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Rana Volante di Wallace

Rhacophorus nigropalmatus

La leggendaria rana volante scoperta da Alfred Russel Wallace. Possiede piedi giganteschi completamente palmati di nero che usa come 'paracadute' per planare da un albero all'altro.

Famiglia
Rhacophoridae
Origine
Sud-est Asiatico (Malesia, Borneo, Sumatra)
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoNord AmericaAsia meridionale e sud-est asiatico
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

24 °C - 28 °C

pH

6.5 - 7.5

Tipo acqua

Acqua dolce / Semi-acquatica

Descrizione

Origine Geografica e Habitat: Abitatrice quasi mistica e invisibile delle cime irraggiungibili della canopia (strato emergente arboreo) delle foltissime e caldissime foreste pluviali primarie di Malesia, Borneo, Sumatra e sud della Thailandia. Vive la sua intera esistenza ad altezze vertiginose, scendendo a terra o nelle pozze d'acqua inferiori esclusivamente durante i violenti monsoni per riprodursi deponendo spumosi nidi di schiuma sospesi su rami protesi sull'acqua scura fangosa asiatica.

Tassonomia e Genetica: Famiglia Rhacophoridae. Universalmente nota come 'Wallace's Flying Frog' (Rana Volante di Wallace) in onore del celebre naturalista che per primo descrisse sgomento la sua folle capacità di planare come un aliante tra gli alberi mastodontici fuggendo dai serpenti volanti asiatici o scimmie predatrici caccia macachi astuti artigli zanne bocche infernali veleni morsi agguati mortali aerei nidi d'uccello ruba uova frasche verdi.

Comportamento e Abitudini: Raganella notturna schiva. Il suo comportamento peculiare è la planata (Gliding): lanciandosi nel vuoto da decine di metri, spalanca le dita dotate di membrane palmate immense e nere a paracadute per deviare l'aria, gonfiando il corpo ed estendendo i lembi cutanei sulle braccia frenando dolcemente la caduta atterrando morbida come una piuma colla umida sul tronco vicino o sfuggendo al suolo sicuro muschio salvavita istinto fuggiasco estremo volo folle acrobata dell'aria.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Lunga oltre 10 cm le titaniche femmine obese d'uova. Il corpo è un verde mela lucido abbacinante, puntinato finemente di bianco fungo. Fianchi e interno cosce sono gialli squillanti, ma il vero shock visivo è il paracadute: le ampie ed enormi membrane interdigitali (sia mani che piedi) sono nere pece notte scura, come ali di pipistrello verniciate. Gli occhi rotondi d'oro opaco a fessura e i grandi dischi adesivi ne fanno il vertice estremo della rana asiatica esotica costosa magnifica fiera da guardare a naso all'insù foglie.

Cura e osservazioni

Allestimento del Terrario: Esige un terrario colossale in altezza (60x45x90h minimo assoluto). Necessitano spazio aereo libero al centro per consentire salti impressionanti lunghi, e la fitta volta deve essere creata con enormi Monstera vere, Bamboo diagonali larghi in cui si rifugeranno invisibili schiacciate al verde. Fondo d'argilla drenante muschioso ma ininfluente: se le rane scendono fisse al suolo sono malate o disidratate morte imminente asfissia debolezza parassiti interni letali collasso organico fegato.

Illuminazione e Riscaldamento: Caldissime umide foreste malesiane. 26-28 gradi diurni irradiati da un faretto in alto per simulare la cocente canopia tropicale, mentre la discesa notturna a 22 gradi stimola il ronzio metallico del canto fischio notturno balzo insetto fame caccia. Lampade UVB 5% essenziali filtrando il tetto per rinforzare scheletri perfetti lunghissimi gracili leve da salto e membrane pelle volanti senza le quali s'incurverebbero MBD dolorosa storpia rana molle flaccida astenia muscoli cedenti deboli stanchi inedia teca morte lenta tristezza buia.

Umidità e Idratazione: Nebbiosa canopia asiatica. 80-90% ma necessitano ASSOLUTAMENTE areazioni mostruose totali o la Red Leg Syndrome batterica le sbuccerà vive di piaghe e bolle asfissianti aria viziata mortale funghi patogeni miceti orrendi in teche senza griglie chiuse umide fango marcio foglia mortale veleno ammoniaca. L'acqua pulita declorata deve piovere a pioggia automatica serale o ciotoloni enormi in alto rialzati rami sospesi piscine d'emergenza dove immergono l'addome permeabile idratandosi bere pelle spugna pura pulita cristallina rubinetto osmosi letali mix sali minerali salvavita vitalità rana felice saltante sana fiera esotica gioiello verde notte.

Alimentazione e Integrazione: Ingorde. Cacciano lanciandosi stile kamikaze appese per una mano o al volo falene blatte grilli giganti e locuste adulte. Digeriscono molto in fretta data l'alta temperatura. Fornire pasto a pinza sicura preda o disperdere in vasca buia per attivare foga predatoria notturna caccia elastica gola immensa stomaco rovesciato sputa chitina se esagerato cibo esoscheletri insetti incastrati intestino morte letale occlusione chirurgo pappa bloccata stitichezza fango pancia rana magra gonfia letalità nutrizione sbagliata cura.

Compatibilità e Convivenza: Molto socievoli tra taglie uguali, i cori notturni sono fragorosi ronzanti schiamazzi in harem multipli maschi focosi eccitati salti pazzi prese lottatori sumo schiena spintoni abbracci. Le femmine più ingorde mangeranno maschietti nani giovani fessi scambiati insetti confusi notte fonda ingoi foga sbaglio fame nera cannibali se non sazie rimpinguate pance tonde rotonde uova uova schiuma nido galleggiante foglie finte spugne deposizione nascite allevamenti faticosi rari preziosi esotici costosi germania import.

Salute e Malattie Comuni: Facilmente traumatizzabili se afferrate o sbattute (snout rub naso rotto bianco carne viva infetta vetro fobia). Soffrono tremendamente se tenute in aria secca di stufa termosifone (disidratazione mortale in 1 ora fisse rattrappite secche cuoio polvere rana grigia inerte) o se tenute nell'umido stagnante chiuso senza vie d'aria reti metalliche. Attenzione all'igiene rigorosa e parassitosi intestinali letali import animali wild defedati magri flagellati sverminati veterinario sondino microscopio cura panacur dosi esatte veleno.

Galleria immagini

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