Drago cornuto dal ventre squamato
Acanthosaura lepidogaster
Un piccolo e affascinante agamide arboricolo del sud-est asiatico, noto per le spine nucali uniche. Richiede livelli di umidità costantemente elevati e un ambiente più fresco e piantumato.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
70 - 90 %
Temperatura giorno
21 - 24 °C
Temperatura ambiente
21 - 24 °C
Temperatura notte
15 - 18 °C
Punto basking
28 - 29 °C
Taglia adulta
25 cm
Terrario minimo
>= 250 L
UVB
Ferguson 1
UVI
0 - 0,7 UVI
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Questa specie è originaria delle regioni montuose e collinari del Sud-est asiatico, in particolare nel Vietnam settentrionale, nel Laos orientale, nella Thailandia settentrionale e in alcune zone della Cina meridionale. Abita principalmente le foreste pluviali tropicali sempreverdi ad altitudini moderate, dove trascorre la maggior parte del tempo sulla vegetazione bassa, sui tronchi degli alberi ricoperti di muschio e vicino a corsi d'acqua forestali freschi e ombreggiati.
Tassonomia e Genetica: Acanthosaura lepidogaster appartiene alla famiglia Agamidae, all'interno del genere Acanthosaura, noto per i draghi cornuti o draghi di montagna. Sebbene non vi siano sottospecie ufficialmente riconosciute, si riscontra una discreta variabilità genetica tra le diverse popolazioni geografiche isolate in Indocina, il che suggerisce la possibilità di complessi di specie non ancora descritti.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di un rettile prevalentemente diurno e arboricolo, caratterizzato da uno stile di vita sedentario. Passa lunghe ore immobile in attesa di prede, affidandosi al suo eccellente mimetismo per sfuggire ai predatori. Mostra un temperamento timido ed è facilmente stressabile dal contatto umano frequente, preferendo rimanere nascosto tra la fitta vegetazione del suo habitat.
Morfologia: Presenta un corpo snello e lateralmente compresso, con squame ruvide e carenate sul ventre che danno origine al nome specifico. La testa è robusta con spine nucali e post-orbitali ben sviluppate, sebbene più corte rispetto ad altre specie del genere. La colorazione varia dal marrone grigiastro al verde olivastro, con macchie scure e bande trasversali che aiutano nel mimetismo. La lunghezza totale varia da 20 a 28 cm, inclusa la lunga coda.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiega un terrario sviluppato in altezza (minimo 60x45x90 cm per un singolo esemplare o una coppia). È essenziale ricreare un ambiente di foresta pluviale con numerosi rami per arrampicarsi, piante vere a foglia larga (come Pothos o Ficus) e un substrato soffice di torba, fibra di cocco e muschio di sfagno per trattenere l'umidità. Uno sfondo tridimensionale in sughero o fibra di cocco aumenterà lo spazio calpestabile.
Illuminazione e Riscaldamento: È necessaria una lampada UVB a bassa o media emissione (5% o 5.0) per facilitare la sintesi della vitamina D3, accesa per 12 ore al giorno. Le temperature devono essere mantenute fresche, poiché questa specie soffre il caldo eccessivo: la temperatura diurna deve oscillare tra i 24°C e i 26°C, con un punto di basking locale non superiore ai 28-29°C, e una discesa notturna tra i 18°C e i 21°C.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere costantemente elevata, tra il 70% e l'85%, simulando le foreste pluviali asiatiche. Questo risultato si ottiene con nebulizzazioni giornaliere (manuali o automatiche) preferibilmente al mattino e alla sera. Poiché raramente bevono da ciotole d'acqua ferma, è fondamentale che l'acqua goccioli sulle foglie della vegetazione affinché possano leccarla.
Alimentazione e Integrazione: La dieta è strettamente insettivora e deve basarsi su una varietà di prede vive come grilli, blatte, bachi da seta, tarme della farina e occasionalmente camole del miele. È importante spolverare gli insetti con un integratore di calcio puro 2-3 volte a settimana e con calcio combinato con vitamina D3 e multivitaminici una volta alla settimana per prevenire carenze metaboliche.
Compatibilità: Possono essere allevati singolarmente o in coppie affiatate (maschio e femmina). I maschi sono fortemente territoriali e non devono mai essere stabulati insieme, poiché darebbero luogo a combattimenti violenti o a stress cronico letale. La convivenza con altre specie di rettili o anfibi è altamente sconsigliata per evitare rischi di trasmissione di patogeni e predazione.
Salute e Malattie: Le patologie più comuni includono la malattia metabolica ossea (MBD) dovuta a insufficiente apporto di calcio o UVB, infezioni respiratorie causate da temperature troppo basse associate a scarso ricircolo d'aria, e parassitosi intestinali dovute a stress o scarsa igiene. È fondamentale monitorare regolarmente le feci e garantire un terrario ben ventilato per evitare ristagni d'aria calda e umida.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: Southeast Asia: China, Vietnam, Laos, Thailand, and Myanmar..
Provenienza
Asia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale
Profilo rettile
- Dieta
- Carnivoro
- La lucertola cornuta dal ventre squamoso è uno stretto insettivoro che dipende dalla ricca diversità di artropodi del sottobosco del sud-est asiatico. La sua dieta è composta da qualsiasi insetto di dimensioni adeguate a cui possa tendere un'imboscata, concentrandosi principalmente su scarafaggi, grilli, scarafaggi e occasionalmente piccoli ragni. In cattività, una dieta varia di insetti ben nutriti e spolverati di calcio è vitale per prevenire carenze nutrizionali in questa specie attiva.
- Taglia adulta
- 25 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Specie arborea che vive sui tronchi, richiedono recinti alti con tubi di sughero o tronchi spessi e verticali per imitare il loro habitat naturale.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Principalmente diurni, si affidano a un'eccellente vista per individuare i movimenti delle potenziali prede insetti dai loro posatoi verticali.
- Socialita'
- Solitario
- Queste lucertole sono principalmente diurne e semi-arboricole, spesso trovate aggrappate verticalmente ai tronchi degli alberi o riposando su viti basse. Si affidano pesantemente alla loro colorazione criptica e alla postura di riposo immobile per fondersi perfettamente con la corteccia e il lichene, evitando completamente l'attenzione dei predatori. Di fronte a un pericolo, possono aprire la bocca in modo difensivo e mostrare i colori più scuri della loro gola, ma in genere preferiscono fuggire se possibile.
- Riproduzione
- Oviparo
- La riproduzione comporta la deposizione delle uova in un'area umida e accuratamente selezionata del suolo della foresta, una strategia comune per le lucertole di questo genere. La femmina usa gli arti anteriori per scavare una camera adeguata, depone la covata e copre accuratamente le uova per nasconderle a opportunisti mangiatori di uova. Dopo un periodo di incubazione caldo e umido, i minuscoli cuccioli si fanno strada verso la superficie e sono immediatamente indipendenti.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Come animale da esposizione, non tollerano bene la manipolazione. L'interferenza causa un immenso stress e può indurli a rifiutare il cibo.
- Brumazione
- Non richiesta
- Non vanno in brumazione. Il terrario dovrebbe essere mantenuto caldo e costantemente umido in tutte le stagioni.
- Muta
- Periodica
- Una muta corretta dipende fortemente dal mantenimento di un'alta umidità. Nebulizzare abbondantemente in vista di una muta aiuterà a prevenire problemi alle creste e alle dita.
































































