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Schede curate per rettili da terrario e acquaterrario.

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Tartaruga scatola orientale

Terrapene carolina carolina

Affascinante tartaruga terrestre americana, nota per il piastrone incernierato che le permette di chiudersi ermeticamente. Richiede umidità elevata e dieta onnivora.

Tassonomia
Classe:Testudines
Ordine:Testudines
Famiglia:Emydidae
Genere:Terrapene
Specie:Terrapene carolina carolina
Ambiente

Terrestre

Umidita'

60 - 80 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura notte

18 - 22 °C

Taglia adulta

15 cm

UVB

Alta

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Questa sottospecie è autoctona dell'America settentrionale orientale, diffusa dal Maine al Michigan, fino alla Florida e al Texas. Popola foreste decidue umide, aree boscose aperte, praterie umide, pianure alluvionali e zone limitrofe a paludi o ruscelli. Pur essendo una tartaruga terrestre, trascorre molto tempo immersa nel fango o sotto accumuli di foglie umide per regolare la temperatura e l'idratazione.
Tassonomia e Genetica: Appartiene alla famiglia Emydidae, genere Terrapene. Terrapene carolina carolina è la sottospecie nominale. Geneticamente presenta una notevole plasticità fenotipica con variazioni nei pattern di colore anche all'interno dello stesso ceppo geografico. La specie è minacciata in natura a causa dell'antropizzazione e del traffico stradale, ed è tutelata da severe leggi di conservazione.
Comportamento e Abitudini: Rettile diurno, prevalentemente terrestre. Durante le giornate calde e secche rimane nascosta sotto la lettiera forestale, attivandosi subito dopo le piogge estive per cacciare vermi e insetti. Nei mesi invernali entra in un profondo letargo (brumazione) interrandosi sotto il suolo o all'interno di tane profonde, processo biologico essenziale per stimolare la riproduzione primaverile.
Morfologia: Presenta un carapace a cupola molto bombato, lungo mediamente 15-20 centimetri. Il piastrone è dotato di una cerniera trasversale mobile che consente alla tartaruga di ritrarre completamente la testa e gli arti e di chiudersi in modo ermetico all'interno del guscio per difendersi dai predatori. La livrea è estremamente variabile e vistosa, caratterizzata da pattern gialli, arancioni o rossi su sfondo nero o marrone scuro.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: I giovani possono essere ospitati in grandi terrari interni (minimo 120x60 cm), ma gli adulti beneficiano enormemente di recinti esterni protetti (almeno 2x2 metri) ricchi di erba, cespugli e zone d'ombra. Il substrato deve essere soffice e umido, composto da una miscela di terra biologica, torba e corteccia fine profonda 15-20 cm per consentire l'interramento. Inserire rifugi asciutti e mucchi di foglie.
Illuminazione e Riscaldamento: Nel recinto esterno si affida alla luce solare. In terrario interno, creare un gradiente termico di 22-26°C con un basking spot a 28-30°C tramite una lampada riscaldante. Di notte la temperatura deve scendere a 18-20°C. È indispensabile installare una lampada UVB al 5.0% o 10.0% accesa per 12 ore al giorno per supportare il metabolismo osseo e prevenire il rachitismo.
Umidità e Idratazione: Richiede un'umidità medio-alta, compresa tra il 60% e l'80%. Mantenere il substrato costantemente umido ma non fangoso. È essenziale fornire un contenitore d'acqua molto basso e ampio dove la tartaruga possa immergersi facilmente per reidratarsi e defecare. L'acqua deve essere profonda pochi centimetri (non oltre il mento dell'animale) e cambiata ogni giorno.
Alimentazione e Integrazione: Specie onnivora con variazioni dietetiche legate all'età (i giovani sono più carnivori, gli adulti prediligono vegetali). La dieta ideale è composta da 50% di proteine animali (lombrichi, chiocciole, grilli, blatte, tarme della farina, occasionalmente carne magra o cibo per gatti di qualità) e 50% di vegetali (cicoria, tarassaco, indivia, frutti di bosco, melone). Integrare con calcio e D3 due volte alla settimana.
Compatibilità: Può essere allevata in piccoli gruppi (un maschio e due femmine) in spazi ampi. Evitare la convivenza di più maschi nello stesso spazio, poiché sono territoriali e combatterebbero ferocemente ferendosi. Non far convivere con specie esotiche o tartarughe acquatiche che richiedono parametri chimico-fisici diversi.
Salute e Malattie: Le patologie comuni sono la malattia metabolica ossea (MBD) per carenza di calcio o UVB, infezioni respiratorie provocate da sbalzi termici o correnti d'aria, e infezioni auricolari (ascessi timpanici) dovute a carenza di vitamina A o scarsa igiene dell'acqua. Eseguire controlli coprologici annuali per prevenire parassitosi.

Origine e Distribuzione Geografica

Questa specie proviene da: Nord America (Stati Uniti orientali).

Provenienza

Nord America

Profilo rettile

Dieta
Onnivoro
La dieta di Terrapene carolina carolina consiste in nutrienti specifici. Va alla ricerca di varie fonti di cibo. Un regime alimentare ben bilanciato è essenziale.
Taglia adulta
15 cm
La scheda riporta una taglia adulta di 15 cm. Usa questo valore per dimensionare l'habitat definitivo e scegliere arredi e conviventi compatibili.
Stile di vita/Microhabitat
Semi-acquatico
Terrapene carolina carolina conduce uno stile di vita adattato alla sua nicchia. Utilizza vari elementi del suo habitat. Fornire un recinto complesso è fondamentale per il suo arricchimento.
Ciclo di attivita'
Diurno
Il modello di attività di Terrapene carolina carolina determina quando è più attivo. Mostra periodi di riposo in linea con i cicli di luce. Comprendere questi ritmi aiuta a creare un programma adeguato.
Socialita'
Gregario
Il comportamento di Terrapene carolina carolina è caratterizzato da interazioni distintive. Mostra modelli specifici di foraggiamento e nascondiglio. L'osservazione di questi comportamenti fornisce indicazioni cruciali.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione per Terrapene carolina carolina comporta comportamenti di accoppiamento specifici. Le femmine cercano siti di nidificazione appropriati. Un allevamento di successo richiede di imitare le condizioni naturali.
Manipolazione
Solo osservazione
La manipolazione di Terrapene carolina carolina deve essere eseguita con cura. Si consiglia di lasciare che l'animale si adatti prima. Movimenti delicati sono fondamentali quando è necessaria la manipolazione.
Brumazione
Richiesta
La brumazione per Terrapene carolina carolina è innescata dai cambiamenti di temperatura. Durante questo periodo, il suo metabolismo rallenta. Una preparazione adeguata è essenziale per garantire un risveglio sano.
Muta
Regolare
Il processo di muta di Terrapene carolina carolina gli consente di liberarsi degli strati vecchi. Un'umidità adeguata è fondamentale per facilitare una muta senza problemi. I custodi devono controllare regolarmente i pezzi trattenuti.

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.

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Suggerimenti divisi per parentela, possibili abbinamenti e profilo di cura.

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026
Tartaruga scatola orientale (Terrapene carolina carolina): Cura e Allestimento Terrario | Atlarium