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Ambystoma opacum — Salamandra Marmorizzata

Salamandra Marmorizzata

Ambystoma opacum

La salamandra marmorizzata è una specie terrestre robusta nota per le bande bianco-argentate e la riproduzione autunnale. Necessita di un terrario boschivo da 75L con substrato profondo e dieta a base di invertebrati.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

70 - 80 %

Temperatura giorno

18 - 22 °C

Temperatura notte

12 - 16 °C

Temperatura ambiente

18 - 22 °C

Terrario minimo

>= 40 L

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Comune nativa dei boschi decidui ricchi di querce e faggi, foreste inondabili e paludi asciutte estive degli Stati Uniti orientali (dal New England fino al Texas e Florida settentrionale). Diversamente dalle cugine salamandre, vive prettamente terrestre nel fitto materasso di foglie morte in putrefazione o tronchi marci umidi d'autunno, scendendo nell'acqua raramente solo d'inverno.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Ambystomatidae. Conosciuta come la *Marbled Salamander* (Salamandra Marmorizzata). Celebre tra gli erpetologi nordamericani perché, al contrario delle altre specie che depongono nei freddi stagni in scioglimento primaverile (vernal pools), lei depone in autunno inoltrato su nidi di foglie terricoli ASSIEME alle uova aspettando eroica raggomitolata che le piogge inondino la tana affogando uova schiuse girini carnivori freddo gelo ghiaccio sopravvivenza estrema epica natura anfibia americana.
Comportamento e Abitudini: Rintanate solitarie e schive fossorie estreme. Passano la stragrande maggioranza della vita interrate sotto un tronco o grosse zolle di muschio, emergendo nelle cupe, nere e freddissime notti d'autunno inondate di pioggia incessante per migrare faticosamente camminando lente goffe a caccia di lombrichi vermi centopiedi lumache viscide lente predatrici crepuscolari affamate ingorde panciute rotonde lucide bagnate sasso bosco.
Morfologia: Salamandre compatte tozze e robuste (10-12 cm massimi adulti). Il corpo è corpulento e muscoloso cilindrico scuro, dipinto con un eccezionale e netto pattern 'marmorizzato' bianco gesso accecante o argento cangiante o grigio nei maschi e nelle femmine che spezzetta la linea scura notturna in mimetismo d'ombra fissa foglie bagnate raggi luna. Muso largo schiacciato, coda tozza cilindrica grassa depositi adiposi sopravvivenza letargo estivo siccità caldo insofferente asfissia rane calde molli sud americane fuggitive inverni bui neve nordica boschi silenziosi isolati.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Prettamente terrestre fossorio estremo. Un 60x40 basso vetro foderato in oscurità forestale basta a piccoli gruppi asociali. Esige fondi massicci e complessi 15 cm torba bionda inacidita, sfagno verde vivo, pacciame sterile di querce secche bollite ammucchiate nascondigli oscuri labirinti tane fitte cortecce sugheri neri incavati tana umida fresca buia silenzio vibrazioni evitate riposo letargo fango tunnel scavi possenti muso duro terra soffice spinta forza animale.
Illuminazione e Riscaldamento: Creature dell'ombra e del gelo autunnale. IL CALDO TROPICALE È MORTALE. Devono e vogliono stare in range bassi sui 15-20°C ambientali casalinghi freschi invernali (camere non riscaldate anditi bui cantine eccellenti fresche estati). Sopra i 24°C in estate estivano smettendo di mangiare fuggendo interrate apatiche secche spente magre sofferenti cottura. Niente faretti scaldanti o luci UV dirette che bruciano la delicata epidermide umida viscida lucida nera argentata fuggente luce fobia panico rintano cieco sotterraneo caccia notte ombra viva.
Umidità e Idratazione: Nebulizzazioni fredde piovane pesanti serali simulate (80% umidità terricola ma con ricambio aereo reti alte anti-muffa o funghi letali). Il substrato va strizzato umido ma mai pozzanghere fangose stagnanti letali batteriosi cutanea ulcere ferite necrosi salamandra amputata moribonda molle viscida pallida puzza morta asfissia vasca sporca feci marce accumulo letale inquinamento. Cambi torba semestrali completi igiene guanti lattice non insaponati acqua declorata rubinetti osmosi divieto carenze sali osmotica renale morte in blocco tossine accumulate.
Alimentazione e Integrazione: Formidabili mangiatrici di lombrichi terricoli viscidi neri grossi lunghi afferrati a morsi feroci strattonanti giravolte fauci forti masticanti ossa gola denti vomere palato sminuzzanti deglutizione forzata inetti a saziare addome liscio gravido pancia grassoccia piena letargo serena tranquilla buia pace tana sicura vermetti larve camole miele ingrasso mosche inetti fiondate terra prede facili pigre rintanate cibo bocca calante davanti naso inerte predatore scatto testata in avanti fulmine goffo.
Compatibilità: Tollerano la presenza di altre della stessa specie senza grossi litigi se i rifugi abbondano in teca ma se affamate in notti cieche e il compagno è troppo minuscolo, la natura ha fame e sgranocchierà zampe vicine code tranciate amputazioni accidentali cannibali rottura finta pace teca insanguinata liti rari isolamento pacifico singolo consigliato coppie d'oro esibizione amatori boschi americani freddi umidi fitti tenebre.
Salute e Malattie: L'eccesso di calore stufa termosifone (Heat Stress letale oltre i 25 gradi costanti prolungati d'estate afa) annienterà in deperimento inappetente fegati stress infarto secco morto pallido salamandra. Odiano ed esigono d'esser manipolate a piene mani nude callose e unte da sudore o creme o saponi, la spugna epidermica respiratoria si brucia in necrosi ulcerante rosso viva dolori atroci asfissie e intossicazioni letali (Maneggiare MAI se non guanto bagnato retino umido travaso cure veterinarie impossibili pelle rotta morta sepsi sangue flebo siringhe inefficaci micro chirurgie inetti stress traumi fatali).

