Rana frittella di Pyburn
Otophryne pyburni
Una rana microilide specializzata (4.5 cm) originaria del Sud America (Bacino amazzonico: Colombia, Venezuela, Brasile). Caratterizzata da una linea dorsale chiara e un profilo estremamente depresso e abitudini fossorie e di lettiera.
- Tassonomia
- Classe:AmphibiaOrdine:AnuraFamiglia:MicrohylidaeSottofamiglia:OtophryninaeGenere:OtophryneSpecie:Otophryne pyburni
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Scopri la scheda di Rana frittella di Pyburn su Atlarium
Terrestre
85 - 95 %
26 °C
22 °C
26 °C
>= 45 L
Bassa
Descrizione della specie
Cura, allevamento e convivenza
Origine e Distribuzione Geografica
Provenienza
Profilo anfibio
- Dieta
- Insettivoro
- Otophryne pyburni ha una dieta specializzata costituita principalmente da piccoli insetti e invertebrati presenti nel suo habitat naturale. Caccia attivamente le prede durante le sue ore di massima attività, utilizzando i suoi movimenti agili per catturare il cibo. L'integrazione nutrizionale è spesso necessaria in cattività per mantenere la sua salute e vitalità. Chi se ne prende cura dovrebbe garantire una dieta varia per prevenire carenze nutrizionali e promuovere comportamenti alimentari naturali.
- Aspettativa di vita
- 3-8 anni
- Con cure adeguate, l'aspettativa di vita indicativa è di 3-8 anni.
- Taglia adulta
- 6.1 cm
- Il valore sintetico del catalogo è 6,1 cm. La fonte AmphiBIO v1 riporta per questa specie una misura adulta massima di 6,1 cm, rilevata come lunghezza muso–cloaca (SVL). I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
- Stile di vita/Microhabitat
- Terricolo
- Otophryne pyburni conduce uno stile di vita specializzato adattato alle sfide uniche del suo ecosistema nativo. La sua routine quotidiana ruota attorno alla garanzia di una nutrizione adeguata, all'elusione dei predatori naturali e al mantenimento di una temperatura corporea ottimale. La specie ha sviluppato tratti morfologici specifici che aiutano nel suo distinto modo di vivere, che sia arboricolo, terrestre o acquatico. Comprendere il suo stile di vita è fondamentale per fornire un ambiente in cattività adeguato e arricchente.
- Ciclo di attivita'
- Diurno
- Il modello di attività di Otophryne pyburni è chiaramente regolato dal suo ritmo circadiano e dalla temperatura ambientale del suo habitat. Può esibire abitudini notturne, diurne o crepuscolari a seconda delle sue specifiche tattiche evolutive. Questi modelli sono essenziali per la termoregolazione, l'evitamento dei predatori e la ricerca efficiente di cibo all'interno del suo habitat. Chi se ne prende cura dovrebbe fornire attentamente cicli di illuminazione e riscaldamento appropriati per assecondare questi ritmi naturali.
- Socialita'
- Solitario
- Otophryne pyburni esibisce una gamma affascinante di comportamenti che sono strettamente legati alla sua nicchia ecologica e alle sue strategie di sopravvivenza. È nota per mostrare comportamenti territoriali, specialmente durante la stagione degli amori o quando compete per risorse limitate. Le interazioni sociali possono variare significativamente, spaziando da abitudini solitarie a complesse dinamiche di gruppo a seconda del contesto. L'osservazione di questi comportamenti fornisce preziose intuizioni sul suo benessere generale e sull'adeguatezza ambientale.
- Riproduzione
- Oviparo
- Il ciclo riproduttivo di Otophryne pyburni è altamente dipendente da segnali ambientali come variazioni di temperatura e umidità. L'accoppiamento avviene tipicamente durante stagioni specifiche quando le condizioni ambientali sono ottimali per la sopravvivenza della prole. I comportamenti di corteggiamento sono distinti e giocano un ruolo cruciale per il successo dell'accoppiamento e della fecondazione. Gli allevatori devono replicare con attenzione queste condizioni naturali per incoraggiare la riproduzione in un ambiente in cattività.
- Tossicita'
- Innocuo
- Possiede lievi secrezioni cutanee difensive, sebbene si affidi principalmente al suo incredibile mimetismo per eludere i predatori. La pelle viscida è sgradevole per molti predatori della foresta, offrendo una linea di difesa secondaria. La rana non rappresenta alcun pericolo per l'uomo.
- Fase vitale
- Metamorfosi
- I girini possiedono bizzarre bocche a imbuto rivolte verso l'alto, adattate per scremare organismi microscopici dalla superficie dell'acqua. In seguito alla metamorfosi, le giovani rane adottano immediatamente la forma del corpo appiattita caratteristica della specie. Da adulti, trascorrono il loro tempo vicino alla riva dell'acqua, parzialmente sommersi o nascosti sotto foglie bagnate.
- Manipolazione
- Solo osservazione
- Dovrebbe essere considerata una specie solo da esposizione per proteggere la sua pelle delicata dagli oli e dai sali delle mani umane.
- Brumazione
- Non richiesta
- Originaria del Sud America tropicale, non richiede alcuna forma di brumazione e prospera a temperature calde costanti tutto l'anno.
- Muta
- Periodica
- Richiede un ambiente molto umido per fare la muta correttamente. Il processo di muta è veloce e la vecchia pelle viene generalmente ingerita.
Galleria immagini
Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.
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