Vipera di Fea
Azemiops feae
Uno dei vipridi più primitivi al mondo, caratterizzato da grandi squame piatte sulla testa e un corpo scuro con sottili bande trasversali arancioni o gialle.
- Tassonomia
- Classe:SquamataOrdine:SquamataFamiglia:ViperidaeSottofamiglia:AzemiopinaeGenere:AzemiopsSpecie:Azemiops feae
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Scopri la scheda di Vipera di Fea su Atlarium
Terrestre
80 - 100 %
16 - 20 °C
16 - 20 °C
14 - 16 °C
22 °C
75 cm
>= 150 L
8 - 12 °C
Bassa
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo rettile
- Dieta
- Carnivoro
- Queste vipere sono predatori da agguato che si nutrono principalmente di piccoli mammiferi, rane e lucertole in natura. In cattività, di solito possono essere abituati a una dieta a base di roditori di dimensioni adeguate, come topi o piccoli ratti. L'alimentazione dovrebbe avvenire ogni una o due settimane a seconda dell'età e delle dimensioni del serpente.
- Taglia adulta
- 75 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 75 cm. La fonte ReptTraits v1.2 riporta per questa specie una misura adulta massima di 92,5 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Le specie arboricole trascorrono la maggior parte della loro vita su alberi e arbusti, richiedendo recinti orientati verticalmente con rami per arrampicarsi. Le specie terrestri hanno bisogno di ampio spazio a terra con nascondigli tra la lettiera di foglie. Entrambi richiedono gradienti specifici di temperatura e umidità per prosperare.
- Ciclo di attivita'
- Crepuscolare
- Questi serpenti sono prevalentemente notturni o crepuscolari, diventando più attivi durante la sera e la notte. Durante il giorno, spesso riposano arrotolati sui rami o nascosti nella vegetazione. I loro livelli di attività possono aumentare in modo significativo dopo un periodo di pioggia o durante la stagione riproduttiva.
- Socialita'
- Solitario
- Sono tipicamente cacciatori da agguato, che si affidano al loro mimetismo per rimanere inosservati sia alle prede che ai predatori. Se minacciati, possono adottare una postura difensiva, sibilare o colpire rapidamente. Generalmente non sono aggressivi ma si difenderanno ferocemente se provocati.
- Riproduzione
- Oviparo
- La maggior parte di queste specie è vivipara e dà alla luce piccoli vivi dopo un periodo di gestazione di diversi mesi. I neonati sono completamente indipendenti e velenosi fin dalla nascita. La riproduzione richiede spesso un periodo di raffreddamento o segnali ambientali specifici per simulare i cambiamenti stagionali naturali.
- Manipolazione
- Solo esperti
- La manipolazione deve essere rigorosamente evitata tranne quando assolutamente necessario per motivi di allevamento o medici. Utilizzare sempre strumenti appropriati come ganci per serpenti o pinze per spostare l'animale in sicurezza. Si tratta di specie altamente velenose e un morso può avere gravi conseguenze mediche.
- Brumazione
- Richiesta
- A seconda del loro areale naturale, alcuni possono subire un lieve periodo di raffreddamento invernale per stimolare la riproduzione. Questa non è una vera brumazione ma piuttosto un leggero calo della temperatura accompagnato da un'alimentazione ridotta. Le specie tropicali potrebbero non richiedere cambiamenti stagionali significativi in cattività.
- Muta
- Periodica
- La muta si verifica periodicamente man mano che il serpente cresce, preannunciata dagli occhi che diventano di un colore blu lattiginoso. Durante questo periodo, dovrebbero essere lasciati indisturbati e l'umidità dovrebbe essere leggermente aumentata per facilitare una muta pulita. Un serpente sano muterà la sua pelle in un unico pezzo intero.
Galleria immagini
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