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Schede curate per rettili da terrario e acquaterrario.

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RettileTerrestreAvanzata
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Vipera di Colima

Porthidium hespere

Rara e furtiva vipera velenosa endemica del Messico occidentale. Adattata alle foreste decidue, necessita di un terrario sicuro con umidità stagionale.

Tassonomia
Classe:Squamata
Ordine:Squamata
Famiglia:Viperidae
Sottofamiglia:Crotalinae
Genere:Porthidium
Specie:Porthidium hespere
Ambiente

Terrestre

Umidita'

45 - 65 %

Temperatura giorno

22 - 32 °C

Temperatura ambiente

22 - 32 °C

Temperatura notte

22,5 - 24,5 °C

Punto basking

30 - 31 °C

Taglia adulta

45 cm

Terrario minimo

>= 80 L

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa rara specie è endemica della costa pacifica del Messico occidentale, segnalata principalmente negli stati di Colima, Michoacán e nel Guerrero occidentale. Popola le foreste tropicali decidue (selva baja caducifolia), le foreste di media altezza e le aree collinari aride, a altitudini che variano dal livello del mare fino a circa 1.000 metri.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Viperidae e alla sottofamiglia Crotalinae (vipere con fossette). Il genere Porthidium comprende vipere terrestri di piccole dimensioni note come 'vipere dal naso a porcellino'. Genetica e filogenesi indicano una stretta correlazione con *Porthidium dunni*, considerata la sua specie sorella all'interno del clade adattato ad ambienti aridi.
Comportamento e Abitudini: Serpente terrestre e notturno, molto schivo ed elusivo. Mostra una maggiore attività durante la stagione delle piogge, che va da giugno a ottobre, quando l'umidità aumenta e le prede sono più attive. Utilizza il mimetismo criptico per rimanere invisibile sul terreno coperto di foglie secche.
Morfologia: Presenta un corpo tozzo con una testa triangolare ben distinta dal collo. Il muso mostra un profilo leggermente rivolto all'insù, caratteristica tipica del genere. La colorazione è composta da toni di grigio, marrone e beige, con una serie di macchie scure rettangolari disposte lungo il dorso che ne favoriscono il camuffamento sul suolo boschivo.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Trattandosi di un animale altamente velenoso, l'allevamento è riservato esclusivamente a professionisti e istituzioni zoologiche con adeguate licenze. Richiede un terrario di sicurezza a prova di fuga (minimo 80x40x40 cm per un adulto) con porte scorrevoli dotate di serratura a chiave. Il substrato ideale è la fibra di cocco asciutta mista a foglie secche e rami per l'arrampicamento occasionale.
Illuminazione e Riscaldamento: Necessita di un gradiente di temperatura preciso. La temperatura diurna deve variare da 26°C nella zona fredda fino a 30-31°C sotto lo spot riscaldante. Di notte, la temperatura può calare a 21-23°C. Non richiede forte illuminazione UVB essendo crepuscolare, ma è consigliato un ciclo luce-buio di 12 ore tramite LED a bassa intensità.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve rispecchiare l'andamento stagionale: intorno al 50-60% durante la stagione secca, salendo al 75-85% nella stagione riproduttiva estiva tramite nebulizzazioni controllate. Inserire una ciotola d'acqua pesante in cui il serpente possa bere facilmente senza rovesciarla e una tana umida riempita di sfagno.
Alimentazione e Integrazione: In natura si nutre di piccoli roditori, lucertole e anfibi. In cattività accetta topi di dimensioni adeguate alla taglia del serpente, preferibilmente scongelati per evitare ferite. I giovani devono essere alimentati ogni 7-10 giorni, gli adulti ogni 14-21 giorni. Non è solitamente necessaria un'integrazione vitaminica se le prede sono sane.
Compatibilità: Animale rigorosamente solitario. Deve essere ospitato individualmente per evitare fenomeni di cannibalismo o stress continuo dovuto alla presenza di conspecifici. L'unione di maschio e femmina è consentita solo a scopi riproduttivi sotto stretta supervisione da parte di personale esperto.
Salute e Malattie: I rischi sanitari principali sono legati a infezioni respiratorie dovute a scarso ricircolo d'aria associato a umidità troppo elevata. Altre problematiche includono la ritenzione della muta (disidisi) e dermatiti fungine se il substrato rimane bagnato a lungo. Maneggiare il serpente solo con ganci da erpetologia appropriati.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Messico occidentale (Colima e Michoacán).

Provenienza

Centro America e Caraibi

Profilo rettile

Dieta
Carnivoro
La vipera occidentale dal muso di porco è un rettile carnivoro la cui dieta consiste principalmente in piccoli mammiferi, anuri e piccoli rettili. Si affida alle sue fossette termorecettrici altamente sviluppate per individuare prede a sangue caldo in condizioni di scarsa illuminazione. Operando come predatore da agguato, colpisce gli animali di passaggio con incredibile velocità e inietta un potente veleno per assicurarsi il pasto. Questa dieta varia leggermente a seconda della disponibilità locale e dei cambiamenti stagionali nel suo habitat.
Taglia adulta
45 cm
Il valore sintetico del catalogo è 45 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 57,9 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
È interamente terrestre, vivendo sugli aspri e secchi suoli forestali del Messico occidentale. La sua struttura fisica e la sua colorazione sono perfettamente adattate per mimetizzarsi con terreni polverosi e fogliame morto.
Ciclo di attivita'
Notturno
Predatore principalmente notturno, sfrutta le ore notturne più fresche per cercare cibo, affidandosi in gran parte alla sua visione termica per individuare prede a sangue caldo nell'oscurità.
Socialita'
Solitario
Queste vipere sono serpenti terricoli che mostrano forti tendenze notturne. Sono ben mimetizzate contro la lettiera di foglie e i terreni dei loro ambienti nativi, rendendole sfuggenti e incontrate raramente. Quando disturbate, possono appiattire i loro corpi e far vibrare le loro code come segnale di avvertimento. Sebbene tipicamente non aggressive, non esiteranno a mordere se maneggiate direttamente o gravemente provocate.
Riproduzione
Viviparo
La riproduzione in questa specie comporta la nascita di piccoli vivi completamente sviluppati, un tratto noto come viviparità. Le femmine gestano gli embrioni internamente, fornendo termoregolazione e protezione finché non sono pronti per nascere. Una cucciolata tipica produce solo un piccolo numero di neonati, che arrivano completamente indipendenti. Le giovani vipere si disperdono immediatamente per evitare la predazione e iniziano a cercare prede di dimensioni adeguate.
Manipolazione
Solo esperti
Come rettile velenoso, esige il massimo rispetto e una gestione rigorosamente senza contatto. Gli allevatori devono utilizzare schermature appropriate e strumenti a manico lungo ogni volta che spostano l'animale o puliscono la sua teca.
Brumazione
Non richiesta
Non subisce la tipica brumazione invernale, sebbene possa diventare naturalmente pigro e mangiare meno durante i cambiamenti stagionali più freschi e secchi nel suo areale nativo.
Muta
Regolare
La muta è generalmente senza problemi se viene fornita un'area localizzata con maggiore umidità. Una semplice tana umida è di solito sufficiente per facilitare un distacco pulito e completo su tutto il corpo.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Vipera di Colima (Porthidium hespere): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium