Encyclopaedia

AnfibioTerrestreIntermedia
©AI Generated·Proprietary

Tritone Coccodrillo dell'Himalaya

Tylototriton verrucosus

Il suggestivo Tritone Coccodrillo dell'Himalaya è una specie preistorica rinomata per la vistosa corazza ruvida, composta da file di ghiandole arancioni velenifere che imitano la pelle di un rettile corazzato. Robusto e prevalentemente terrestre fuori dalla stagione degli amori, richiede temperature fresche, suolo perennemente umido e rifugi muschiati, sfoggiando un incredibile colore arancio vibrante contro una pelle di base nero pece.

Tassonomia
Classe:Amphibia
Ordine:Caudata
Famiglia:Salamandridae
Genere:Tylototriton
Specie:Tylototriton verrucosus

Condividi

Scopri la scheda di Tritone Coccodrillo dell'Himalaya su Atlarium

AllenatiQuiz di riconoscimentoFoto, nomi, provenienza e puzzle per ripassare le specie dell'Atlante.Apri i quiz
Ambiente

Terrestre

Umidita'

70 - 90 %

Temperatura giorno

18 - 24 °C

Temperatura notte

14 - 18 °C

Temperatura ambiente

20 °C

Terrario minimo

>= 80 L

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Abitatore dei crudi e freschi pendii montuosi e delle foreste pluviali d'alta quota (Himalaya, Yunnan in Cina, Nord Thailandia, Myanmar). Fuori dal periodo riproduttivo, vive rigorosamente sulla terraferma, camminando lentamente tra tappeti di muschio bagnato e rocce ricoperte di felci al riparo dal sole diretto.
Tassonomia e Genetica: Sembra un antico dinosauro o un piccolo drago. Raggiunge i maestosi 20 cm di lunghezza. La pelle è profondamente ruvida, rugosa e coriacea al tatto (non viscida come altre salamandre). Il colore di base del dorso varia dal marrone castagna intenso al nero inchiostro, dal quale spiccano violentemente le due file dorsali di ghiandole velenifere (verruche), la testa, la coda e le zampe, che sono dipinte di un incredibile, sgargiante arancione mandarino o giallo cromo. Questa colorazione ad altissimo contrasto funge da palese avvertimento tossico (aposematismo).
Comportamento e Abitudini: PIÙ CORAZZATO CHE AGILE. Si muove con estrema lentezza e deliberatezza. Le sgargianti verruche arancioni lungo la schiena secernono tossine irritanti e velenose se il tritone viene morso. In risposta a una grave minaccia, non fugge ma adotta il Riflesso Unken terrestre: curva il corpo, abbassa la testa, inarca la schiena ed espone i fianchi e la coda arancione brillante per mostrare la sua immangiabilità. Tollera benissimo piccoli gruppi pacifici della stessa specie, senza aggressività.
Morfologia: Le femmine sono generalmente più grandi, pesanti e rotonde rispetto ai maschi, specialmente durante la stagione riproduttiva. I maschi sviluppano una cloaca gonfia durante il periodo degli accoppiamenti.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Durante la fase terrestre (quasi l'intero anno in cattività fuori dalla stagione riproduttiva), necessitano di un paludario o terrario forestale umido. Una teca 80x40x40 cm ospita un gruppo senza problemi. Il substrato è il fattore più critico: deve essere profondo e soffice, composto da terriccio non fertilizzato, foglie di quercia in decomposizione e abbondanti strati di vivo sfagno e muschio per ricreare il sottobosco himalayano. Predisporre tane sotto massi tondeggianti o sughero, oltre a una grossa vasca d'acqua bassa ma permanente per quando desiderano immergersi volontariamente.
Illuminazione e Riscaldamento: Animali montani. Tollerano temperature che oscillano tra 16°C in inverno e un massimo di 23-24°C in estate. MAI utilizzare riscaldatori o potenti luci alogene. Soffrono letalmente se esposti a temperature elevate o secche prolungate. Mantenere l'umidità ambientale fissa tra il 70% e il 90%, saturando regolarmente il muschio ma assicurandosi che il terreno non diventi un fango anaerobico stagnante che indurrebbe funghi letali ai loro piedi.
Umidità e Idratazione: Cacciatori opportunisti visivi e olfattivi formidabili, ma goffi. Si nutrono massicciamente di lombrichi tagliati o interi, chiocciole (senza guscio o schiacciate), grilli e larve della farina molli. In fase acquatica accetteranno volentieri i pellet per anfibi. Nutrire i lenti adulti un paio di volte a settimana; hanno una digestione tranquilla.
Alimentazione e Integrazione: Assolutamente da evitare a mani nude. Le tossine irritanti presenti sulla pelle rugosa possono trasferirsi alle mani e causare problemi se vi strofinate gli occhi; allo stesso tempo, i sali chimici umani disgregano le loro sottili difese mucose residue. Per le pulizie usare guanti in nitrile ben sciacquati o un retino delicato.
Compatibilità: Specie generalmente pacifica che può essere allevata in piccoli gruppi. Non ospitare con specie aggressive o predatrici. Fornire numerosi nascondigli per ridurre la competizione.
Salute e Malattie: Sono soggetti a infezioni cutanee e malattie fungine se la qualità dell'acqua è scarsa. Rischiano lo shock termico in caso di surriscaldamento. Evitare di manipolarli per non danneggiare la loro pelle sensibile e permeabile.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Sud-Est Asiatico (Regione Himalayana, Cina, Thailandia).

Provenienza

Asia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale

Profilo anfibio

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
16.5 cm
Il valore sintetico del catalogo è 16,5 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 16,5 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Tossicita'
Nessun dato verificato disponibile
Fase vitale
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tritone Coccodrillo dell'Himalaya (Tylototriton verrucosus): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium