IL RISTAGNO: I Phyllium soffrono atrocemente e muoiono fulmineamente se l'aria è stagnante, ma necessitano comunque di molta umidità per le enormi e piatte mute. È TASSATIVO usare terrari con tettuccio totalmente in rete e ampie prese d'aria laterali o in puro mesh. Inserire alti rami diagonali da cui si appenderanno per mutare. Un foglio di scottex sul fondo, cambiato spesso, aiuta a raccogliere le abbondanti feci e le uova, evitando la muffa.

Clima e Nebulizzazioni: Temperature costanti e temperate: 22-26°C. L'umidità deve essere alta, circa 70-85%. Spruzzate abbondantemente e delicatamente l'intero fogliame (e le pareti) ogni sera: gli insetti foglia BERRANNO avidi le gocce formatesi sulle finte e vere foglie. Ricordate: umidità bagnata senza aria uccide il Phyllium per infezione in tre giorni; aria eccessivamente secca indurirà la muta impedendo alla femmina di tirare fuori il suo largo e piatto addome, condannandola a morte certa per soffocamento e intrappolamento.

Dieta Erbivora Rigida: Erbivori selettivi. Il Rovo (Rubus, foglie di mora selvatiche) è l'alimento base universale, sempreverde e gratuito. Mangiano avidamente anche Quercia, Nocciolo e Faggio. Cambiare rigorosamente i rami alimentari ogni 3-5 giorni, o non appena le foglie appassiscono. In natura tagliano solo il perimetro esterno della foglia senza toccarne la nervatura centrale per non farla cadere e per mimetizzarsi ancor meglio tra i morsi procurati.

Incubazione Uova Lunga: Le uova (che assomigliano incredibilmente a microscopici semi ruvidi) cadono liberamente al suolo. Se volete covarle, vanno prelevate e messe in un tupperware aerato con torba umida a 25°C. La partenogenesi le rende lente: possono volerci dai 6 ai 9 mesi prima di vedere le minuscole neanidi rosso-nere (che poi diventano verdi alla prima muta).

Profilo invertebrato terrestre

Dieta
Erbivoro (foglie di rovo, quercia, eucalipto)
Umidita'
70 % - 85 %
Temperatura
24 °C
Socialita'
Tollerante (possibile allevamento in gruppo)
Livello veleno
Non velenoso
Profondita' substrato
5 cm

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.