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Habu di Okinawa

Protobothrops flavoviridis

L'Habu di Okinawa è un grande e altamente velenoso crotaloide endemico delle isole Ryukyu in Giappone, noto per il suo veleno citotossico e l'aggressività.

Tassonomia
Classe:Squamata
Ordine:Squamata
Famiglia:Viperidae
Sottofamiglia:Crotalinae
Genere:Protobothrops
Specie:Protobothrops flavoviridis

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Ambiente

Terrestre

Umidita'

65 - 85 %

Temperatura giorno

20 - 30 °C

Temperatura ambiente

20 - 30 °C

Temperatura notte

21 - 23 °C

Punto basking

30 °C

Taglia adulta

240 cm

Terrario minimo

>= 500 L

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa specie è endemica delle isole Ryukyu in Giappone, con popolazioni concentrate principalmente sulle isole di Okinawa e Amami. Popola una vasta gamma di habitat, tra cui foreste pluviali subtropicali, arbusteti, aree agricole (in particolare campi di canna da zucchero), grotte vulcaniche e persino zone abitate ed edifici rurali, dove si spinge a caccia di roditori. È una specie terrestre e parzialmente arboricola che trova rifugio in cavità rocciose, muretti a secco e radici di grandi alberi.
Tassonomia e Genetica: Protobothrops flavoviridis appartiene alla famiglia Viperidae, sottofamiglia Crotalinae (vipere con fossette o crotali). Storicamente inserito nel genere Trimeresurus, è stato successivamente riclassificato nel genere Protobothrops sulla base di studi filogenetici molecolari che ne hanno evidenziato la distinzione. Genetica molto studiata in Giappone per la produzione di sieri antiveleno specifici. Non è considerata a rischio di estinzione grazie alla sua adattabilità.
Comportamento e Abitudini: Serpente prevalentemente notturno ed eliotermico occasionale. Durante le ore diurne rimane nascosto al fresco per evitare il surriscaldamento, attivandosi al tramonto. Ha un temperamento notoriamente irascibile ed eccitabile; se disturbato o messo alle strette, non esita a scattare e mordere ripetutamente con estrema velocità. È in grado di compiere scatti coprendo una distanza pari a due terzi della lunghezza del suo corpo. Utilizza le fossette termorecettrici poste tra gli occhi e le narici per localizzare le prede a sangue caldo al buio.
Morfologia: Serpente di grandi dimensioni e corporatura slanciata ma muscolosa; gli adulti raggiungono comunemente una lunghezza di 1.5 metri, con esemplari eccezionali che superano i 2 metri. La testa è grande, triangolare e nettamente distinta dal collo. La livrea presenta una colorazione di fondo verde pallido o giallo-verdastro, decorata da macchie geometriche marroni o verde oliva scuro con bordi gialli che si fondono lungo il dorso. Il dimorfismo sessuale è poco accentuato, sebbene i maschi abbiano code leggermente più lunghe e sottili alla base.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Trattandosi di un serpente altamente velenoso (DANGEROUS), la stabulazione richiede standard di sicurezza massimi. Il terrario deve essere di tipo specifico 'escape-proof' con serrature di sicurezza a chiave e vetri temperati, di dimensioni minime 150x60x80h cm. Inserire rami robusti per l'arrampicata e nascondigli multipli sia nella zona calda che in quella fredda. È obbligatorio disporre di un box di isolamento (shift box) interno per chiudere in sicurezza il serpente durante le operazioni di pulizia della teca.
Illuminazione e Riscaldamento: Richiede un gradiente termico preciso fornito da lampade riscaldanti posizionate in alto e schermate per evitare ustioni. La temperatura della zona calda deve essere di 28-30°C con un punto di basking locale a 32°C, mentre la zona fredda deve assestarsi sui 24-25°C. Di notte le temperature possono scendere a 20-22°C. L'illuminazione UVB non è obbligatoria ma un tubo neon al 2-5% aiuta a regolare il ciclo naturale giorno-notte.
Umidità e Idratazione: Richiede un tasso di umidità moderatamente elevato, compreso tra il 60% e il 75%. Nebulizzare regolarmente il terrario con acqua tiepida, specialmente durante il periodo della muta per facilitare il distacco dell'esuvia. Fornire una ciotola dell'acqua pesante e stabile, posizionata nella zona fredda, per consentire al serpente di bere. L'acqua deve essere sempre pulita per prevenire proliferazioni batteriche.
Alimentazione e Integrazione: Alimentazione carnivora. In cattività si nutre di topi e ratti di dimensioni adeguate alla taglia del serpente, somministrati rigorosamente decongelati per evitare che il roditore vivo possa ferire il rettile o rendere necessarie manipolazioni pericolose. I giovani mangiano ogni 7-10 giorni, gli adulti ogni 14-20 giorni. Non richiede particolari integrazioni se i roditori sono sani, ma si può spolverare del calcio una volta al mese.
Compatibilità: Specie rigorosamente solitaria. La convivenza di più esemplari deve essere assolutamente evitata, in quanto possono verificarsi episodi di cannibalismo o ferimenti reciproci dovuti all'estrema eccitabilità della specie. Qualsiasi contatto è limitato esclusivamente ad allevatori esperti per scopi riproduttivi mirati.
Salute e Malattie: Il veleno di questa specie è prevalentemente citotossico ed emotossico, in grado di causare gravi necrosi tissutali, emorragie interne e, in rari casi, morte nell'uomo; la detenzione richiede protocolli di emergenza specifici e la disponibilità di siero antiofidico. Le patologie del serpente includono infezioni respiratorie dovute a temperature errate e stomatite infettiva (marciume boccale) favorita da scarsa igiene del terrario.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Isole Ryukyu in Giappone.

Provenienza

Asia orientale

Profilo rettile

Dieta
Nessun dato verificato disponibile
Aspettativa di vita
Nessun dato verificato disponibile
Taglia adulta
240 cm
Il valore sintetico del catalogo è 240 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 240 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Nessun dato verificato disponibile
Ciclo di attivita'
Nessun dato verificato disponibile
Socialita'
Nessun dato verificato disponibile
Riproduzione
Nessun dato verificato disponibile
Manipolazione
Nessun dato verificato disponibile
Brumazione
Nessun dato verificato disponibile
Muta
Nessun dato verificato disponibile

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Habu di Okinawa (Protobothrops flavoviridis): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium