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Tartaruga del fango orientale

Kinosternon subrubrum

Un'attraente piccola tartaruga di fango semi-acquatica originaria del Nord America, nota per la sua natura docile e l'ottima idoneità per acquaterrari interni ben strutturati con acqua bassa.

Tassonomia
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Kinosternidae
Genere:Kinosternon
Specie:Kinosternon subrubrum

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Temperatura dell'acqua

10 - 28 °C

Valore del pH

6.5 - 8

Ambiente

Acqua dolce / Semi-acquatica

Umidita'

70 - 90 %

Temperatura giorno

24 - 32 °C

Temperatura notte

20 - 24 °C

Taglia adulta

10,2 cm

UVB

Media

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Il Kinosternon subrubrum è originario delle regioni orientali e meridionali degli Stati Uniti, con un areale che si estende da Long Island, a New York, verso sud fino alla Florida e a ovest fino al Texas. Abita una varietà di corpi idrici poco profondi e a corso lento, come paludi d'acqua dolce, stagni, fossi, acquitrini e torrenti con fondali fangosi e abbondante vegetazione acquatica, tollerando anche acque salmastre costiere.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Kinosternidae, genere Kinosternon. Si riconoscono tre sottospecie storiche: K. s. subrubrum (la tartaruga del fango orientale comune), K. s. hippocrepis (caratterizzata da striature gialle sulla testa) e K. s. steindachneri (endemica della Florida). La genetica di questa specie evidenzia una spiccata capacità di tollerare periodi di siccità entrando in estivazione terrestre.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di una tartaruga semi-acquatica dal carattere timido, diurno e prevalentemente bentonico. Trascorre molto tempo a camminare sul fondo del corpo idrico piuttosto che a nuotare in acqua aperta. Durante i mesi estivi siccitosi o durante l'inverno rigido, si sposta sulla terraferma per interrarsi nel terreno fangoso ed entrare in uno stato di torpore (estivazione o letargo).
Morfologia: Presenta un carapace ovale e liscio, privo di carenature marcate negli adulti, di colore marrone scuro, oliva o nero. Il piastrone è dotato di due cerniere mobili che consentono alla tartaruga di chiudersi parzialmente a scatola per proteggere la testa e gli arti dai predatori. Gli adulti hanno dimensioni ridotte, comprese tra i 7.5 e i 12 cm di lunghezza.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un acquaterrario di almeno 80x40x40 cm per un singolo esemplare adulto. La zona acquatica deve coprire circa il 70% dello spazio, con una profondità dell'acqua bassa (15-20 cm) per permettere alla tartaruga di respirare allungando il collo senza dover nuotare. La zona emersa deve essere asciutta e facilmente accessibile, allestita con sustrato di torba sabbiosa.
Illuminazione e Riscaldamento: La zona emersa deve disporre di una lampada riscaldante (spot) che crei un punto caldo a 30-32 °C e di una lampada UVB al 5% essenziale per la sintesi del calcio. L'acqua deve essere mantenuta a una temperatura compresa tra i 22 e i 25 °C, utilizzando un riscaldatore protetto per evitare ustioni. Di notte le luci vanno spente.
Umidità e Idratazione: L'umidità dell'aria nella parte emersa deve oscillare tra il 60% e il 70%. Pur essendo acquatica, la tartaruga beneficia di un substrato terrestre umido nella zona asciutta dove potersi interrare. L'acqua della vasca deve essere costantemente pulita e priva di cloro per prevenire patologie cutanee.
Alimentazione e Integrazione: È una specie prevalentemente carnivora. La dieta in cattività deve includere lombrichi, chiocciole, piccoli pesci (latterini), gamberetti freschi, insetti (grilli, tarme della farina) e pellet commerciali di alta qualità per tartarughe acquatiche. Spolverare il cibo dei giovani con calcio e vitamina D3 due volte a settimana.
Compatibilità: È una specie solitaria e territoriale. Non deve essere convissuta con altre tartarughe in spazi ristretti per prevenire morsi aggressivi alle zampe o alla coda. I pesci piccoli introdotti nella zona acquatica verranno inevitabilmente predati, mentre le piante acquatiche potrebbero essere sradicate o danneggiate.
Salute e Malattie: Le patologie più comuni sono il rammollimento del guscio (MBD) dovuto a mancanza di UVB o calcio, e la micosi cutanea causata da scarsa igiene dell'acqua. Un filtro esterno sovradimensionato è necessario per gestire il carico organico. La manipolazione deve essere limitata, poiché la tartaruga può mordere con forza se spaventata.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Eastern and southern United States..

Provenienza

Nord America

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
10.2 cm
Il valore sintetico del catalogo è 10,2 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 10,2 cm, rilevata come lunghezza rettilinea del carapace (SCL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tartaruga del fango orientale (Kinosternon subrubrum): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium