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Schede curate per anfibi da terrario, acquaterrario e paludario.

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AnfibioTerrestreAvanzata
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Rana cespuglio di Stolle

Asterophrys leucopus

Una rana microilide specializzata (6.0 cm) originaria del Nuova Guinea (Monti Weyland e altipiani centrali). Caratterizzata da una grande testa, bocca enorme, comportamento aggressivo e zampe posteriori biancastre e abitudini fossorie e di lettiera.

Tassonomia
Classe:Amphibia
Ordine:Anura
Famiglia:Microhylidae
Sottofamiglia:Asterophryinae
Genere:Asterophrys
Specie:Asterophrys leucopus
Ambiente

Terrestre

Umidita'

80 - 95 %

Temperatura giorno

21 °C

Temperatura notte

16 °C

Temperatura ambiente

21 °C

Terrario minimo

>= 45 L

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Specie originaria del Nuova Guinea (Monti Weyland e altipiani centrali). Si trova principalmente nella lettiera di foglie delle foreste umide di montagna a clima fresco e nebbioso. Vive per lo più nascosta nella lettiera o scavando gallerie nel terreno umido.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Microhylidae, genere Asterophrys. Questo gruppo è composto da rane a bocca stretta adattate a microhabitat fossori o semi-arboricoli molto specifici.
Comportamento e Abitudini: Di abitudini notturne ed elusive. Passa la maggior parte delle ore diurne sotterrata o nascosta sotto detriti legnosi, emergendo solo di notte o durante le intense piogge stagionali tropicali.
Morfologia: Presenta un corpo rotondeggiante di circa 6.0 cm. La pelle può variare da liscia a rugosa con colorazioni mimetiche. I maschi sono più piccoli delle femmine e sviluppano vocalizzazioni caratteristiche durante la stagione riproduttiva.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Allestire un terrario sviluppato in larghezza con uno strato profondo (10-15 cm) di substrato soffice e umido come fibra di cocco e torba sterile. Inserire corteccia di sughero, foglie secche e rifugi piatti per creare zone d'ombra.
Illuminazione e Riscaldamento: Mantenere temperature diurne intorno ai 21.0°C e notturne di circa 16.0°C. Fornire un fotoperiodo di 12 ore; si raccomanda l'uso di una sorgente UVB a bassissima intensità per favorire il benessere generale.
Umidità e Idratazione: Mantenere l'umidità ambientale tra 80.0% e 95.0%. Nebulizzare regolarmente con acqua decalcificata e disporre di una ciotola d'acqua estremamente bassa per evitare il rischio di annegamento.
Alimentazione e Integrazione: Dieta esclusivamente insettivora. Somministrare grilli, blatte, ditteri e piccoli bachi. È fondamentale spolverare le prede con calcio e vitamina D3 due volte alla settimana per prevenire carenze ossee.
Compatibilità: Si consiglia la stabulazione in terrario monospecifico. Possono convivere piccoli gruppi di esemplari purché della stessa taglia, prevenendo comportamenti agonistici o cannibalismo accidentale.
Salute e Malattie: Rischio elevato di infezioni batteriche cutanee (malattia delle zampe rosse) in caso di scarsa ventilazione o sporcizia del substrato. Monitorare costantemente lo stato della pelle e il livello di idratazione.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Nuova Guinea (Monti Weyland e altipiani centrali).

Provenienza

Africa e MadagascarAustralia, Nuova Guinea e Oceania

Profilo anfibio

Dieta
Insettivoro
Questa rana di macchia si nutre di una varietà di piccoli invertebrati del suolo forestale, come ragni, scarafaggi e formiche. Impiega una strategia di agguato per catturare prede ignare che si avvicinano troppo. La sua colorazione criptica le permette di rimanere inosservata durante la caccia.
Aspettativa di vita
5-8 anni
Con cure adeguate, l'aspettativa di vita indicativa è di 5-8 anni.
Taglia adulta
4.5 cm
Il valore sintetico del catalogo è 4,5 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 4,68 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
Stile di vita/Microhabitat
Terricolo
Sono prevalentemente terrestri, vivendo sul suolo della foresta e muovendosi attraverso la fitta lettiera di foglie e la vegetazione terrestre.
Ciclo di attivita'
Notturno
Questa specie è principalmente notturna, rimanendo nascosta durante il giorno nella lettiera di foglie o nelle tane ed emergendo di notte per cercare cibo.
Socialita'
Solitario
È prevalentemente notturna e molto schiva, solita nascondersi tra la fitta lettiera di foglie o sotto tronchi in decomposizione durante il giorno. I maschi emettono caratteristici richiami acuti da posizioni nascoste durante le notti umide e piovose. Rimangono immobili per evitare di attirare l'attenzione dei predatori visivi.
Riproduzione
Oviparo
Come molti microilidi della Nuova Guinea, questa specie ha uno sviluppo diretto. Le femmine depongono piccole covate di uova grandi e ricche di tuorlo in luoghi terrestri umidi e nascosti. Le piccole rane si schiudono completamente formate direttamente dalle uova, saltando del tutto lo stadio di girino natante.
Tossicita'
Tossico
Non ci sono registrazioni di grave tossicità per questa specie. Si affida quasi interamente al suo superbo mimetismo piuttosto che alle difese chimiche per sfuggire ai predatori. Le sue secrezioni cutanee sono generalmente innocue per l'uomo.
Fase vitale
Solo adulto
La specie si schiude direttamente in versioni terrestri e in miniatura delle rane adulte. Non sperimentano mai una fase di girino acquatico. I giovani crescono lentamente e cercano cibo nel sottobosco umido per tutta la loro vita.
Manipolazione
Solo osservazione
A causa della loro pelle sensibile e del potenziale stress dovuto alla manipolazione, dovrebbero essere considerati una specie solo da esposizione.
Brumazione
Non richiesta
Non richiedono un periodo di brumazione, mantenendo un tasso metabolico costante tutto l'anno nei loro habitat tropicali nativi.
Muta
Periodica
La muta avviene periodicamente ed è facilitata dall'elevata umidità ambientale; la pelle mutata viene tipicamente consumata immediatamente dall'animale.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026