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Encyclopaedia

Drago d'Acqua Cinese

Physignathus cocincinus

Il cugino tropicale e acquatico dell'Iguana. Splendido sauro color verde menta con creste spinose, amatissimo per la sua natura docile. Tuttavia, è un animale di estrema complessità gestionale: necessita di terrari verticali enormi con una grandissima e profonda vasca d'acqua riscaldata in cui tuffarsi (essendo semi-acquatico) e va incontro quasi inevitabilmente a devastanti traumi cranici se allevato in terrari di vetro spoglio.

Famiglia
Agamidae
Origine
Sud-est Asiatico
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoAsia meridionale e sud-est asiaticoAsia orientale
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

25 °C - 32 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Terrestre / Acqua dolce

Punto basking

32 °C

UVB

High

Descrizione

Origine Geografica e Habitat: Foreste pluviali montane sempreverdi e giungle fitte di Thailandia, Vietnam, Cambogia e Cina meridionale. Non abbandona mai le fitte fronde degli alberi che si affacciano direttamente sopra a torrenti d'acqua dolce cristallina. Al minimo accenno di pericolo, compie spettacolari tuffi dalle fronde direttamente nel fiume, dove è in grado di restare in apnea sul fondo per quasi mezz'ora.

Tassonomia e Genetica: Famiglia Agamidae. Un agamide di dimensioni impressionanti, spesso considerato a torto la 'versione insettivora e maneggevole' dell'Iguana Verde. La colorazione è di un verde smeraldo cangiante, con il mento bianco panna a volte bordato di blu cobalto brillante, fasce nere verticali sulla lunga coda compressa lateralmente (perfetta per nuotare come un rematore).

Comportamento e Abitudini: Estremamente visivi e attivi. Sono sfacciatamente curiosi ma si spaventano molto in fretta se vedono movimenti improvvisi. Purtroppo non riconoscono MAI il vetro come una barriera fisica: per il drago d'acqua, se vede l'esterno della stanza, quello è spazio aperto esplorabile, ed esploderà in scatti nevrotici, gettandosi frontalmente a muso duro contro la lastra di vetro con conseguenze estetiche orribili.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Maschi imponenti, lunghi 90 cm o un metro (di cui due terzi di coda) e dal peso sostanzioso; femmine nettamente più modeste, sui 60-70 cm. I maschi adulti sviluppano creste nucali e dorsali altissime (che le femmine possiedono appena accennate), enormi mascelle larghe colorate di arancione o blu cobalto nella zona della gola e mandibole estremamente possenti per schiacciare grossi crostacei in natura.

Cura e osservazioni

Allestimento del Terrario: UN INCUBATORE DI ERRORI. Il Drago d'Acqua richiede un terrario paludario immenso (almeno 180h x 150l x 90p cm per un maschio). Deve contenere robuste fronde e liane sintetiche verticali per arrampicarsi nella parte superiore, e SUL FONDO una piscina immensa di acqua pulita, profonda abbastanza da far nuotare l'intero animale senza toccare il fondo, filtrata con filtro esterno da acquariologia. È TASSSATIVO coprire i lati di vetro o mascherare il fondo con sughero e piante visivamente dense: il vetro trasparente nudo li indurrà a sbattere il muso (Rostral Rubbing) ininterrottamente fino a piallarsi ossa e denti.

Illuminazione e Riscaldamento: Rettili eliotermici forestali. Richiedono temperature dell'aria elevate e umide: 27-29°C zona calda, basking spot a 33°C (sui rami più alti e asciutti), e discesa a 24°C notturna. L'acqua sul fondo va termoriscaldata a 25-26°C. L'esposizione ai raggi UVB (sistemi T5 al 6-10%) è assoluta e vitale; senza un irraggiamento solare eccellente, crollano vittima di malformazioni ossee a una velocità allarmante nei primi due anni di crescita.

Umidità e Idratazione: Umidità massiccia (75-85%). Grazie all'enorme piscina d'acqua calda sul fondo del terrario, mantenere l'umidità alta è facile. Nebulizzazioni calde frequenti completano l'opera. Molto spesso rifiutano di defecare sulla terra, usando la vasca d'acqua come toilette personale, obbligando a pulizie maniacali e forti filtri biologici per evitare esplosioni batteriche e puzza insostenibile dell'acqua.

Alimentazione e Integrazione: Onnivori a sbilanciamento insettivoro. Dieta diurna: una tempesta di grossi grilli biondi, locuste, grosse blatte (Dubia), e caimani (zoophobas). Circa una o due volte la settimana è fondamentale offrire grossi lombrichi di terra interi (puliti) e occasionali pesciolini vivi (Alborelle/Guppy sani privi di tiaminasi). Accettano minime e sporadiche quantità di vegetali e frutta a polpa dolce. Spolvero obbligatorio con calcio tutti i pasti giovanili, integrando complessi multivitaminici ogni 10 giorni per evitare carenze neurologiche e tremori mioclonici.

Compatibilità e Convivenza: Territoriali. Un maschio solo, senza mai affiancargliene un altro (pena combattimenti mortali o intimidazioni che portano al deperimento clinico del maschio sottomesso). Piccoli gruppi (un maschio, due o tre femmine) funzionano solo in serre riscaldate mastodontiche di 3 metri cubi. Le uova non fecondate causano soventi ritenzioni mortali nelle femmine senza terriccio profondo isolato dove poter scavare i nidi.

Salute e Malattie Comuni: Sfregamento Rostrale (Rostral Trauma / Snout Rubbing): Il marchio di fabbrica nefasto del Drago d'Acqua in cattività. Mantenuti in teche di vetro strette, saltano contro il cristallo ripetutamente; la pelle del muso si lacera in carne viva, l'osso facciale marcisce per infezione batterica (Stomatite/Mouth Rot) e i denti superiori cadono sfigurando permanentemente l'animale e causandone la morte per ascessi cerebrali. MBD (Malattia Ossea Metabolica) da paralisi spinale fulminante senza i giusti tubi neon UVB T5 cambiati rigorosamente ogni sei mesi.

Profilo rettile

Dieta
Insettivoro
Umidita'
70 % - 85 %
Temperatura ambiente
28 °C
Punto basking
32 °C
UVB
High
Taglia adulta
90 cm
Terrario minimo
1200 L

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.