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: Nord America Orientale.

Provenienza

Nord America

Profilo anfibio

Dieta
Carnivoro
La salamandra marmorizzata è un predatore opportunista che consuma una varietà di invertebrati terrestri. La sua dieta è costituita in gran parte da lombrichi, millepiedi, lumache e insetti a corpo molle che incontra sul suolo forestale. In cattività, sono mangiatori voraci che prosperano facilmente con una dieta di base a base di lombrichi, grilli e scarafaggi occasionali.
Aspettativa di vita
4-11 anni
Taglia adulta
10 cm
Stile di vita/Microhabitat
Fossorio
Sono prevalentemente fossorie. In modo unico tra le salamandre talpa, si accoppiano a terra in autunno, deponendo le uova in depressioni che si allagano d'inverno.
Ciclo di attivita'
Notturno
Le Salamandre Marmorizzate sono molto schive e strettamente notturne. Emergono dalle loro tane sotterranee solo nelle notti di pioggia per cercare piccoli invertebrati.
Socialita'
Solitario
Le salamandre marmorizzate sono altamente fossorie, il che significa che trascorrono la stragrande maggioranza della loro vita scavando in profondità nel sottosuolo. Sono notturne e schive, ed emergono dalle loro tane solo durante le forti piogge o per cercare cibo in notti eccezionalmente umide. Sono creature solitarie al di fuori della stagione riproduttiva e preferiscono allestimenti solitari in cattività per evitare la competizione.
Riproduzione
Oviparo
A differenza della maggior parte delle altre salamandre talpa, si riproducono in autunno piuttosto che in primavera. Le femmine depongono le uova nei letti asciutti degli stagni temporanei e sorvegliano in modo aggressivo la covata finché le piogge stagionali non riempiono d'acqua la depressione. Una volta che le uova sono sommerse, si schiudono immediatamente in larve acquatiche, dando loro un vantaggio sulle specie a riproduzione primaverile.
Tossicita'
Innocuo
Questa specie ha lievi secrezioni difensive prodotte da ghiandole granulari sulla coda e sul dorso. Sebbene queste secrezioni siano sgradevoli e leggermente tossiche per piccoli predatori come toporagni e serpenti, sono praticamente innocue per l'uomo. Si consiglia comunque di lavarsi le mani dopo averle maneggiate per evitare potenziali irritazioni agli occhi o alla bocca.
Fase vitale
Metamorfosi
Le larve si schiudono nelle pozze invernali temporanee, crescendo rapidamente nutrendosi di zooplancton e piccoli insetti acquatici. Subiscono la metamorfosi in tarda primavera, lasciando l'acqua come giovani completamente terrestri prima che le pozze temporanee si prosciughino. Una volta sulla terraferma, adottano rapidamente lo stile di vita scavatore degli adulti e non torneranno in acqua fino a quando non saranno pronte a riprodursi.
Manipolazione
Solo osservazione
La manipolazione non dovrebbe mai avvenire. La loro pelle liscia dipende completamente da uno strato mucoso intatto per facilitare la respirazione cutanea.
Brumazione
Vanno in estivazione in profondità nel terreno durante la calda e secca estate e sono più attive durante l'autunno fresco e piovoso quando si riproducono.
Muta
Periodica
La muta avviene sottoterra in terreno umido. L'umidità nel substrato di scavo deve essere mantenuta costante per evitare che la pelle vecchia si attacchi al corpo.