Blatta gigantea
Blaberus giganteus
Una delle blatte più grandi al mondo, affascinante per le sue dimensioni e il comportamento calmo. Ideale per terrari spaziosi e facilissima da gestire.
Ambiente
Terrestre
Umidita'
60 - 80 %
Temperatura ambiente
24 - 28 °C
Temperatura giorno
27 °C
Temperatura notte
22 °C
Profondita' substrato
>= 5 cm
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Specie nativa delle foreste pluviali tropicali del Centro e Sud America, in particolare del bacino amazzonico. Popola grotte umide, cavità dei tronchi caduti e il fitto sottobosco dove la luce solare penetra difficilmente.
Tassonomia e Genetica: Appartiene all'ordine Blattodea, famiglia Blaberidae. È una specie di grande interesse per lo studio della genetica degli insetti giganti e per il mantenimento in cattività grazie alla sua rusticità e facilità di allevamento.
Comportamento e Abitudini: Specie prevalentemente notturna e lucifuga. Ha abitudini semiarboricole, ama arrampicarsi su cortecce e rami verticali durante la notte. Nonostante le grandi ali, gli adulti non volano attivamente ma possono planare.
Morfologia: I maschi raggiungono i 7.5-8 cm di lunghezza, mentre le femmine possono toccare i 9-10 cm. Presenta un corpo appiattito dorso-ventralmente, di colore marrone chiaro o dorato con una vistosa macchia nera sul pronoto a forma di scudo. Le ali coprono interamente l'addome.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Richiede un terrario spazioso (almeno 50x30x40 cm per una piccola colonia) orientato verticalmente. Inserire cortecce di sughero disposte in verticale per permettere loro di arrampicarsi ed effettuare la muta in sicurezza, e un substrato di torba umida.
Illuminazione e Riscaldamento: Non richiede luci speciali. La temperatura ideale è calda, tra 25°C e 28°C, ottenibile con un piccolo tappetino riscaldante termostatato posizionato su un lato esterno del terrario. Evitare il riscaldamento dal basso.
Umidità e Idratazione: L'umidità deve essere mantenuta stabile tra il 60% e l'80%. Nebulizzare le pareti del terrario a giorni alterni per consentire agli insetti di bere. Un substrato umido aiuta a mantenere stabili questi valori ambientali.
Alimentazione e Integrazione: Specie onnivora e detritivora. Accetta foglie secche, frutta fresca (banana, mela), verdura (carota, zucca) e cibo secco per cani o gatti di alta qualità per soddisfare il fabbisogno proteico. Rimuovere i resti freschi per evitare acari.
Compatibilità: Allevare in colonie monospecifiche. Possono convivere pacificamente in gran numero, a patto che ci siano abbastanza cibo e rifugi verticali. I maschi possono mostrare lievi comportamenti territoriali senza causare danni fisici.
Salute e Malattie: Specie estremamente robusta. Il fallimento della muta (muta incompleta o deformazioni) può verificarsi se il terrario è troppo secco o se mancano supporti verticali stabili a cui appendersi per sfilare la vecchia cuticola.
Origine e distribuzione geografica
Questa specie proviene da: America centrale e meridionale, foreste pluviali e grotte.
Provenienza
Amazzonia, Orinoco e GuyaneCentro America e CaraibiAsia orientale
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Detritivoro
- Spazzini onnivori che in natura si nutrono di guano di pipistrello, frutta in decomposizione, semi e insetti morti. Mangeranno quasi tutta la materia organica fornita in cattività, comprese verdure fresche e cibo secco per cani.
- Taglia adulta
- 10 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Arboricolo
- Questa specie prospera in un ambiente arboricolo, trovandosi frequentemente ad arrampicarsi su rami e foglie larghe.
- Ciclo di attivita'
- Notturno
- La Giant cave cockroach è uno spazzino notturno che diventa molto attivo dopo il tramonto. Durante il giorno rimane completamente nascosta, emergendo solo al buio per cercare frutti dolci, materia vegetale e proteine.
- Socialita'
- Gregario
- Altamente comunitari e facilmente mantenuti in grandi colonie con conflitti minimi. Nonostante abbiano grandi ali, volano raramente, preferendo correre sotto la corteccia o rimanere sepolti nel substrato profondo.
- Riproduzione
- Ovoviviparo
- Ovovivipari, il che significa che le femmine trasportano internamente la sacca ovarica (ooteca) fino a quando le ninfe non sono pronte per schiudersi. Danno poi alla luce piccoli vivi e completamente formati che sono indipendenti fin dal primo giorno.
- Velenoso
- No
- Manipolazione
- Tollerante
- Nota per essere abbastanza docile e innocua, può essere maneggiata facilmente. Tuttavia, a causa della sua velocità e della tendenza a correre o volare se spaventata, va maneggiata con cautela.
- Brumazione
- Non richiesta
- Essendo una specie tropicale, richiede un ambiente costantemente caldo tutto l'anno; la brumazione non è necessaria e le basse temperature sono letali.
- Muta
- Periodica
- Le ninfe compiono più mute prima di raggiungere l'età adulta, richiedendo un'adeguata umidità. Dopo la muta, appaiono completamente bianche e morbide per alcune ore finché il nuovo guscio non si indurisce.
















































