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Pitone Reale (Ball Python) (Clown)

Python regius "Clown"

Recessivo amatissimo. Provoca una massiccia riduzione del pattern scuro dorsale, spesso lasciando un'ampia striscia chiara al centro della schiena e il caratteristico disegno a 'lacrima' o 'pagliaccio' sul volto.

Famiglia
Pythonidae
Origine
Africa Occidentale e Centrale
Provenienza
Allevamento selettivo e cultivarAfrica e Madagascar
Uso in vasca
Usata in 0 vasche

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Sfide specie
Temperatura

25 °C - 32 °C

pH

n.d.

Tipo acqua

Terrestre

Punto basking

32 °C

UVB

None

Descrizione

Clown: Recessivo amatissimo. Provoca una massiccia riduzione del pattern scuro dorsale, spesso lasciando un'ampia striscia chiara al centro della schiena e il caratteristico disegno a 'lacrima' o 'pagliaccio' sul volto.

Origine Geografica e Habitat: Abita le caldissime praterie, le savane arbustive e i margini delle foreste dell'Africa subsahariana (Ghana, Togo, Benin). Sono creature strettamente terricole e fossorie: in natura, passano gran parte del giorno e dell'anno sepolti all'interno di tane profonde abbandonate dai roditori o in termitai, uscendo solo in piena notte.

Tassonomia e Genetica: Famiglia Pythonidae. Il Pitone Reale è il 'Re' incontrastato della genetica in terraristica. Esistono oltre 7.000 morph documentati, dalle colorazioni solide come il 'Super Black Pastel' e il 'Leucistico Occhi Blu', a complessi intrecci genetici come il famigerato 'Spider' (che purtroppo presenta un difetto neurologico incurabile chiamato 'wobble', che fa perdere l'equilibrio al serpente).

Comportamento e Abitudini: Sono serpenti letargici, statici e timorosissimi. La loro difesa non è mai il morso (sono incredibilmente miti), ma la celebre postura difensiva da cui deriva il loro nome inglese 'Ball Python': se toccati all'improvviso, si raggomitolano in una densa sfera muscolare, occultando la delicata testa al centro delle spire. Esplorano la teca in modo goffo e pesante. Sono predatori d'agguato puri.

Morfologia e Dimorfismo Sessuale: Serpenti di taglia media ma di costituzione tozza, a forma di 'salsicciotto' massiccio. Raramente superano i 150 cm ma possono pesare diversi chili. La loro testa è piccola, distinta dal collo, dotata di fossette termorecettrici visibili sui 'labbri' superiori e inferiori, veri e propri organi a infrarossi per individuare il calore dei topi al buio totale. Le femmine sono notevolmente più grandi, grosse e pesanti dei maschi snelli.

Cura e osservazioni

Allestimento del Terrario: Odiando gli spazi aperti, i Pitoni Reali si stressano a morte in terrari immensi e spogli. Un terrario basso e largo (100x50x45h cm) è l'ideale, ma DEVE essere riempito (cluttered) di vegetazione finta fittissima per impedire la vista verso l'esterno. I rami alti sono pressoché ignorati per la loro mole, amano stare a terra. Il requisito VITALE per la loro salute mentale è disporre di due TANE ESTREMAMENTE STRETTE e buie (zona calda/zona fredda) che premano fisicamente contro i lati della loro palla raggomitolata: se la tana è larga, non si sentiranno al sicuro.

Illuminazione e Riscaldamento: Caldo africano spietato. Richiedono temperature molto alte per digerire prede intere massicce: la zona calda deve sfiorare i 32-33°C, mentre la zona fredda 25-26°C. Il tappetino termico (esterno e sempre termostatato) è preferito dalla maggior parte degli allevatori perché il serpente sta costantemente a terra, sebbene una lampada in ceramica schermata garantisca un miglior calore ambientale (Ambient Temp) necessario a evitare infezioni polmonari.

Umidità e Idratazione: Richiedono un'umidità medio-alta (55-70%) per garantire mute perfette. L'umidità va alzata all'80% nei giorni della muta (occhi opachi). Se l'umidità è troppo bassa (<50%), i loro occhi e l'intera pelle si seccheranno e si squameranno a frammenti spigolosi dolorosissimi (ritenzione della muta). Usare un substrato come torba o bark (corteccia), MAI sabbia o polvere.

Alimentazione e Integrazione: LA MALEDIZIONE DEI PITONI REALI. Sono famigerati per i loro prolungati 'scioperi della fame' inspiegabili. Un pitone stressato dal maneggiamento, dalla teca sbagliata, dal freddo o dall'inverno incombente può smettere di mangiare per 6 mesi consecutivi senza perdere quasi peso. Sono estremamente 'schizzinosi': divorano topi o piccoli ratti solo se offerti morti e sgelati in acqua calda (essendo predatori a infrarossi, se il roditore è freddo lo ignoreranno). Nutrire gli adulti ogni 15-20 giorni.

Compatibilità e Convivenza: Tassativamente solitari. Mettere due esemplari nella stessa teca è una tortura mentale per questi animali timidi. Per competizione di spazio tenderanno a sdraiarsi uno sopra l'altro nel lato caldo, causandosi vicendevolmente stress cronico e bloccando l'alimentazione.

Salute e Malattie Comuni: L'anoressia stress-indotta (rifiuto del cibo prolungato) è la causa numero uno di disperazione dei padroni, seguita dalle gravissime ustioni termiche causate da tappetini riscaldanti posizionati dentro la teca senza termostato. L'Infezione Respiratoria (RI), causata da umidità altissima associata a temperature fredde (sotto i 24°C), fa letteralmente affogare il serpente nel proprio muco: terrà la bocca aperta per cercare aria schioccando le labbra.

Profilo rettile

Dieta
Carnivoro
Umidita'
55 % - 70 %
Temperatura ambiente
27 °C
Punto basking
32 °C
UVB
None
Taglia adulta
150 cm
Terrario minimo
150 L

Galleria immagini

Immagini licenziate collegate alla specie o, quando indicato, al taxon rappresentativo piu' vicino.