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Chrysemys picta — Tartaruga Dipinta (Painted Turtle)

Tartaruga Dipinta (Painted Turtle)

Chrysemys picta

La 'Tartaruga Dipinta'. Forse la testuggine d'acqua dolce più celebre, iconica e maestosa dell'Emisfero Nord (18 cm). Un miracolo biologico di colori: il guscio è verde oliva incorniciato da bordi rosso sangue vivo, mentre il collo nero è solcato da strisce oro e fuoco. Estremamente tollerante al freddo canadese, vive per decenni ed è una nuotatrice spettacolare che anima l'acquario. Una scelta enormemente superiore ed etica rispetto alla disastrosa e infestante Trachemys.

Temperatura dell'acqua

15 - 30 °C

Ambiente

Acqua dolce / Semi-acquatica

Umidita'

80 - 100 %

Temperatura giorno

24 - 28 °C

Temperatura notte

18 - 22 °C

Taglia adulta

20 cm

Descrizione della specie

Origine e Habitat: Stagni densi di gigli, laghi limpidi e correnti lente e fredde foderate di vegetazione dal Canada fino agli Stati Uniti meridionali
Tassonomia e Genetica: Famiglia Emydidae (L'unica specie del genere Chrysemys). Divisa in 4 affascinanti sottospecie (C. p. picta, marginata, dorsalis, bellii). Sono gli animali da acquaterrario ideali: non superano mai i 18-20 cm, non sono invasive come le famigerate Tartarughe dalle Orecchie Rosse (Trachemys) e tollerano le cure domestiche con incredibile pacatezza.
Comportamento e Abitudini: Cristalli solari galleggianti Adorano la socialità: è comune in natura vedere torri di dozzine di Tartarughe Dipinte accatastate l'una sull'altra ('stacking') sul tronco emerso migliore del lago per asciugarsi al sole. Straordinarie nuotatrici, passano il tempo sgranocchiando steli sottomarini e inseguendo pigramente le larve. Le loro uova hanno una capacità anticongelante genetica che permette ai baby di ibernare nei nidi ghiacciati fino in primavera.
Morfologia: Guscio piatto, ultra liscio come un sasso levigato (Maschi nani di 12-14 cm con unghie anteriori enormi da 'Vampiro' per il corteggiamento tattile; femmine robuste fino a 18-20 cm) La corazza è verde oliva scurissimo, bordata di rosso mattone/arancio. Faccia nero corvino scolpita con decine di righe giallo brillante fiammante e piastrone giallo sole.

Cura, allevamento e convivenza

Allestimento del Terrario: ACQUATERRARI PANORAMICI COMUNITARI (Minimo 120-150 Litri) Acqua pulita e ben filtrata, profonda (30 cm+), arricchita con piante finte sommerse, legni e grossi sassi di fiume per riposare. OBLIGATORIA l'Isola del Sole: una zona emersa 100% asciutta spaziosa, poiché adorano trascorrervi mezza giornata a termoregolarsi in gruppo.
Illuminazione e Riscaldamento: Basking Solare Brillante a 32°C. ACQUA FRESCA E TEMPERATA A 22-25°C Radiazione UVB 5% diffusa vitale (evita la letale decalcificazione metabolica MBD). Sono tartarughe dell'estremo nord: odiano l'acqua brodosa dei riscaldatori difettosi. Sotto i 15°C il metabolismo crolla (Ibernazione).
Umidità e Idratazione: Esclusivamente acquatiche (70-90% atmosferica)
Alimentazione e Integrazione: Onnivore Bilanciatissime. Le più perfette mangiatrici d'acquario: consumano pesciolini (Latterini interi), pellet integrali vitaminici, lombrichi e quantità fenomenali di vegetazione verde (Radicchio, lattuga romana, lenticchia d'acqua, giacinto d'acqua che decimeranno per hobby). I maschi e i giovani sono più carnivori, le grosse femmine pascolano insalata.
Compatibilità: Iper-Docili, maestri della convivenza Insieme alle Sternotherus odoratus, sono le poche tartarughe non assassine: tollerano gruppi numerosi (in vasche giganti) e persino la convivenza con pesci agili e tartarughe di terra affini. Maneggiarle le stressa, scuotono le braccia frenetiche per tuffarsi disperate.
Salute e Malattie: Decadimento oculare e ritenzione del carapace (Retained Scutes ). Se l'isola solare non è sufficientemente calda da asciugare il carapace, le vecchie squame non si sfaldano: i batteri marciscono il guscio sottostante intrappolando acqua sudicia che corrode l'osso, fino a portarle alla morte setticemica.

Origine e distribuzione geografica

Questa specie proviene da: Nord America (Dagli USA del Nord al Canada).

Provenienza

Selezione artificiale e varietà coltivateNord AmericaAsia orientaleCosmopolite o introdotte

Profilo rettile

Dieta
Onnivoro
La dieta di Chrysemys picta consiste in nutrienti specifici. Va alla ricerca di varie fonti di cibo. Un regime alimentare ben bilanciato è essenziale.
Taglia adulta
20 cm
Stile di vita/Microhabitat
Acquatico
Chrysemys picta conduce uno stile di vita adattato alla sua nicchia. Utilizza vari elementi del suo habitat. Fornire un recinto complesso è fondamentale per il suo arricchimento.
Ciclo di attivita'
Diurno
Il modello di attività di Chrysemys picta determina quando è più attivo. Mostra periodi di riposo in linea con i cicli di luce. Comprendere questi ritmi aiuta a creare un programma adeguato.
Socialita'
Gregario
Il comportamento di Chrysemys picta è caratterizzato da interazioni distintive. Mostra modelli specifici di foraggiamento e nascondiglio. L'osservazione di questi comportamenti fornisce indicazioni cruciali.
Riproduzione
Oviparo
La riproduzione per Chrysemys picta comporta comportamenti di accoppiamento specifici. Le femmine cercano siti di nidificazione appropriati. Un allevamento di successo richiede di imitare le condizioni naturali.
Manipolazione
Tollerante
La manipolazione di Chrysemys picta deve essere eseguita con cura. Si consiglia di lasciare che l'animale si adatti prima. Movimenti delicati sono fondamentali quando è necessaria la manipolazione.
Brumazione
Richiesta
La brumazione per Chrysemys picta è innescata dai cambiamenti di temperatura. Durante questo periodo, il suo metabolismo rallenta. Una preparazione adeguata è essenziale per garantire un risveglio sano.
Muta
Regolare
Il processo di muta di Chrysemys picta gli consente di liberarsi degli strati vecchi. Un'umidità adeguata è fondamentale per facilitare una muta senza problemi. I custodi devono controllare regolarmente i pezzi trattenuti.