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Encyclopaedia
Clamidosauro
Chlamydosaurus kingii
L'iconico dinosauro dal collare australiano. Celebre in tutto il mondo per il suo impressionante collare di pelle a forma di ombrello che spalanca per terrorizzare i predatori. Richiede ampi terrari arboricoli con abbondante spazio verticale per compiere balzi fulminei e un'alimentazione vorace a base di insetti, in condizioni di alta illuminazione e calore.
- Famiglia
- Agamidae
- Origine
- Nord Australia e Nuova Guinea
- Provenienza
- Africa e MadagascarAustralia, Nuova Guinea e Oceania
- Uso in vasca
- Usata in 0 vasche
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24 °C - 38 °C
n.d.
Terrestre
38 °C
High
Descrizione
Origine Geografica e Habitat: Diffuso nelle savane secche, nei boschi radi e nelle foreste tropicali stagionali dell'Australia settentrionale e della Papua Nuova Guinea meridionale. Specie arboricola a tutti gli effetti, passa il 90% della sua vita arrampicato verticalmente sui tronchi degli alberi, mimetizzato alla perfezione per sfuggire ad aquile e serpenti, scendendo a terra solo per cacciare o accoppiarsi.
Tassonomia e Genetica: Famiglia Agamidae. Il Clamidosauro (nome che deriva dal greco 'chlamydo', mantello) è l'unica specie del genere Chlamydosaurus. A differenza di molti rettili in commercio, non esistono morph genetici di colore. La colorazione è determinata esclusivamente dalla località di origine (ecotipi): gli esemplari della Nuova Guinea tendono al grigio scuro e marrone, mentre quelli australiani (introvabili per l'export bloccato) hanno sfumature rosso mattone o arancioni vivaci sul collare.
Comportamento e Abitudini: Rettili diurni vivacissimi. Sono famosi per il loro clamoroso sistema di difesa: se sorpresi, si alzano sulle zampe posteriori, aprono istantaneamente un enorme collare di pelle (sostenuto da cartilagini prolungate della mascella) largo anche 30 cm, spalancano una bocca gialla o rosa brillante e sibilano furiosamente (il 'frill'). Se il predatore non fugge, il sauro si volta e scappa correndo in posizione bipede, dondolando come un piccolo T-Rex, fin sul primo albero disponibile.
Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Sauri lunghi e snelli: un maschio adulto raggiunge agevolmente i 90 cm, ma due terzi della lunghezza sono costituiti solo dalla coda sottile a frusta. Oltre al formidabile collare, presentano lunghe zampe posteriori modificate per saltare verticalmente tra i tronchi. I maschi sono molto più imponenti, pesanti e territoriali delle femmine, presentano un collare proporzionalmente più largo e colorato, e una base della coda ingrossata.
Cura e osservazioni
Allestimento del Terrario: Esigono terrari in legno arboricoli monumentali (minimo 120x60x120h cm per un adulto). L'arredamento orizzontale è pressoché inutile. Il RECINTO DEVE essere dominato da massicci tronchi spessi e ruvidi (es. sughero intero) fissati in POSIZIONE VERTICALE E DIAGONALE. Il clamidosauro si aggrapperà al tronco verticale per dormire e termoregolare, proprio come in natura. I vetri laterali andrebbero oscurati per evitare che, preso dal panico, l'animale vi si scagli contro a tutta velocità rompendosi il muso.
Illuminazione e Riscaldamento: Amanti del sole cocente australiano. La zona di basking (sulla punta del ramo verticale più alto) deve raggiungere i 38-40°C, mentre la temperatura ambientale a metà terrario dovrebbe aggirarsi sui 28°C. Il calore deve arrivare rigorosamente DALL'ALTO. Necessitano di una lampada UVB ad altissima intensità (12-14% neon lineare T5) estesa per tutta la teca. Un'illuminazione fioca e fredda li trasformerà in creature apatiche e rachitiche condannate a morte prematura.
Umidità e Idratazione: Richiedono un'umidità del 50-70%, con variazioni stagionali (amando la simulazione della stagione delle piogge per favorire l'accoppiamento). Essendo animali arborei, non amano scendere sul pavimento per bere da una ciotola. Nebulizzare abbondantemente le foglie e i rami ogni mattina: berranno leccando avidamente le gocce (rugiada) o, con l'allenamento, accetteranno l'acqua da un contagocce erogata direttamente sul loro muso.
Alimentazione e Integrazione: Insettivori e predatori a vista. Saltano dal tronco per afferrare la preda a terra per poi risalire istantaneamente al sicuro. La dieta base include immense quantità di locuste, grilli, blatte adulte e, per le leccornie (massimo 1-2 volte al mese), cuccioli di topo o caimani. Integrare il cibo con polvere di Calcio a ogni pasto per i cuccioli e Calcio con D3 due volte a settimana per gli adulti (senza eccezioni, pena l'MBD letale). Amano cacciare prede veloci.
Compatibilità e Convivenza: I maschi sono titanicamente territoriali: se due maschi si vedono, i collari si apriranno e combatteranno brutalmente mordendosi fino alla morte o allo stress cronico del perdente. Allevare rigorosamente da soli, o al limite (in teche veramente immense) un maschio per due o più femmine, sebbene le femmine a volte subiscano troppo stress dai continui tentativi di accoppiamento.
Salute e Malattie Comuni: L'errore più tragico in cattività è 'l'effetto muso rotto' (Snout rubbing): a causa dei vetri trasparenti in teche troppo strette, l'animale salta verso l'esterno schiantandosi, sfregandosi il muso fino all'osso causandosi orrende stomatiti letali. Coprire sempre i vetri posteriori e laterali. Decalcificazione ossea (MBD) gravissima, con distorsione delle ossa del collare, se sprovvisti della potente luce UVB essenziale.
Profilo rettile
- Dieta
- Insettivoro
- Umidita'
- 50 % - 70 %
- Temperatura ambiente
- 28 °C
- Punto basking
- 38 °C
- UVB
- High
- Taglia adulta
- 90 cm
- Terrario minimo
- 400 L
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

