Axolotl — Copper
Ambystoma mexicanum
Una variante albina rara. L'Axolotl ha un colore color sabbia, ruggine o rame pallido, con occhi rossastri o color rame.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
100 %
Temperatura giorno
16 - 20 °C
Temperatura notte
14 °C
Temperatura ambiente
16 - 20 °C
Terrario minimo
>= 45 L
Descrizione della specie
Morphology (Copper):: Una variante albina rara. L'Axolotl ha un colore color sabbia, ruggine o rame pallido, con occhi rossastri o color rame.
Origine e Habitat: Un tempo dominante nel massiccio sistema di laghi e canali d'alta quota del bacino di Città del Messico (Xochimilco e Chalco), oggi è criticamente in via d'estinzione in natura a causa dell'inquinamento, prosciugamento e predatori alloctoni invasivi. Viveva nell'oscurità dei fondali fangosi e freddi lacustri circondato da folte alghe e radici di isole artificiali azteche (chinampas).
Tassonomia e Genetica: Famosissimo in tutto il mondo come 'Axolotl'. È un anfibio caudato (salamandra) pedomorfico (o neotenico): raggiunge la maturità sessuale e la dimensione da adulto (fino a 30 cm) mantenendo perennemente i tratti larvali acquatici infantili come le enormi branchie piumate esterne trine a ciuffo e la coda pinnata, senza mai metamorfosare nella forma terrestre adulta a meno di rarissimi stress ambientali mortali artificiali d'asciutta chimica (iodio asse tiroideo anomalo). Centinaia i morph riprodotti a valanga nell'hobby casalingo.
Comportamento e Abitudini: Tranquillo e statico per ore, sembra galleggiare nel nulla fissando il vuoto coi suoi occhi senza palpebre perennemente spalancati. In assenza di vibrazioni si muove camminando sul fondo lentamente, ma se spaventato sfreccia colpi di coda potentissimi schizzando via. Purtroppo la sua intelligenza è nulla: scambia ogni cosa in movimento per cibo, e se c'è un compagno di vasca più piccolo o pesci. finiranno mutilati o ingoiati nel suo spaventoso risucchio a depressione mascellare a tubo aspirapolvere cieco formidabile.
Morfologia: L'icona del draghetto felice: testa enorme piatta e larga schiacciata, bocca sorridente eterna, quattro minuscole paia di zampette buffe con finissime dita lunghe delicate. Tre immensi peduncoli branchiali per lato del collo dotati di filamenti rossi o rosa vascolarizzati vibranti in acqua povera d'ossigeno. I maschi adulti presentano una cloaca sporgente immensa a bolla sotto la base della coda posteriore, le femmine restano tonde piatte grosse a siluro obeso maturo di uova nere. Eccezionale capacità di rigenerazione cellulare limbica (arti o parti di cervello tagliate ricrescono perfette da zero senza cicatrici staminali studiate in genetica umana avanzatissima laboratori).
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Strettamente e totalmente acquatico. Acquario immenso (almeno 80-100 cm di lunghezza vitale per il nuoto e le scodate). Filtraggio fortissimo ma a getto zero turbolenza tramite spray bar, amano l'acqua lentissima o calma: le correnti di filtro poderose da pesce li stressano atrocemente corrodendo le branchie curve in avanti (Forward Gill Curl da stress idraulico). Il substrato deve essere SABBIA finissima inerte bianca o fondo nudo pulito; MAI usare il ghiaino o sassi piccoli (fatalmente inghiottiti per aspirazione provocano occlusione intestinale letale sassi duri impaction incurabile morte).
Illuminazione e Riscaldamento: IL CALDO LI UCCIDE. Animali d'alta quota andina glaciale messicana invernale. Tollerano al massimo 20°C! D'estate, sopra i 24°C entrano in stress termico terminale e funghi divorano vivi i poveretti disciolti nell'acqua asfissiante. E' OBBLIGATORIO avere refrigeratori d'acquario (chiller) costosi se la casa supera i gradi. La luce deve essere tenue e schermata da piante galleggianti folte (es. Pistia o Limnobium): privi di palpebre, detestano i potenti LED bianchi da acquascaping e si intanano sotto sugheri ciechi in terrore.
Umidità e Idratazione: Acqua dolcissima, freddissima, durissima calcarea e ossigenata a dismisura. Cambi settimanali enormi e sifonamento cacche giganti cilindriche gessose puzza. Declorante vitale in emergenza sempre pronto in bottiglia tanica rabbocco osmosi sconsigliato osmosi pura (vanno in blocco renale osmotico). Le branchie si restringono se l'acqua è sporca e ammalorata bruciate dall'ammoniaca propria sciolta sbiadendo i filamenti frastagliati folti.
Alimentazione e Integrazione: Carnivori onnivori vuoti aspiranti. Esigono lombrichi grossi di terra vitali tagliati e offerti a pinza come dieta base eccelsa oro nutritiva o pellet affondanti secchi premium al salmone grassi duri. Carne rossa e pollo (Cuore di bue) fegati creano degenerazione cirrotica grassa nociva non compatibile. Mangeranno voraci i dita del proprietario se sporgenti in vasca afferrando ruvidi sdentati appiccicosi spaventando il novizio principiante terrorizzato.
Compatibilità: Specie da tenere ASSOLUTAMENTE ISOLATA o solo con esemplari della IDENTICA grandezza. Il fratello più grosso di un cm taglierà e mangerà la zampa o la testa o le branchie del fratello minore. Vietati i pesci pulitori a ventosa (Plecostomus, Otocinclus) che nella notte attaccheranno il muco dell'Axolotl raschiandolo vivo a morte, bucandolo come formaggio fuso sanguinoso disastrosamente nocivo! Invasche separate per sempre isolato felice solo nel suo immenso spazio vuoto algoso freddo laghetto oscuro vetrato.
Salute e Malattie: Facilmente affetto da funghi micotici (*Saprolegnia*) bianchi cotonosi sulle branchie se la temperatura supera i 22 gradi d'estate casalinghi, che richiedono vaschette frigorifero a 10 gradi curativi o bagni veloci tè nero tannini o sale marino puro dosato preciso curativo disinfettante mucoso cutaneo delicatissimo sensibile membrane assorbenti. Attenzione ai metalli pesanti in acqua rubinetto (Rame, Ferro), sono letali veleni neurologici cumulativi spastici branchie ricurve sbiancate necrotiche amputate intossicazione.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Messico (Lago Xochimilco).
Provenienza
Selezione artificiale e varietà coltivateCentro America e CaraibiNord AmericaEuropa, Mediterraneo e Asia occidentaleAsia orientaleCosmopolite o introdotte
Profilo anfibio
- Dieta
- Carnivoro
- Gli axolotl copper richiedono una robusta dieta carnivora composta principalmente da prede acquatiche ricche di proteine. Il loro cibo base include in genere lombrichi, vermi neri e pellet fortificati per anfibi. Possono anche essere nutriti con prelibatezze come l'artemia salina. Trovano il loro cibo usando il loro acuto senso dell'olfatto e lo aspirano in un rapido sorso.
- Aspettativa di vita
- 10-15 anni
- Taglia adulta
- 25 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Acquatico
- Sono anfibi completamente acquatici che mostrano neotenia, mantenendo tratti larvali (come le branchie esterne) per tutta la vita adulta. Devono essere ospitati in acquari completi con un'adeguata filtrazione, temperature dell'acqua fresche e molti nascondigli sul fondo.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- Gli axolotl sono principalmente notturni e crepuscolari, il che significa che sono più attivi durante la notte e all'alba o al tramonto. In cattività possono imparare ad associare il giorno al cibo, ma il loro istinto naturale è quello di nascondersi dalla luce intensa ed emergere con l'oscurità per cacciare.
- Socialita'
- Solitario
- Sono anfibi docili e bentonici che trascorrono lunghi periodi riposando in aree fresche e poco illuminate del loro habitat. Sebbene non bramino la compagnia, possono convivere pacificamente con altri axolotl esattamente della stessa taglia. Mostrano livelli di attività aumentati dopo lo spegnimento delle luci.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione con successo segue spesso un leggero calo della temperatura dell'acqua che imita l'arrivo dell'inverno. I maschi depositano pacchetti di sperma sul fondo della vasca affinché la femmina li recuperi. Una singola femmina può successivamente deporre fino a mille uova, attaccandole alle piante. Le uova trasparenti si schiudono in minuscole larve che richiedono micro-alimenti vivi.
- Tossicita'
- Innocuo
- L'axolotl copper è completamente innocuo e privo di tossine o veleni. La loro pelle è tuttavia altamente assorbente e manca di uno strato di scaglie protettivo, rendendoli vulnerabili alle impurità dell'acqua. Qualsiasi manipolazione necessaria dovrebbe essere eseguita con cautela con le mani bagnate per evitare di danneggiare il loro rivestimento mucoso.
- Fase vitale
- Neotenico
- Esibendo una neotenia obbligata, questi anfibi rimangono in uno stato larvale permanentemente acquatico. Mantengono le loro branchie esterne piumose e le code pinnate per tutta la loro vita. Non subiscono quasi mai una metamorfosi in forme terrestri a meno che non siano esposti a stress estremi, spesso fatali, o a trattamenti ormonali artificiali.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Essendo anfibi acquatici, hanno una pelle estremamente delicata e permeabile, ricoperta da uno strato di muco protettivo che può essere facilmente danneggiato dagli oli e dai sali presenti sulle mani umane. Devono essere considerati animali solo da esposizione; la manipolazione deve avvenire solo se strettamente necessaria.
- Brumazione
- Gli axolotl non vanno in vera brumazione. Prosperano in acque fredde (idealmente tra i 15°C e i 18°C) tutto l'anno. Sebbene possano sopravvivere in acque appena sopra lo zero, abbassare artificialmente la temperatura per un riposo invernale non è necessario.
- Muta
- Sì
- Una revisione scientifica documenta negli anfibi il normale rinnovo dello strato cutaneo esterno (sloughing), spesso seguito dall'ingestione della pelle, ma non stabilisce per Ambystoma mexicanum un intervallo fisso specifico. Per questo il valore sintetico è “Sì”, non “Regolare”. Desquamazioni vistose e ripetute, danni allo strato mucoso o comportamenti anomali non vanno liquidati come normale muta: richiedono un controllo immediato dell'acqua e, se persistono, una valutazione veterinaria.


























































