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Blatta discoide
Blaberus discoidalis
Una grande e robusta blatta tropicale del Centro e Sud America, ampiamente tenuta come animale domestico o insetto da pasto poiché è comodamente incapace di arrampicarsi su superfici lisce.
Classe:Insecta
Ordine:Blattodea
Famiglia:Blaberidae
Genere:Blaberus
Specie:Blaberus discoidalis
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Scopri la scheda di Blatta discoide su Atlarium
Ambiente
Terrestre
Umidita'
50 - 70 %
Temperatura ambiente
27 °C
Temperatura giorno
28 °C
Temperatura notte
22 °C
Profondita' substrato
>= 5 cm
UVB
Nessuna
Descrizione della specie
Origine e Habitat: Blaberus discoidalis è originario delle zone tropicali dell'America Centrale, delle porzioni settentrionali del Sud America e delle Indie Occidentali. In natura abita il sottobosco delle foreste pluviali, nascondendosi sotto la lettiera di foglie in decomposizione, tronchi caduti, cortecce umide e all'interno di grotte o anfratti rocciosi. Predilige ambienti caldi e costantemente umidi, dove svolge un ruolo ecologico fondamentale come detritivoro, riciclando la materia organica morta.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla classe Insecta, ordine Blattodea, famiglia Blaberidae e genere Blaberus. È una blatta di grandi dimensioni, con adulti che raggiungono una lunghezza compresa tra i 5 e i 7 centimetri. Il corpo è largo e appiattito, di colore marrone chiaro o beige con una caratteristica macchia nera a forma di disco sul pronoto. Gli adulti possiedono ali ben sviluppate ma non sono in grado di effettuare un vero volo attivo, limitandosi a brevi planate se si lanciano da altezze elevate.
Comportamento e Abitudini: Si tratta di una specie notturna e lucifuga, che trascorre le ore diurne sepolta nel substrato o nascosta in fessure buie. È un insetto sociale che vive in colonie numerose. A differenza di altre specie di blatte, non è in grado di arrampicarsi sulle superfici lisce come il vetro o la plastica lucida, il che ne facilita enormemente la gestione in cattività. I giovani (ninfe) sono privi di ali e trascorrono quasi tutto il tempo scavando nel substrato.
Morfologia: Le ninfe hanno un corpo coriaceo, privo di ali e di colore marrone scuro uniforme, molto piatto per facilitare l'interramento. Gli adulti presentano ali lunghe e traslucide che coprono interamente l'addome. Il dimorfismo sessuale è visibile osservando la parte terminale inferiore dell'addome (subgenitale): i maschi hanno segmenti terminali più stretti e simmetrici con stili, mentre le femmine presentano un ultimo segmento molto più largo e privo di stili.
Cura, allevamento e convivenza
Allestimento del Terrario: Un contenitore di plastica o un acquario di 40x30x30 cm è sufficiente per una colonia di medie dimensioni. Il substrato ideale deve essere profondo 5-8 centimetri per consentire l'interramento delle ninfe, composto da fibra di cocco, torba umida o lettiera di foglie. Per aumentare la superficie calpestabile e creare rifugi bui, è fondamentale inserire cartoni delle uova disposti verticalmente, pezzi di corteccia di sughero o rami secchi.
Illuminazione e Riscaldamento: Trattandosi di insetti notturni, non richiedono alcuna illuminazione speciale o UVB. Il riscaldamento è invece cruciale per la riproduzione e la crescita: la temperatura ottimale deve essere mantenuta tra i 26 °C e i 30 °C, idealmente utilizzando un cavetto o un tappetino riscaldante termostatato posizionato sotto metà del contenitore. Temperature inferiori ai 20 °C bloccano la crescita e la riproduzione.
Umidità e Idratazione: Richiedono un tasso di umidità moderato-alto, compreso tra il 50% e il 70%. Questo può essere ottenuto nebulizzando leggermente una parte del substrato ogni 2-3 giorni. Per l'idratazione è sconsigliato l'uso di ciotole d'acqua aperte in cui le ninfe potrebbero facilmente annegare; è preferibile utilizzare gel per insetti (water gel) o offrire regolarmente frutta e verdura fresca e acquosa.
Alimentazione e Integrazione: Specie prettamente detritivora e onnivora. La dieta deve essere bilanciata e ricca di proteine: si possono offrire crocchette per cani o gatti polverizzate, mangime per pesci, crusca d'avena o cibo specifico per blatte. Questa fonte proteica deve essere costantemente integrata con frutta (mele, banane) e verdura fresca (carote, zucchine) ben lavate. Rimuovere i residui freschi entro 24 ore per evitare muffe.
Compatibilità: Possono essere allevate in colonie monospecifiche molto numerose senza problemi di aggressività o cannibalismo, a patto che il cibo e lo spazio siano sufficienti. Possono occasionalmente essere alloggiate come detritivori in terrari bioattivi di grandi rettili o anfibi tropicali che non le predano attivamente.
Salute e Malattie: Sono insetti estremamente resistenti. Le principali problematiche sono legate a una scarsa ventilazione che provoca la crescita di muffe nocive nel substrato, o a una carenza di umidità che causa problemi durante la muta delle ninfe, con conseguenti malformazioni fisiche. Evitare l'esposizione a insetticidi o fumi domestici nocivi.
Origine e Distribuzione Geografica
Questa specie proviene da: Central America, northern South America, and West Indies..
Provenienza
Sud America extra-amazzonicoCentro America e Caraibi
Profilo invertebrato terrestre
- Dieta
- Nessun dato verificato disponibile
- Aspettativa di vita
- Nessun dato verificato disponibile
- Taglia adulta
- 5 cm
- Stile di vita/Microhabitat
- Nessun dato verificato disponibile
- Ciclo di attivita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Socialita'
- Nessun dato verificato disponibile
- Riproduzione
- Nessun dato verificato disponibile
- Livello veleno
- Nessun dato verificato disponibile
- Manipolazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Brumazione
- Nessun dato verificato disponibile
- Muta
- Nessun dato verificato disponibile
Il valore sintetico del catalogo è 5 cm. La fonte Roach Crossing — Blaberus discoidalis riporta per questa specie una misura adulta massima di 5 cm, rilevata come lunghezza totale (TL). Il record tassonomico consultato è Blaberus discoidalis. I due numeri non sono intercambiabili: il primo è il riferimento editoriale della scheda, mentre il secondo è un massimo pubblicato con una convenzione di misura precisa; differenze fra fonti possono dipendere da sesso, popolazione, stadio e metodo di rilevazione.
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