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Schede curate per anfibi da terrario, acquaterrario e paludario.

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AnfibioTerrestreAvanzata
©AI Generated·Proprietary

Rana freccia di Summers

Ranitomeya summersi

Una rana freccia peruviana splendidamente colorata con bande arancioni su corpo nero, ideale per terrari umidi e ricchi di piante.

Ambiente

Terrestre

Umidita'

80 - 100 %

Temperatura giorno

21 - 26 °C

Temperatura notte

18 - 21 °C

UVB

Bassa

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa affascinante specie è nativa del Perù centrale, in particolare del bacino del fiume Huallaga e delle zone limitrofe nella regione di San Martín. Abita principalmente le foreste secche tropicali e le valli pre-montane a un'altitudine compresa tra i 200 e i 700 metri sopra il livello del mare. Frequenta il sottobosco ombroso, nascondendosi tra i detriti legnosi, sotto le pietre e nelle ascelle umide di piante epifite come le bromelie.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Dendrobatidae, genere Ranitomeya. Descritta formalmente nel 2008, fa parte del gruppo filogenetico di Ranitomeya fantastica. Geneticamente è molto vicina a Ranitomeya fantastica, ma si distingue nettamente per la colorazione e per le caratteristiche acustiche del richiamo vocale maschile.
Comportamento e Abitudini: È una rana diurna e molto attiva, che trascorre gran parte della sua giornata alla ricerca di piccoli insetti nel sottobosco. Sebbene sia terrestre, è una eccellente arrampicatrice e sale sulle piante per cercare umidità o per depositare le uova. I maschi sono territoriali e difendono i propri spazi emettendo un ronzio sommesso durante le prime ore del mattino.
Morfologia: Si tratta di un avvincente dendrobate di piccole dimensioni, con gli adulti che raggiungono una lunghezza compresa tra 18 e 21 mm. Presenta un corpo snello di colore nero profondo con un pattern a bande arancioni o giallo-arancio molto accese che formano anelli sul muso, sul dorso e sulle zampe posteriori. Le zampe anteriori mostrano spesso sfumature simili.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: Richiede un terrario orientato in senso verticale o cubico di dimensioni minime di 45x45x45 cm per ospitare una coppia. Il terrario deve ricreare un ambiente pluviale con abbondante vegetazione vera come bromelie (Neoregelia), Ficus pumila, muschi e felci. Substrato ideale composto da fibra di cocco coperta da un abbondante strato di foglie secche di quercia o mandorlo indiano per offrire riparo e favorire la microfauna.
Illuminazione e Riscaldamento: Necessita di un'illuminazione a LED a spettro completo per garantire la crescita vigorosa delle piante vere. Un debole apporto di UVB (2-5%) è consigliato per favorire la sintesi della vitamina D3. La temperatura diurna deve essere mantenuta tra i 24°C e i 26°C, con un calo notturno fino a 20-22°C. Temperature superiori ai 28°C possono risultare fatali.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere costantemente mantenuta a livelli elevati, compresi tra l'80% e il 95%. Si raccomanda l'uso di un sistema di nebulizzazione automatica impostato per spruzzare acqua decalcificata 2-4 volte al giorno. Nelle ascelle delle bromelie deve essere sempre presente una piccola quantità d'acqua pulita, dove la rana può idratarsi e depositare i girini.
Alimentazione e Integrazione: Si nutre esclusivamente di piccoli insetti vivi. La dieta deve includere moscerini della frutta (Drosophila melanogaster e Drosophila hydei), collemboli, afidi e micro-grilli. È indispensabile spolverare le prede con un integratore di calcio e vitamina D3 di alta qualità a ogni pasto o almeno tre volte a settimana per prevenire carenze metaboliche.
Compatibilità: È preferibile allevarla in coppia o in piccoli gruppi monospecifici in terrari spaziosi. Non deve essere associata ad altre specie dello stesso genere per scongiurare rischi di ibridazione o competizione territoriale aggressiva. Evitare la convivenza con anfibi o rettili di taglia superiore.
Salute e Malattie: Particolarmente sensibile alla chitridiomicosi e ad altre infezioni fungine o batteriche della pelle dovute a condizioni igieniche scarse o ristagni d'acqua. La carenza di calcio causa la malattia ossea metabolica, letale per questi piccoli anfibi. Assicurare una ventilazione adeguata senza compromettere l'umidità.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: South America: endemic to central Peru, San Martín department..

Provenienza

Sud America extra-amazzonicoAsia orientale

Profilo anfibio

Dieta
Insettivoro
Questa specie è principalmente insettivora e consuma un'ampia varietà di piccoli invertebrati come grilli, mosche e scarafaggi in natura. In cattività, dovrebbe essere fornita una dieta varia simile, spolverata regolarmente con integratori di calcio e multivitaminici. Il cibo vivo di dimensioni adeguate è essenziale per innescare la loro naturale risposta alimentare.
Aspettativa di vita
10-15 anni
Con cure adeguate, l'aspettativa di vita indicativa è di 10-15 anni.
Taglia adulta
2.1 cm
La scheda riporta una taglia adulta di 2,1 cm. Usa questo valore per dimensionare l'habitat definitivo e scegliere arredi e conviventi compatibili.
Stile di vita/Microhabitat
Arboricolo
A seconda della loro morfologia, possono vivere esclusivamente sugli alberi, sul suolo della foresta o vicino a specchi d'acqua. Un terrario adeguatamente progettato deve fornire il giusto equilibrio tra umidità, temperatura e specifici microhabitat. Devono essere forniti ampi spazi di arrampicata verticale o un substrato profondo di conseguenza.
Ciclo di attivita'
Diurno
La maggior parte sono strettamente notturni, diventando attivi al crepuscolo per cacciare e vocalizzare col favore delle tenebre. Questo schema li aiuta a evitare i predatori diurni e previene l'essiccazione causata dal calore del sole. Durante le ore diurne, rimangono immobili in luoghi nascosti per conservare l'energia e trattenere l'umidità.
Socialita'
Gregario
Mostrano comportamenti affascinanti che variano a seconda del loro esatto habitat, spesso basandosi sul camuffamento per evitare i predatori. Molti mostrano un'agilità e un'abilità di salto notevoli quando sono spaventati o durante la caccia. Le interazioni sociali sono generalmente limitate alle stagioni riproduttive quando i maschi diventano altamente territoriali.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione avviene tipicamente dopo forti piogge o durante la stagione delle piogge. I maschi attirano le femmine con vocalizzazioni distintive da specifici siti di richiamo vicino all'acqua. A seconda della specie esatta, le uova possono essere deposte in acqua, sul fogliame che sovrasta l'acqua o in nidi di schiuma specializzati.
Tossicita'
Tossico
Produce secrezioni tossiche sulla pelle se disturbato o ferito.
Fase vitale
Neotenico
Sviluppo larvale acquatico (girini) seguito da metamorfosi.
Manipolazione
Solo osservazione
Solo da esposizione. Come tutte le rane freccia, la loro delicata pelle semipermeabile assorbe facilmente oli e sali dalle mani umane. In cattività perdono la tossicità, ma maneggiarle va evitato per prevenire stress.
Brumazione
Non richiesta
Non vanno in brumazione. Essendo una specie tropicale del Perù, richiedono temperature calde e stabili e un'elevata umidità tutto l'anno.
Muta
Periodica
Fanno frequentemente la muta man mano che crescono, e consumano rapidamente la pelle per riciclare i nutrienti. Questo processo richiede un'umidità costantemente elevata (80-100%) per avvenire senza problemi.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

Specie correlate

Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Rana freccia di Summers (Ranitomeya summersi): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium