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Vipera del monte Rungwe
Atheris rungweensis
Vipera arboricola africana nativa di Tanzania, Zambia e Malawi, nota per la sua colorazione verde o giallo-verde. Specie velenosa che richiede terrari alti e umidità controllata.
Classe:Squamata
Ordine:Squamata
Famiglia:Viperidae
Sottofamiglia:Viperinae
Genere:Atheris
Specie:Atheris rungweensis
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Scopri la scheda di Vipera del monte Rungwe su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
65 - 85 %
Temperatura giorno
19 - 23 °C
Temperatura ambiente
19 - 23 °C
Temperatura notte
15 - 17 °C
Punto basking
26 - 27 °C
Taglia adulta
64,2 cm
Terrario minimo
>= 120 L
UVB
Bassa
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Nativa delle regioni montuose e degli altopiani dell'Africa orientale, in particolare della Tanzania sud-occidentale, dello Zambia nord-orientale e del Malawi settentrionale. Popola foreste montane umide, paludi costiere d'alta quota e zone erbose dense vicino a corsi d'acqua, a un'altitudine compresa tra 800 e 2000 metri sopra il livello del mare.
Tassonomia e Genetica: Atheris rungweensis appartiene alla famiglia Viperidae, sottofamiglia Viperinae, genere Atheris. Originariamente descritta come una sottospecie di Atheris nitschei, è stata successivamente elevata al rango di specie a pieno titolo grazie a studi morfologici e genetici che hanno confermato la sua separazione evolutiva e differenze nel veleno.
Comportamento e Abitudini: È una specie prettamente arboricola e diurna/crepuscolare. Passa il tempo arrampicata su steli di erba alta, papiri, canneti o piccoli cespugli. Caccia principalmente all'agguato anfibi e piccoli mammiferi. Se disturbata, tende a rimanere immobile sperando nel mimetismo, ma se minacciata da vicino morde rapidamente con conseguenze cliniche severe.
Morfologia: Presenta una colorazione verde brillante o giallo-verde, spesso arricchita da macchie nere o strisce disposte lungo il dorso. Le squame sono fortemente carenate ma meno erette rispetto ad Atheris hispida. La testa è triangolare e nettamente distinta dal collo. Raggiunge lunghezze complessive di 50-65 cm e possiede una coda prensile usata per aggrapparsi alla vegetazione.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario verticale di dimensioni minime di 60x45x60 cm. L'allestimento deve includere un fitto reticolo di rami stabili, piante vere (come Pothos e Sansevieria) e zone d'ombra. Il substrato ideale deve trattenere l'umidità, come una miscela di torba bionda e fibra di cocco ricoperta da muschio di sfagno umido.
Illuminazione e Riscaldamento: Una sorgente UVB a bassa emissione (5.0) è consigliata per supportare la salute delle ossa e simulare il fotoperiodo naturale di 12 ore. Il riscaldamento deve provenire dall'alto, posizionando una lampada riscaldante esterna al terrario per creare una zona basking a circa 26-27°C, mentre la zona fredda alla base deve rimanere intorno ai 21-22°C.
Umidità e Idratazione: Richiede un tasso di umidità costantemente alto, tra il 70% e l'80%. Si raccomanda di nebulizzare il terrario con acqua decalcificata due volte al giorno, specialmente sulle foglie, poiché questo serpente assume i liquidi leccando le gocce d'acqua. È essenziale garantire un buon ricircolo dell'aria per evitare infezioni fungine.
Alimentazione e Integrazione: Si nutre di piccoli roditori, rane e lucertole. In acquaterrario o terrario domestico accetta piccoli topi decongelati di dimensioni appropriate, offerti con pinze lunghe ogni 10-12 giorni. Integrare le prede con calcio e D3 una volta al mese è raccomandato per gli adulti.
Compatibilità: È un predatore solitario e velenoso. Deve essere ospitato singolarmente. Non è adatto ad essere inserito in gruppi, e la convivenza è limitata esclusivamente al periodo riproduttivo gestito da professionisti del settore.
Salute e Malattie: Oltre al rischio di avvelenamento per l'allevatore, il serpente può soffrire di infezioni respiratorie dovute a temperature troppo basse o ristagno d'aria, disecdisi (muta incompleta) in caso di scarsa umidità, e parassitosi intestinali. È fondamentale pulire regolarmente il terrario da feci e residui organici.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Tanzania, Malawi, Zambia (southern highlands).
Provenienza
Nord AmericaAfrica e Madagascar
Profilo rettile
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 64.2 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 64,2 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 64,2 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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