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Tritone Ventrefuoco Giapponese

Cynops pyrrhogaster

Il Tritone Ventrefuoco Giapponese è un piccolo, docile e resistente anfibio. Caratterizzato da una schiena nera ruvida e da un ventre rosso/arancione maculato, questo colore aposematico avverte i predatori della sua pelle altamente tossica (tetrodotossina). Esige un acquaterrario prevalentemente acquatico, acqua sempre fredda, ed è un predatore da fondale robusto e tollerante a errori minori, ideale per i neofiti.

Famiglia
Salamandridae
Origine
Giappone (Endemico)
Provenienza
Asia orientale
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

15 °C - 22 °C

pH

6.5 - 7.5

Tipo acqua

Acqua dolce

Umidita'

80 % - 100 %

UVB

n.d.

Descrizione

Origine e Habitat: Endemico del Giappone (isole di Honshu, Shikoku, Kyushu). Si trova in natura in una vasta gamma di corpi d'acqua dolce fredda e a lento scorrimento: stagni tranquilli, fossati profondi, pozze nei boschi e tradizionali risaie. Predilige acque dense di piante acquatiche e con fondali fangosi dove cacciare.

Morfologia: Un classico del mimetismo di avvertimento (aposematismo). Il dorso e i fianchi del tritone sono di un marrone scurissimo o nero pece, con una pelle sorprendentemente granulosa e ruvida (non viscida). Il contrasto sbalorditivo avviene sul lato inferiore: il ventre è di un rosso cremisi o arancione abbagliante, pesantemente macchiato di macchie nere. Questa colorazione funge da chiaro avvertimento: l'animale è altamente tossico. Raggiunge le modeste dimensioni di 10-12 cm e ha un'aspettativa di vita prodigiosa in cattività (spesso oltre i 20 anni).

Difesa e Tossicità Estrema: IL TRITONE È TOSSICO. Seccerne *Tetrodotossina* (la stessa neurotossina mortale del pesce palla) dalle ghiandole cutanee. Se ingerito da un predatore (o da un incauto animale domestico come gatti o cani), causa rapida paralisi nervosa e morte. Tuttavia, è assolutamente inoffensivo per l'allevatore umano a meno che non venga letteralmente ingerito o le sue secrezioni non vengano strofinate su ferite aperte o negli occhi. In natura, la sua difesa principale è l'inarcamento del corpo (Riflesso Unken) per mostrare la pancia rossa a un potenziale assalitore.

Cura e osservazioni

L'Acquaterrario (Prevalentemente Acquatico): Ottimi nuotatori ma necessitano di appoggi. Una vasca di 60x30x30 cm è sufficiente per 3-4 esemplari. La struttura deve essere per l'80% acqua pulita (profondità 15-20 cm) e per il 20% terra o sughero emerso. Gli adulti trascorrono la stragrande maggioranza del tempo sommersi, nuotando o camminando sul fondale. Indispensabile l'inserimento di fitta vegetazione acquatica (Anubias, Muschio di Giava, Egeria) dove si riposano galleggiando a mezz'acqua. Usare sabbia fine o ciottoli molto grossi (più grandi della testa del tritone) per evitare l'ingestione fatale accidentale di ghiaia durante il pasto. INSERIRE UN COPERCHIO A RETE FISSO: sono eccellenti arrampicatori ed evadono dai vetri umidi con facilità, morendo disidratati sul pavimento di casa.

Acqua Rigorosamente Fredda: Come l'axolotl, sono animali da clima freddo. Temperatura fissa tra i 15°C e i 20°C. Non necessitano MAI di riscaldatori (che li condannerebbero a morte certa). A differenza dell'axolotl, possono tollerare brevi picchi estivi di 24°C, a condizione che l'acqua sia massicciamente ossigenata tramite un aeratore, ma l'ideale è mantenere l'acqua fresca. Un filtro a spugna o a basso flusso è perfetto, poiché odiano le correnti vorticose.

Dieta Carnivora: Facilissimi da nutrire. Accettano immediatamente chironomus congelato (bloodworms), lombrichi spezzettati, artemie e pellet specifici affondanti per anfibi. Pinzette lunghe agevolano l'alimentazione, ma presto imparano a setacciare il fondo alla ricerca di cibo. Nutrire 2-3 volte a settimana in età adulta per evitare una fatale obesità.

Manipolazione Vietata (Tossicità): A causa della letale tetrodotossina presente sulla loro pelle e del fatto che la nostra pelle secca e i sali asportano il loro muco vitale causandogli stress estremo, la manipolazione a mani nude è severamente vietata. Lavare sempre rigorosamente le mani con sapone DOPO aver effettuato la manutenzione della vasca. Usare sempre un retino acquatico morbido per spostarli.

Profilo anfibio

Dieta
Carnivoro
Umidita'
80 % - 100 %

Galleria immagini

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