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Geochelone platynota — Tartaruga stellata birmana

Tartaruga stellata birmana

Geochelone platynota

Endemica delle zone aride del Myanmar, la testuggine stellata birmana necessita di un ambiente secco e caldo, elementi forestali e forte esposizione ai raggi UVB.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

50 - 75 %

Temperatura giorno

20 - 32 °C

Temperatura ambiente

20 - 32 °C

Temperatura notte

21 - 23 °C

Punto basking

32 - 35 °C

Taglia adulta

28 cm

Terrario minimo

>= 600 L

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa specie è endemica delle zone secche e semiaride del Myanmar (Birmania) centrale. Abita principalmente foreste decidue secche, boscaglie spinose e praterie xerofile. È un animale terrestre adattato a climi caratterizzati da una stagione secca prolungata seguita da piogge monsoniche intense.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Testudinidae, genere Geochelone. Nota scientificamente come Geochelone platynota, è strettamente imparentata con la tartaruga stellata indiana, ma se ne differenzia geneticamente e morfologicamente per la forma degli scuti del carapace e per le abitudini ecologiche.
Comportamento e Abitudini: Animale diurno che mostra un picco di attività al mattino presto e nel tardo pomeriggio, specialmente dopo i temporali. Durante le ore più calde della giornata si rifugia all'ombra di cespugli o si interra parzialmente per evitare la disidratazione. È una specie prevalentemente erbivora e solitaria.
Morfologia: Caratterizzata da un carapace alto e bombato, lungo in media 25-30 centimetri. Presenta un meraviglioso disegno stellato con raggi gialli o crema su sfondo nero lucido che si diramano dal centro di ciascuno scuto. Il piastrone è giallo con macchie nere triangolari. I maschi hanno code più lunghe.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede recinti esterni di grandi dimensioni in climi caldi o terrari interni di almeno 200x100 centimetri per gli esemplari adulti. Il substrato ideale deve essere drenante, composto da un mix di terra non trattata e pacciame di cipresso, con zone asciutte e rifugi coperti.
Illuminazione e Riscaldamento: Necessita di un'illuminazione intensa con lampade UVB ad alta emissione (10-12%) per la sintesi del calcio. La temperatura diurna deve essere di 26-28°C nell'area fresca, con un punto di riscaldamento locale (basking spot) a 32-35°C e un calo notturno non inferiore a 20°C.
Umidità e Idratazione: Sebbene viva in climi secchi, necessita di un'umidità del 60-70% (soprattutto i giovani) per prevenire la piramidalizzazione del guscio. Fornire una ciotola d'acqua bassa in cui possa entrare per bere e idratarsi, ed effettuare bagni tiepidi regolari due o tre volte alla settimana.
Alimentazione e Integrazione: Alimentazione strettamente vegetariana ad alto contenuto di fibre e calcio e povera di proteine. La dieta deve includere erbe di campo, tarassaco, cicoria, trifoglio e fieno, integrando con verdure a foglia verde. Spolverare regolarmente con calcio puro e vitamina D3.
Compatibilità: Può essere alloggiata singolarmente o in piccoli gruppi composti da un maschio e due o tre femmine, a patto di disporre di spazi molto ampi. I maschi adulti possono mostrare aggressività territoriale durante la stagione riproduttiva, pertanto devono essere monitorati attentamente.
Salute e Malattie: I rischi principali sono legati a infezioni respiratorie dovute a correnti d'aria fredda o umidità eccessiva associata a basse temperature. La piramidalizzazione del carapace è causata da cattiva alimentazione o bassa umidità. Parassitosi intestinali frequenti negli esemplari importati.

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: zona secca centrale del Myanmar.

Provenienza

Asia meridionale e sud-est asiatico

Profilo rettile

Dieta
Erbivoro
La testuggine stellata birmana è un erbivoro dedicato, che pascola per lo più su una varietà di erbe fibrose, foglie cadute e piante infestanti che si trovano nelle foreste decidue secche. Occasionalmente integrano la loro dieta con frutta disponibile e succulente carnose durante la stagione dei monsoni. Alti livelli di calcio e una rigorosa prevenzione di cibi ricchi di proteine sono necessari per mantenere il loro guscio dai motivi sorprendenti. In cura umana, prosperano con un'ampia miscela di verdure a foglia scura, fieno e fiori commestibili.
Taglia adulta
28 cm
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Una grande tartaruga terrestre originaria delle foreste decidue secche e delle boscaglie del Myanmar. Utilizza il suo guscio con motivo a stella per fondersi perfettamente nella luce solare screziata e nell'erba secca.
Ciclo di attivita'
Diurno
Questa tartaruga è altamente diurna, avventurandosi fuori durante la mattina e il tardo pomeriggio per pascolare e foraggiare, evitando attivamente il sole intenso di mezzogiorno ritirandosi nella fitta vegetazione.
Socialita'
Solitario
Questa tartaruga è attiva principalmente al mattino presto e nel tardo pomeriggio, utilizzando le parti più fresche della giornata per foraggiare. Il suo sorprendente carapace a forma di stella funge da notevole forma di mimetismo dirompente, permettendole di fondersi perfettamente con i ciuffi di erba secca e la luce del sole screziata. Sebbene non siano eccessivamente aggressivi, sono noti per essere piuttosto attivi e richiedono uno spazio considerevole per muoversi. Durante periodi di siccità prolungati, possono rimanere inattivi in boschetti riparati per prevenire la perdita di umidità.
Riproduzione
Oviparo
La nidificazione avviene verso la fine della stagione delle piogge, quando il terreno è ancora abbastanza morbido da permettere alle femmine di scavare in modo efficace. Una femmina può deporre più covate all'anno, ciascuna generalmente composta da 4 a 12 uova nascoste con cura sotto la vegetazione. I parametri di incubazione dipendono fortemente dal calore della stagione secca, impiegando da 90 a oltre 150 giorni. I piccoli, con segni vivaci, emergono completamente indipendenti, trascorrendo i primi anni di vita nascosti nella fitta boscaglia.
Manipolazione
Tollerante
Sono abbastanza docili, curiose ed estroverse. Sebbene tollerino la manipolazione meglio delle specie più piccole, sono pesanti e devono essere sempre supportate da sotto per evitare di farle sentire insicure.
Brumazione
Non richiesta
Originaria delle zone tropicali, questa specie non sperimenta il vero inverno e quindi non va in brumazione, richiedendo temperature costantemente calde per tutto l'anno.
Muta
Regolare
Man mano che la tartaruga cresce, la pelle sui suoi arti e sul collo muta in modo squamoso e continuo. Mantenere un'umidità moderata, specialmente per i giovani, assicura una crescita sana senza piramidalizzazione del guscio.