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Tartaruga Muschiata (Sternotherus)

Sternotherus odoratus

La 'tartaruga puzza' nordamericana. Una testuggine acquatica minuscola, carnivora e buffa, famosa per camminare sul fondo invece di nuotare. Ideale per chi cerca una tartaruga che rimanga piccola a vita (non supera i 13 cm), permettendo l'allevamento definitivo in acquari da 100 litri, al contrario dei colossi invadenti come le Trachemys.

Tassonomia
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Kinosternidae
Sottofamiglia:Kinosterninae
Genere:Sternotherus
Specie:Sternotherus odoratus

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Scopri la scheda di Tartaruga Muschiata (Sternotherus) su Atlarium

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Temperatura dell'acqua

20 - 25 °C

Ambiente

Acqua dolce / Semi-acquatica

Umidita'

80 - 100 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura ambiente

24 °C

Temperatura notte

18 - 22 °C

Punto basking

30 °C

Taglia adulta

14 cm

Terrario minimo

>= 100 L

UVB

Moderate

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Diffusa in tutto l'est del Nord America (dal Canada alla Florida). Popolano fiumi lenti, paludi, laghi e stagni fangosi ricchi di vegetazione acquatica. Sono pessime nuotatrici: passano la vita a 'camminare' sul fondo melmoso alla ricerca di chiocciole, nascondendosi sotto rami sommersi e radici.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Kinosternidae (Tartarughe del fango e muschiate). Non esistono morph commerciali, mantengono una colorazione omogenea grigio-marrone o nera per mimetizzarsi col fondale. Ottima alternativa ecologica ed etica alla Trachemys scripta, poiché non richiedono laghetti esterni da migliaia di litri in età adulta e non sono una specie invasiva pericolosa.
Comportamento e Abitudini: Timide e irascibili. Il nome 'muschiata' o 'puzzolente' (Stinkpot) deriva dalla loro capacità di secernere un liquido giallastro e fetido dalle ghiandole poste ai lati del carapace se si sentono in pericolo di vita (sebbene in cattività lo facciano molto di rado). Se afferrate, estendono il lungo collo in modo fulmineo cercando di mordere le dita con le loro taglienti mascelle a becco. Passano ore in apnea camminando sul fondo e raramente escono dall'acqua per fare basking (prendere il sole).
Morfologia: Tartarughe nane: i maschi non superano i 10 cm, le femmine i 13-14 cm. Il carapace (guscio superiore) è fortemente a cupola (bombato), liscio e solitamente coperto di alghe in natura, mentre il piastrone (guscio inferiore) è ridottissimo, a forma di croce, esponendo gran parte della pelle delle zampe. Hanno un muso appuntito e due minuscoli barbigli sensoriali sotto il mento per scovare le prede nel fango. I maschi hanno una coda lunghissima e tozza che finisce con un'unghia cornea, mentre le femmine hanno code corte e tozze.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Un acquario in vetro di 80x40 cm (100 litri) è il recinto definitivo per un esemplare o una coppia. REQUISITO VITALE: l'acqua non deve essere troppo profonda (15-25 cm massimo) e il layout DEVE includere grossi legni e radici (es. legni di torbiera) che arrivino in superficie, permettendo alla tartaruga di 'arrampicarsi' verso l'alto per respirare senza sforzo. Se la vasca è profonda e vuota, annegheranno per sfinimento. Fornire sabbia fine sul fondo (adorano scavarci) e mai ghiaia grande che possono ingoiare occludendosi l'intestino.
Illuminazione e Riscaldamento: Essendo nordamericane, non necessitano di acqua caldissima: 22-24°C sono ideali. Richiedono obbligatoriamente una zona asciutta (isola galleggiante o pezzo di sughero incastrato) riscaldata da una lampada spot (30°C) e illuminata da un neon UVB 5%. Sebbene facciano basking meno di altre specie, l'assenza di UVB indebolirà il loro guscio portandole a malattie ossee o parassitosi fungine cutanee.
Umidità e Idratazione: Esclusivamente acquatiche. Qualsiasi tartaruga acquatica inquina l'acqua 10 volte più di un pesce di pari taglia: un filtro esterno (a canestro) sovradimensionato (con portata doppia o tripla rispetto ai litri della vasca) è imperativo per abbattere il massiccio carico di ammoniaca organica (feci e resti di cibo carnivoro). Effettuare cambi parziali settimanali del 30% aspirando il fondo con un sifone.
Alimentazione e Integrazione: Strettamente carnivore (molluschivore). Rifiutano quasi del tutto i vegetali. La dieta base in cattività deve includere pellet di altissima qualità per tartarughe carnivore, latterini (pesciolini interi completi di lische e interiora), lombrichi e, loro cibo preferito in assoluto, chiocciole acquatiche (Physa, Planorbis) che frantumano coi loro becchi possenti, acquisendo calcio naturale per il guscio. Rimuovere il cibo non consumato dopo 15 minuti per evitare l'avvelenamento dell'acqua.
Compatibilità: Molto territoriali e aggressive. Due maschi si mutileranno a morsi staccandosi dita o code. L'ideale è allevarle singolarmente. Possono tollerare convivenze con piccoli pesci veloci (es. Guppy, Rasbore), ma qualsiasi pesce lento o malato (e qualsiasi lumaca d'acquario ornamentale) verrà considerato cibo e sventrato durante la notte.
Salute e Malattie: Rammollimento del carapace (MOM): il guscio diventa molle come gomma se private di UVB e calcio, o se nutrite solo con gamberetti essiccati (Gammarus) che sono privi di nutrimento e causano carenza fatale di Vitamina A (occhi gonfi e chiusi). Infezioni fungine (chiazze di muffa bianca sulla pelle e guscio) causate da scarsa qualità dell'acqua e assenza di una zona emersa asciutta e calda.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Nord America.

Provenienza

Allevamento selettivo e cultivarNord AmericaCosmopolite o introdotte

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
14 cm
Il valore sintetico del catalogo è 14 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 14 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tartaruga Muschiata (Sternotherus) (Sternotherus odoratus): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium