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Schede curate per anfibi da terrario, acquaterrario e paludario.

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AnfibioTerrestreIntermedia
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Rana corridrice del Senegal

Kassina senegalensis

Rana terrestre africana caratterizzata da strisce scure e dall'abitudine di camminare o correre invece di saltare.

Tassonomia
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Hyperoliidae
Genere:Kassina
Specie:Kassina senegalensis
Ambiente

Terrestre

Umidita'

80 - 85 %

Temperatura giorno

22 - 26 °C

Temperatura notte

18 - 20 °C

Temperatura ambiente

22 - 26 °C

Terrario minimo

>= 45 L

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: La *Kassina senegalensis* (Rana corridrice del Senegal) è ampiamente diffusa in tutta l'Africa subsahariana, dal Senegal fino al Sudafrica. Vive in una varietà di habitat aperti, tra cui savane umide e aride, praterie, boscaglie arbustive e aree agricole. Evita le foreste pluviali dense, preferendo zone pianeggianti con stagni temporanei per la riproduzione.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Hyperoliidae. Questa specie è nota per non essere una saltatrice tipica; si sposta sul terreno camminando o correndo, un comportamento adattativo unico. La genetica della specie mostra popolazioni stabili con variazioni minime nella colorazione tra le diverse regioni geografiche.
Comportamento e Abitudini: È un anfibio prevalentemente terrestre e notturno. Durante il giorno rimane nascosto sotto pietre, tronchi caduti o all'interno di tane scavate nel terreno per proteggersi dal calore e limitare la disidratazione. I maschi emettono un richiamo notturno molto forte e caratteristico, simile al suono di un tappo di bottiglia che salta.
Morfologia: Rana di taglia media, con una lunghezza compresa tra i 3 e i 5 cm. Presenta un corpo robusto, zampe posteriori relativamente corte e sprovviste di ampie membrane interdigitali, adatte alla locomozione terrestre. La pelle è liscia, di colore grigio-oliva o beige, solcata da tre strisce longitudinali nere o marroni scuro ben definite sul dorso.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario a sviluppo orizzontale di almeno 60-80 litri per una coppia. Il substrato deve essere soffice e in grado di trattenere l'umidità, composto da fibra di cocco o torba profonda almeno 5 cm per consentire alla rana di interrarsi. Inserire rifugi asciutti come cortecce di sughero e una ciotola d'acqua molto bassa.
Illuminazione e Riscaldamento: Richiede un riscaldamento moderato. La temperatura diurna deve essere mantenuta tra i 22 e i 26 °C, con un leggero calo notturno fino a 18-20 °C. L'uso di una lampada UVB a bassissima emissione (2.0 o 5.0) è consigliato per favorire l'assorbimento del calcio, ma deve essere schermato da piante.
Umidità e Idratazione: L'umidità del terrario deve essere mantenuta intorno al 50-70%. Nebulizzare leggermente il terrario una volta al giorno, preferibilmente di sera. È fondamentale fornire una ciotola con acqua decantata priva di cloro, profonda non più di 1-2 cm, poiché queste rane non sono abili nuotatrici e rischiano di annegare.
Alimentazione e Integrazione: È un insettivoro vorace. In cattività si nutre di piccoli insetti vivi come grilli, tarme della farina, mosche della frutta e blatte di taglia adeguata. Spolverare gli insetti con un integratore di calcio e vitamina D3 due volte alla settimana per i giovani e una volta alla settimana per gli adulti.
Compatibilità: Può essere allevata in piccoli gruppi della stessa specie, purché lo spazio sia adeguato. Non deve essere assolutamente alloggiata con anfibi di taglia maggiore che potrebbero predarla, né con rettili o specie provenienti da altri continenti per evitare la trasmissione di patogeni (come il fungo chitride).
Salute e Malattie: È sensibile alle infezioni cutanee batteriche se il substrato rimane troppo bagnato o sporco (sindrome della zampa rossa). Richiede una buona ventilazione nel terrario. La disidratazione è un rischio grave se l'umidità scende troppo o se manca l'acqua. Utilizzare sempre acqua priva di cloro per le nebulizzazioni.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Africa subsahariana.

Provenienza

Cosmopolite o introdotteNord AmericaAfrica e Madagascar

Profilo anfibio

Dieta
Insettivoro
Questa specie è principalmente insettivora e consuma un'ampia varietà di piccoli invertebrati come grilli, mosche e scarafaggi in natura. In cattività, dovrebbe essere fornita una dieta varia simile, spolverata regolarmente con integratori di calcio e multivitaminici. Il cibo vivo di dimensioni adeguate è essenziale per innescare la loro naturale risposta alimentare.
Aspettativa di vita
5-8 anni
Con cure adeguate, l'aspettativa di vita indicativa è di 5-8 anni.
Taglia adulta
4 cm
Il valore sintetico del catalogo è 4 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 5,2 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
A seconda della loro morfologia, possono vivere esclusivamente sugli alberi, sul suolo della foresta o vicino a specchi d'acqua. Un terrario adeguatamente progettato deve fornire il giusto equilibrio tra umidità, temperatura e specifici microhabitat. Devono essere forniti ampi spazi di arrampicata verticale o un substrato profondo di conseguenza.
Ciclo di attivita'
Notturno
La maggior parte sono strettamente notturni, diventando attivi al crepuscolo per cacciare e vocalizzare col favore delle tenebre. Questo schema li aiuta a evitare i predatori diurni e previene l'essiccazione causata dal calore del sole. Durante le ore diurne, rimangono immobili in luoghi nascosti per conservare l'energia e trattenere l'umidità.
Socialita'
Solitario
Mostrano comportamenti affascinanti che variano a seconda del loro esatto habitat, spesso basandosi sul camuffamento per evitare i predatori. Molti mostrano un'agilità e un'abilità di salto notevoli quando sono spaventati o durante la caccia. Le interazioni sociali sono generalmente limitate alle stagioni riproduttive quando i maschi diventano altamente territoriali.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione avviene tipicamente dopo forti piogge o durante la stagione delle piogge. I maschi attirano le femmine con vocalizzazioni distintive da specifici siti di richiamo vicino all'acqua. A seconda della specie esatta, le uova possono essere deposte in acqua, sul fogliame che sovrasta l'acqua o in nidi di schiuma specializzati.
Tossicita'
Poco tossico
Questa rana è completamente innocua e non possiede tossine pericolose che potrebbero danneggiare gli esseri umani o gli animali più grandi. Sebbene la sua pelle secerna un muco leggero per mantenersi umida e scoraggiare le infezioni fungine o i predatori minori, questi composti difensivi sono molto deboli. Pratiche igieniche di base, come lavarsi le mani prima e dopo averle maneggiate, sono sufficienti per garantire la sicurezza sia del custode che della rana.
Fase vitale
Metamorfosi
La specie inizia la sua vita come un girino erbivoro completamente acquatico che dimora in pozze stagionali in tutta la savana africana. Al termine della metamorfosi, le minuscole rane passano a uno stile di vita terrestre e insettivoro e iniziano a sviluppare il caratteristico motivo a strisce della specie. Da adulti, sono rane robuste di taglia media che rimangono esclusivamente terrestri, tornando in riva all'acqua solo per riprodursi.
Manipolazione
Solo osservazione
Solo da esposizione. Quando sono stressate, possono secernere una secrezione cutanea tossica che funge da forte irritante. La manipolazione dovrebbe essere evitata del tutto per la sicurezza.
Brumazione
Non richiesta
In natura, estivano in profondità sottoterra per sopravvivere alla dura stagione secca africana. In cattività, fornire un periodo secco e fresco può simulare questo ed è spesso necessario per innescare la riproduzione.
Muta
Regolare
Cambiano periodicamente pelle. Poiché spesso scavano in terreni più asciutti, è fondamentale assicurarsi che abbiano accesso a una ciotola d'acqua poco profonda per idratarsi e completare la muta.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026